Zingales lascia Fermare il declino. Botta e risposta con Giannino

di REDAZIONE

L’economista Luigi Zingales lascia Fare-Fermare il Declino. Lo ha annunciato lo stesso professore dell’Universita’ di Chicago sulla sua pagina Facebook. Le dimissioni dipenderebbero dal fatto che Oscar Giannino avrebbe dichiarato ”credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false”.

”E’ con una disperazione profonda – scrive Zingales – che ho rassegnato le mie dimissioni da Fare per Fermare il Declino. Dopo aver avvisato i vertici ieri, lo faccio oggi in modo pubblico”. ”Non mi dimetto certo – si legge – perche’ sono in disaccordo con le proposte di Fare. Sono fiero della campagna elettorale che e’ stata fatta e ringrazio Oscar Giannino, Michele Boldrin, e tutti quanti per l’enorme sforzo che vi hanno dedicato. Credo fermamente nelle idee che abbiamo portato avanti insieme. Ma ho sempre pensato che anche le idee piu’ sane abbiano bisogno di gambe sane”. ”Ma scegliere persone brave – prosegue l’economista – non basta. Per cambiare l’Italia c’e’ bisogno anche di rigore nel metodo: onesta’, trasparenza, ed accountability, che significa che tutti, a qualsiasi livello, devono rendere conto agli altri del proprio operato. Purtroppo negli ultimi giorni mi sono reso conto che questi tre principi non sempre si applicano al vertice di Fare. Dopo aver provato, per quattro giorni, a fare di tutto per cambiare le cose, non mi resta che una via di uscita: dimettermi”. Zingale spiega quindi ”i fatti”. ”Quattro giorni fa, per caso, ho scoperto che Oscar Giannino ha mentito in televisione sulle sue credenziali accademiche, dichiarando di avere un Master alla mia universita’ anche se non era vero. Anche la sua biografia presso l’Istituto Bruno Leoni ora prontamente rimossa riportava credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false. Questo e’ un fatto grave, soprattutto per un partito che predica la meritocrazia, la trasparenza, e l’onesta’. Ciononostante, il fatto per me ancora piu’ grave e’ come questo brutto episodio e’ stato gestito. In una organizzazione che predica meritocrazia, trasparenza, ed onesta’, la prima reazione avrebbe dovuta essere una spiegazione di Giannino ai dirigenti del partito, seguita da un chiarimento al pubblico. Invece Oscar si e’ rifiutato, nonostante io glielo abbia chiesto in ginocchio”. Non si tratta, spiega il professore, di ”un errore veniale” perche’ ”rompe il rapporto fiduciario tra cittadini e rappresentanti politici”. Nonostante tutto, si legge ancora nel post, ”’Fare’ rimane la proposta politica migliore in questo momento molto difficile. Per questo votero’ Fare. Ma, lo faro’ turandomi il naso, come il meno peggio”. Zingales conclude con amarezza: ”Anche la Lega e Forza Italia erano cominciate con grandi ideali: guardate come sono finite. Speriamo che a Fare non tocchi la stessa sorte”.

E Oscar Giannino come replica? Rimandando a una dichiarazione rilasciata ieri all’Ansa: ”Mi hanno detto che in rete c’e’ una cosa che gira su un mio presunto master alla Chicago Booth. Vorrei chiarire che su questo c’e’ un equivoco. Io il master non l’ho preso alla Chicago Booth… Sono andato a Chicago a studiare l’inglese e cosi’ via. Bastava chiederlo e avrei risposto. Lo chiarisco perche’ – ha aggiunto – in rete c’e’ una cosa che monta. Luigi Zingales insegna alla Chigaco Booth, mi e’ capitato di parlarci ed e’ uno dei nostri fondatori. Insegna li’. Io sono stato a Chicago da giovane a studiare e  non ho preso il master alla Chicago Booth”.

“Sono da decenni giornalista. Non ho mai usato presunti titoli accademici, che non ho, per carriere che non mi competono”. Lo scrive Giannino sul sito di Fare per Fermare il declino, aggiungendo: “Lavoro da quando sono giovane, sotto gli occhi di tutti. Quanto so l’ho studiato per i fatti miei, vale anche per gli altri titoli che mi vengono attribuiti in Rete. Continuo a farlo ogni giorno, ed e’ cio’ che dato forza a quel che ho fatto scritto e detto sotto gli occhi di tutti. Ora gambe in spalla, e occupiamoci di raggiungere il risultato che e’ a portata di mano”.

Fonte originale: agenzie Ansa e Agi

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10 Comments

  1. elegantissimo says:

    Sono stato tra i primi ad invitare Giannini a scendere in politica…..ma appena o visitato e letto i curricula dei componenti del cda dell’IBL, ho chiesto del perchè di alcune persone vecchie glorie rispetto ai giovani talenti di cui tanto Giannini parlava, silenzio assoluto….chi tace acconsente? Bene, ho preferito prendere le distanze.

  2. al says:

    La mia conclusione è una sola: che vadano a farsi fottere tutti quanti sono!

    W L’EVASIONE, L’ABUSIVISMO E IL MERCATO NERO!

    Il fatto che O. Giannino abbia millantato un “master” che non ha non ne fa un cialtrone, se lo ha fatto è per conformarsi al dictat del titolo di studio, requisito d’immagine ormai anche per cariche politiche. In Italia non puoi dire di aver studiato per i cazzi tuoi e pensare di essere considerato pari a chi è laureato o masterizzato o come cazzo si dica. Certo se la poteva risparmiare quella frase, magari è abituato da decenni a inserire quel finto master nel curriculum solo per mettere l’asino dove vuole il padrone ma io non gliene faccio una colpa. In questo paese di merda la cultura, la conoscenza e la competenza sono stati burocratizzati e annullati peggio che altrove e se per migliorare la tua “immagine” e acquisire credibilità presso la massa di scemi che tanto non capisce un cazzo e non è assolutamente in grado di giudicare è utile inventarsi titoli di studio mai conseguiti, ben vengano le lauree false e i master inventati.

  3. Trasea Peto says:

    Luigi Zingales ha ragione. Punto.

  4. chissenefrega del master.
    Se Giannino riuscisse a realizzare anche solo il 20% del suo programma, il master glielo regaliamo ad honorem!

    Master, pezzi di carta INUTILI buoni solo per trovare un posto statale a stipendio garantito a vita.

    • Gian says:

      boh, sarà, ma è Giannino uno dei primi a menar vanto di aver fatto una squadra di cervelloni universitari, di menti che badano alla meritocrazia, ecc, ecc…

      io che il master ce l’ho e che non ho un posto di lavoro statale e men che meno uno stipendio garantito a vita non ho mai pensato di essere superiore a qualcuno per questo, nè che le mie idee fossero migliori giusto perchè ho un master… però si vede che c’è chi ancora ha la fregola del pezzo di carta e non sa restere al fascino di dire che l’è dutùr!!!!

  5. danese mauro says:

    Gigi …. Renzi tI ha abbagliato ! Comprendo la tua vita a Chicago ed i valori che esprimi ma …. quanto vediamo è tipicamente I-tagliano …. comunque tranquilli … vince senza il Senato BERSANI, Berlusconi va all’opposizione, Monti si allea con il PD … e come stampella esterna avranno il 5stelle di Grillo…. Il tempo di far PRODI presidente della Repubblica e cambiar la legge elettorale 18 mesi in concomitanza con le Regionali ci saranno le nuove ELEZIONI…. scordavo : MARONI PERDE IN LOMBARDIA!

  6. Federico says:

    Zingales ha un comportamento molto molto strano. Mai visto un dirigente di un partito svegliarsi al mattino, scoprire che il Bossi o Il Berlusconi di turno non hanno la laurea (mentre dicevano di averla) e mettere in piedi un casino simile.
    Mah.,..

    • Gian says:

      se lo fanno è strano perchè lo fanno, se non lo fanno sono dei leccaculo di paritito, insomma sembra un enigma senza soluzione…

    • Dan says:

      Evidentemente c’è dell’altro. Forse non si sono messi d’accordo su come spartirsi l’eventuale fetta di potere che potrebbero guadagnare.

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