Zanzara brasiliana, prove di eugenetica?

zanzaradi MARIO DI MAIO – Quando si intaccano i principi/base anche se con leggi formalmente ineccepibili, ci si mette su un piano inclinato che inevitabilmente rotola a una velocità che aumenta progressivamente e quindi progressivamente incontrollabile. Fin dai tempi dell’introduzione dell’aborto, i promontori hanno invocato l’allineamento alle nazioni “più civili “, ma nessuno ha mai indicato i criteri per la loro individuazione, né l’autorità legittimata a rilasciare patenti così importanti. La Spagna, ad es. riconosce il matrimonio omosessuale ma non si sa in base a che cosa è un paese “più civile “. Ritornando all’aborto, nei giorni scorsi si è parlato di intervento gratuito per le donne infettate dalla zanzara “brasiliana” trattandosi di gravidanze “particolari” . In pratica un intervento di eugenetica generalizzata. Se passa questo principio bisognerà chiedere scusa al dott. Mengele perché le nazioni più “civili ” lo adotteranno per tutte le situazioni analoghe. Però nessuno può legittimamente imporre a una nazione di adottare leggi approvate altrove, come praticato in Italia da certa magistratura che interpreta la costituzione secondo “l’aria che tira “.

Print Friendly

Articoli Recenti

Lascia un Commento