ZAIA: “FACCIAMOLA DAVVERO LA RIVOLTA FISCALE”

di REDAZIONE

«Le parole vanno bene, ma adesso facciamola veramente la rivoluzione, a partire da Treviso, trasformiamo il Veneto in un laboratorio d’innovazione che sia da modello a livello nazionale». Lo ha affermato in un’intervista a Il Gazzettino il governatore del veneto Luca Zaia dopo aver ascoltato l’allarme lanciato dagli industriali trevigiani. «Bisogna scendere in campo», ha detto Zaia idealmente rivolgendosi agli industriali e spiegando: «Provoco: c’è l’Imu da pagare? Bene, si decida di non pagarla, di fare obiezione fiscale visto che non sappiamo esattamente nemmeno quanto vale.

Facciamo una protesta clamorosa», oppure «gli industriali potrebbero versare una parte delle loro tasse in un conto nella tesoreria della Regione e non tutte allo Stato».

«INDUSTRIALI IN LOTTA? LA REGIONE LI SOSTIENE». «La politica», ha detto Luca Zaia, «ha fallito. Dalla nascita della Repubblica il debito pubblico è sempre cresciuto. Il fallimento è a 360 gradi ed è il fallimento di un modello democratico. Un esempio: si pensi a quanti imprenditori si sono seduti negli scranni nel Governo dal 2 giugno del 1946».

Alla fine, secondo il governatore Zaia, la risposta degli industriali, «arriverà. Anche nelle associazioni come nei partiti e nella società civile, alla fine la base detterà l’agenda dei lavori. Quindi dobbiamo agire. Se gli industriali vogliono assumere una posizione unica e forte nei confronti di Equitalia, io sarò lì a sostenerli. Se vogliono ragionare su come equilibrare la compensazione dei crediti, sono pronto a legiferare e a fare tutto quello di cui c’é bisogno, compreso mettere a disposizione l’avvocatura civica. Le marce simboliche di protesta non bastano più nei partiti e nemmeno nelle associazioni: è ora di scendere sul campo e lottare».

FONTE ORIGINALE: www.lettera43.it

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10 Comments

  1. barbara says:

    Si ma prima o dopo la finirà par tutti

  2. barbara says:

    Insisto nel dire che tutto va bene per la nostra causa…dovrà decidere se é con noi o contro. Visto le situazioni si sta guardando attorno.. Ma ricordo che é l attuale governatore del veneto. Vedremo

  3. Verità says:

    Zaia vai a casa ci hai rotto i co…….ni con le tue massime tipo male non fare paura non avere intanto però lo stipendio in regione lo ritiri vero ? comincia a dare l’esempio lavora gratis per un anno poi vediamo cosa hai fatto e decidiamo noi se devi continuare e essere pagato o no.

  4. Paolo says:

    Credo,visti i commenti,che se anche venisse fatto un referendum per l’autonomia del Veneto…lo perderemmo!!!Svegliaaa,il nemico non e’ Zaia…..Svegliaaaaaaa.

  5. Fabrizio says:

    Premesso che, se gli appoggi garantiti da Zaia ai Veneti circa l’obiezione fiscale sono certi, lo invito pubblicamente a dimostrarlo facendo per primo ciò che invece delega ad altri. Se poi questi appoggi equivalgono a quelli messi in campo per l’alluvione, non lo seguirà nessuno. Gli consiglierei invece, utilizzando lo slogan della sua campagna elettorale, di attuare il “Prima i Veneti” mettendosi di traverso allo Stato. L’unica vera azione politica; il referendum per l’indipendenza del Veneto. Se continua a blaterare con sole provocazioni, lo invito ad esercitare l’atto più nobile che un politico ha a disposizione, le dimissioni.

  6. Billy the kid says:

    Sì, la solita falsa caccia alle streghe per cui chi paga sempre è il più piccolo, il meno agiato! Anziché fare la rivolta, bisogna fare OPPOSIZIONE TOTALE al governo in carica! Non sono regolari e quindi devono lasciare tali incarichi.

    Non serve Zaia e/o Napoleone, perché la gente SA COME FARE, ma è ancora attonita da ciò che accade e quindi va informata su diritti e doveri. Essere in democrazia è un diritto, ma è anche un dovere se e quando esistano tali condizioni. Ci sono, ma non le vogliono mettere in pratica? CI SI OPPONE smettendo di lavorare, di fare e di depositare soldi. Vediamo quanto resistono! L’Italia per posizione e per altro dovrebbe essere come l’Islanda: nazionalizzare le banche, che sono il primo potere che sovverte la Costit5uzione e le ultime norme europee!!! Fatto quello, molto altro tornerà a post in modo naturale…

  7. Trasea Peto says:

    Bella iniziativa dell’italiano Zaia proprio mentre si stanno effettuando nuovi concorsi pubblici per le nuove assunzioni all’Agenzia delle Entrate con gente già ben motivata dalla propaganda di stato a stanare i “furbetti dell’imu”.
    Bravo l’italiano Zaia che continua a considerare “nazionale” il territorio statale italiano.
    Zaia disse di ispirarsi a Napoleone e bisogna ammettere che l’impegno ce lo sta mettendo tutto. Bravo, bravo italiano.

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