ZAIA: SE UNITI, INDIPENDENTISTI MAGGIORANZA ASSOLUTA IN VENETO

di REDAZIONE

Luca Zaia dice di avere il massimo rispetto per gli indipendentisti che si sono riuniti a Jesolo sotto l’egida di questo giornale. Anzi va oltre e afferma che se tutti i movimenti “fossero uniti avrebbero la maggioranza assoluta in Veneto”. Il presidente della Regione Veneto fa queste dichiarazione in una intervista apparsa oggi aul quotidiano Italia Oggi a firma di Luigi Chiarello. In questa lunga intervista Zaia parla di molti argomenti a cominciare dalla necessità di regionalizzare il debito pubblico, un cavallo di battaglia della Liga Veneta.

Clicca sotto per leggere l’intervista:

INTERVISTA ZAIA

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21 Comments

  1. Fratello minore says:

    ZAIA E’ FOTTUTO!!
    ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI TOSI GLI FARA’ LE SCARPE E SARA’ LUI CANDIDATO PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO (se la lega nord non sarà scomparsa prima).
    Il pirla di Zaia non si è accorto che Tosi puntava alla segreteria regionale della Lega Nord per lanciare la scalata alla Regione. Avesse dato l’appoggio pubblico a Bitonci almeno ci sarebbe in Veneto un segretario con un minumo di coscienza venetista.
    Invece la Lega Nord si ritrova con un italiota, tricolorito servo delle banche e ric. a comandare il Veneto!!!

  2. sciadurel says:

    basta specchietti per le allodole …

    • gianluca says:

      Ma se le allodole sono tante, lei pensa che chi punta a incantarle rinunci ai propri specchietti? Non credo, forse sono le allodole che dovrebbero mutare…

  3. barbara says:

    Intanto sa che ci siamo e sa anche chi siamo, quello che non sa forse é che con lui o senza il veneto si libererà molto presto

  4. xyzxyz44 says:

    Il veneto non è autonomo non per colpa di Zaia ma a causa di quei movimenti indipendentisti che non vogliono trovare un’intesa comune.

  5. liugi says:

    Indipendentisti veneti, non lasciatevi usare! Usate piuttosto voi le sue parole. Potrete citarle per convincere gli scettici. Intanto lavorate facendo conto che Zaia non esista. Se al momento giusto si tirerà indietro, il popolo saprà con chi prendersela.

  6. 1° Siamo intervenuti a Jesolo per vedere ( con grande diffidenza ) se c’è un punto di contatto con “alcuni” movimenti indipendentisti (qui ci si dimentica furbescamente che non c’erano solo i veneti, ma che comunque erano i più litigiosi, e la diffidenza verso di loro aumenta ) ! Del “rispetto” di Zaia o di qualche altro maiale italico non ci può fregare di meno !
    2° Se si perde tempo a correre dietro alle sirene unionista italiche vuol dire che di jesolo non si è capito un emerito CAZZO !
    Alegru a tucc

  7. Leghisti di Novi says:

    ma Tosi l’itaGliota che dice????

    qui uno dice una cosa e l’altro dice l’opposto…

    METTETEVI D’ACCORDO, CAZZO!

  8. Giacomo says:

    Zaia ha anche parlato di sventare il rischio che si spacchi l’italia…
    Arriva la lenza per tutti gli avannotti ex verdi in cerca un papà.

  9. Fabrizio says:

    Ne ho sentite e lette tante, ma una marketta verso gli Indipendentisti volta da una parte, ad intercettare il forte consenso Indipendentista veneto, e dall’altra a preparare la strategia per la sua ricandidatura del 2015, mi mancava proprio. Sulle domande rivoltegli circa il referendum, preferirei stendere un velo pietoso.

  10. Leone Salvatore says:

    Si riprende il solito gioco di 20 anni fa…
    Nulla di nuovo, solita propaganda sterile

  11. sandro Migotto says:

    ottimo. se ne e’ accorto pure lui. Se le parole che ha detto non sono aria chieda ai Sindaci della Lega Nord in Veneto di approvare delibera di iniziativa popolare comunale, strumento giuridico che gli permettera’ di indire referendum per l’autodetereminazione in Veneto…tempi? a settembre se si muovono potremmo indire il referendum. son veramente curioso nel vdere se alle parole seguiranno le azione. Se cosi’ fosse..chiedero’ scusa a Zaia. Sta semplicemente facendo suo il progetto gia’ scritto nella bozza finale di Jesolo….il direttore Marchi buon testimone…

    • gianluca says:

      Bozza che presto ripubblicheremo con le osservazioni pervenute
      glm

    • Fabrizio says:

      D. È vero che esiste un progetto di autodeterminazione del Veneto, attraverso lo statuto che consente l’indizione di un referendum regionale, qualora cinque consigli comunali deliberino a favore dell’indipendenza?

      R. Il tema dell’indipendenza è un tema che sottende i dettami costituzionali. Non ha supporto tecnico legale nella Costituzione. Il Veneto interpreta democraticamente questo tema, dicendo che su questioni rilevanti può audire i suoi cittadini.

      D. Quindi il Veneto ha uno statuto incostituzionale?

      R. No. Il nostro statuto è stato approvato dal governo Monti.

      D. Ma il Veneto può fare un referendum sull’indipendenza?

      R. No. Oggi la Costituzione non lascia varchi. Serve un supporto tecnico legale per poterlo fare.

      D. A Jesolo nei giorni scorsi si è tenuta una convention dei movimenti secessionisti fuoriusciti dall’orbita Lega. Come guarda a queste anime?

      R. Col massimo rispetto. Rappresentano la grande comunità veneta che va dai secessionisti, ai venetisti, ai federalisti convinti, passando per gli autonomisti. È un sentiment forte, che la maggior parte dei veneti ha, rispetto a un atteggiamento imbarazzante del centralismo romano. Se fossero uniti avrebbero la maggioranza assoluta in Veneto. Intercettano consensi a destra, a sinistra e nel centro. Vede, il Veneto ha un profilo identitario molto forte; non è un amarcord. Sette persone su dieci parlano e pensano in veneto, come avrebbe detto l’imperatore Adriano

      D. Ma il Veneto può fare un referendum sull’indipendenza?

      R. No. Oggi la Costituzione non lascia varchi. Serve un supporto tecnico legale per poterlo fare.

      La costituzione non lascia varchi ? Serve un supporto tecnico legale per poterlo fare ?

      Riepiloghiamo; Ho sempre fatto l’amministratore fin dagli albori. Prima il Comune, poi la Provincia, quindi la Regione fino al ministero, per poi tornare in Regione.

      E nonostante tutti questi incarihi, trova il tempo per rifilare clamorose balle ai Veneti ?

      Il Veneto interpreta democraticamente questo tema, dicendo che su questioni rilevanti può audire i suoi cittadini.

      Abbiamo capito che le questioni non sono rilevanti ?

  12. michela.verdi says:

    C’è un passo davvero gustoso di Zaia: “I Costituenti erano … federalisti autentici…”. Davvero una chicca indimenticabile. Speriamo che questa gente finisca presto a zappare la terra. Altrimenti ce la ritroveremo sempre fra i piedi a pontificare e a sproloquiare.

  13. renato says:

    Tutti i partiti indipedentisti veneti sono come tante pecore dentro un recinto che si chiama VENETO e ognuno rovina se stesso e gli altri ,perche’ senza unita’ non ce e non ci sara’ progresso ma soltanto stagnazione . E allora sono e saranno soltanto se non esiste un unione delle seghe mentali .

    • Bresà öm liber says:

      Questa è la triste verità, tutti si tagliano le palle per far torto alla propria moglie.
      Che tristezza…

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