Zaia: prossime politiche, programma centrodestra dovrà avere autonomia del Veneto, “perché sarò io a chiederlo”

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Alle prossime politiche, nel programma della coalizione di centrodestra dovra’ essere prevista l’autonomia del Veneto, “perche’ saro’ io a chiederlo”. Lo afferma il governatore del Veneto Luca Zaia, parlando ai microfoni di Rete Veneta. Sulla partita dell’autonomia “il centrodestra si gioca il futuro in Veneto”, continua Zaia, secondo cui anche per la sinistra sara’ difficile venire in Veneto a chiedere voti per le politiche dopo un referendum sull’autonomia, senza avere l’autonomia in programma. E rispetto alla partecipazione al referendum il governatore non ha nessun dubbio, sara’ plebiscitaria. Anche perche’ “parlare di autonomia non e’ ideologico ma e’ legittima difesa”, ed “il tema dell’autonomia viaggera’ sui social”. In giro per il mondo ci sono territori, come la Catalogna, “che hanno un’autonomia pazzesca, e questo e’ quello che i giovani conoscono”, sostiene Zaia, ricordando che gli Stati Uniti sono “una federazione di stati, che e’ calabile su una dimensione nazionale come federazione di Regioni”. Dopo il referendum, quindi, iniziera’ la trattativa secondo quando stabilito dall’articolo 116 della Costituzione, e “porteremo a casa piu’ competenze possibili”, spiega il governatore, ma “sara’ solo il riscaldamento a bordo campo, perche’ noi vogliamo riforma della Costituzione dove ci sia scritto che il Veneto e’ una Regione a Statuto speciale”, conclude Zaia.

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9 Comments

  1. Paolo says:

    W il Veneto indipendente

  2. Castagno 12 says:

    A GIANCARLO.
    Ho indicato più volte che i politici tutti – NEI FATTI – sono al servizio del governo mondiale.
    C’è chi opera e c’è chi vede, sente, capisce, MA TACE, FA DA PALO..
    Se Tu non puoi dimostrare che questo contesto NON RISPONDE AL VERO, NEPPURE PER SCHERZO DOVRESTI SUGGERIRE DI VOTARE LEGA TURANDOSI IL NASO.
    Perchè, ANCHE VOTANDO LEGA, SI APPROVEREBBERO, SI LEGITTIMEREBBERO QUELLI CHE SERVONO IL GOVERNO MONDIALE DEL QUALE CI LAMENTIAMO.
    Ma in cosa possiamo sperare RESTANDO SEMPRE FERMI ALLO STESO PUNTO ?

    • Castagno 12 says:

      Con tutte le informazioni che abbiamo, domando come è possibile continuare a riprendere in esame, a riproporre ciò che dovrebbe essere stato accantonato.
      Purtroppo questo comportamento conferma la totale assenza di progetti utili, CON TUTTO QUELLO CHE CI SAREBBE DA FARE.
      Manca la volontà di agire CON DETERMINAZIONE, IN MASSA, RISOLUTI.
      ASPETTARE CHE GLI ALTRI DECIDANO PR NOI EQUIVALE AD UNA RESA INCONDIZIONATA.
      E TU SUGGERISCI DI ASPETTARE IL NOSTRO CROLLO COMPLETO PER RIPARTIRE CON POLITICI ECCELLENTI, ORA IMBOSCATI. E CON QUALI RISORSE ?
      UNA “RAFFINATA” STRATEGIA CHE PROCURA ULTERIORE INDOLENZA !

  3. Milziade says:

    Ma basta, smettila, finisci di prendere per i fondelli i Veneti; è evidente che i Veneti la vogliono l’autonomia, ma è l’ Italia che non se lo può permettere e che ben che vada ce ne concederà una da riderci sopra……. BASTA, Basta BASTA basta. INDIPENDENZA!!!!! Ho l’impressione che sei pieno di paura, paura di perdere la possibilità di fare carriera a Roma, paura di farti mettere in galera, quella che i Catalani non hanno per nulla. E TU SARESTI UN LEADER? Forse un bravo amministratore ma LEADER del tuo Veneto proprio NO.

  4. Castagno 12 says:

    DOMANDA, DOMANDA PURE: A CHI E CON QUANTE PROBABILITA’ CHE RISPONDANO ?
    L’importante è continuare a domandare, PUR DI NON AGIRE SUBITO e CONCRETAMENTE.
    La stragrande maggioranza degli Indipendentisti utilizza – con entusiasmo irresponsabile – i “SERVIZI” offerti da Lorsignori, anche se dannosi per l’obiettivo che si vuole raggiungere, MA PER IL QUALE NON SI FA NIENTE DI UTILE.
    Per fare le cose a modino, Zaia dovrebbe fondare un nuovo partito: ” LA QUESTUA E L’ATTESA “.
    NON MANCHERANNO I CONSENSI !

  5. adriano says:

    L’autonomia la si elemosina mentre l’indipendenza la si conquista. Per Zaia è molto più remunerativo elettoralmente chiedere l’autonomia. Se la padrona italia non la concede, Zaia avrà comunque fatto una bellissima figura nei confronti di noi Veneti, chiedendola ai padroni. Mi auguro che noi Popolo Veneto cresciamo politicamente per conquistarci l’indipendenza. La miriade di partitini e movimenti con lo 0, chissà riescano a capire che l’unica strada per fare una forza è l’unione.

  6. caterina says:

    beh, ha cominciato a preparare una comoda sella sul cavallo da montare… staremo a vedere!
    I Veneti per la verità hanno già votato per ” l’indipendenza”, che forse è una cosa diversa!.. ed è in itinere con tempi che si spera vicini ma difficili da prevedere!
    Dato che elezioni si prospettano a breve, se nell’attesa arriverà l’autonomia, ben venga! se ne ricordi però una volta eletto… perché di promesse nel corso degli anni ne ha fatto tante… e siamo sempre qui.. sudditi esausti con l’elmo di scipio in testa!

  7. giancarlo says:

    Fa piacere sentire che ZAIA ci crede e vuole la regione Veneto a statuto speciale.
    Mi chiedo però se ciò ce lo lasceranno fare.
    Infatti l’italia gode da decenni si un residuo fiscale da parte del Vento nellordine dei 20 milairdi l’anno. Oggi diminuiti per effetto della crisi economica che ha colpito anche il Veneto e piuttosto in maniera inaspettata.
    Tentare non nuoce e staremo a vedere…..intanto noi continuamo sul cammino dell’indipendenza che riteniamo l’unica via per riappropriarci della nostra libertà e sovranità così mafiosamente sottrattaci dai Savoia con l’aiuto dell’Inghilterra e della Francia…..le solite nazioni colonialiste e che a parole si dichiarano democratiche, ma poi come fanno anche gli U.S.A. solo in casa propria, fuori fanno e disfanno anche con le guerre quello che vogliono per i loro interessi commerciali ed economici. Insomma delle democrazie azzoppate e nulla più.
    Tornando all’autonomia, personalmente non ci credo perché saremo sempre sotto il capestro di roma.
    Le competenze dovrebbero essere quasi tutte, salvo la difesa, e la politica estera.
    Auguro a ZAIA di farcela, ma anche lui sa bene che è un cammino irto di trabocchetti e barriere poiché l’italia è tutto salvo un paese democratico e lo abbiamo visto specie negli ultimi tempi.
    Se invece questa furbizia è solo per prendere più voti alle prossime politiche gli dico già che non funzionerà perché ormai i Veneti hanno cominciato a non credere più a nessuno.
    Se poi sul panorama politico non resta che turarci il naso e votare Lega…questo è un altro discorso e un’altra storia.
    WSM

  8. Paolo says:

    Anche la prossima legislatura sarà come questa. Faremo e quando saremo seduti su una poltrona comoda al parlamento, penseremo come fare e poi … tanto c’è tempo!

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