Zaia punta sul ministro Delrio: “Avanti coi costi standard”

di REDAZIONE

Pieno appoggio del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al ministro Graziano Delrio per le annunciate riforme e in particolare per la volonta’ di procedere sulla strada del federalismo fiscale. ”Proceda senza pieta’ sui costi standard” gli manda a dire. ”Ho letto con grande attenzione le parole del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Graziano Delrio, che in alcune dichiarazioni ha sottolineato il valore dell’autonomia finanziaria degli enti locali e territoriali, della responsabilita’, del federalismo fiscale, della sussidiarieta’, dell’applicazione dei costi e fabbisogni standard” afferma Zaia. ”Ho sempre considerato il ministro Delrio, con cui ci siamo sentiti nei giorni scorsi e con cui ho in animo di incontrarmi quanto prima, una persona coerente e un bravo amministratore – insiste il governatore veneto -. Spero che Delrio, che e’ stato amministratore, sappia e riesca a portare nel Governo questa dote. A rappresentare cioe’ le vere istanze degli amministratori locali, problemi drammatici che richiedono soluzioni urgenti.

Temi che non appartengono agli schieramenti politici ma sono concreto terreno di battaglia quotidiano per tanti di noi alla prese con un incomprensibile e stupido patto di stabilita, con un assurdo carico fiscale sui nostri amministrati il cui gettito non viene restituito in termini di servizi e di aiuto alle imprese e al lavoro”.

”A Delrio ribadisco – riporta l’Agenzia di stampa Asca – che non se ne esce se all’intero sistema delle autonomie non si applicheranno i costi standard delle regioni piu’ virtuose (come il Veneto) e se non si lascera’ sui territori una quota di gettito fiscale. Non e’ pensabile, ripeto, che negli ospedali veneti una siringa costi 6 centesimi contro i 25 di altre regioni, un pasto in ospedale 6 euro contro addirittura i 50-60 di altre realta’, mentre un miliardo 300 milioni di euro di soldi dei veneti restano sequestrati in tesoreria per garantire gli equilibri finanziari di chi continua a sprecare e non ha nessuna intenzione di smettere – conclude Zaia -.Delrio conduca questa battaglia senza mediazioni, contro i palazzi romani abituati a divorare tutto cio’ che sa di modernita’. Se sara’ cosi’, mi avra’ al suo fianco”.

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6 Comments

  1. Vittorio Strada says:

    I costi standard sono uno sciocchezza che non ha nulla a che fare con l’autogoverno e nemmeno con il federalismo. Se le regioni del Sud hanno costi più alti per i vari servizi, fatti loro! Basta che siano costretti a finanziare tutto con i loro soldi… con le tasse che paga chi lavora lì.

    A noi interessa che il Nord tenga le proprie tasse: e se al Sud pagano di più per questo o quel costo, amen.

    Federalismo non è dare ad altri i propri soldi e controllare come li spendono. È tenersi ognuno i propri soldi e imparare a spenderli bene.

  2. Adriano Giuliano says:

    Ma Zaia l’è proprio un sucolo.
    L’indipendenza del Veneto ci vuole,altro che costi standard che non faranno mai.

  3. druides says:

    Bene Zaia, questa è l’unca battaglia che ci è rimasta.
    Se dovessimo riuscire a far passare il principio dei costi standard, sarebbe un grande risultato. Inoltre verrebbe a galla, una volta per tutte, chi è stato (e lo è ancora) causa del disastro economico di questo falso paese nato 151 anni fa.
    Chiaro che se i calcoli dei costi li fanno a roma, quelli di napoli, palermo e reggiocalabria, saremmo fregati.

    • fabrizioc says:

      non succedera’ mai: vorrebbe dire tagliare gli statali al sud…= -voti in meno di scambio…chi lo farebbe?

    • … Bene Zaia, questa è l’unca battaglia che ci è rimasta. …

      NON E’ VERO ! … pretendano x le nostre regioni uno statuto simile, uguale uguale a kuello siciliano…

      se ce l’hanno loro xkè non possiamo averne uno simile noi !?

      xkè, kuesti servi italioti, non reklamano nemmeno, al loro padrone romano, parità di trattamento !?

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