Zaia, non è meglio occuparsi di referendum che di lampedusani?

di TONTOLO

In tutta la banda dei “mal trà insèma” della Lega 2.0 sembrava che Zaia fosse una solare speranza.

Invece di occuparsi di referendum per l’indipendenza veneta, Zaia oggi si impegna  per fare avere il Nobel agli abitanti di Lampedusa per l’accoglienza ai clandestini. Non ai veneti e agli altri padani che da 150 anni subiscono la bavosa occupazione italiana…

Poi si vanta anche dell’accoglienza veneta a 500mila  immigrati, di cui la metà lavora, e anche ai 35mila imprenditori foresti  nella regione. Non si ricorda degli imprenditori indigeni che fanno fatica, che falliscono e che magari si suicidano? E non gli viene il sospetto che la causa possa anche essere la sleale concorrenza dei 35mila di sfroso?

Poveri veneti! Dagli amici li guardi Iddio perché somigliano sempre di più ai loro nemici. Qualche volta sono anche peggio: la Serracchiani ha ad esempio riconfermato i finanziamenti per l’insegnamento del friulano nelle scuole. Zaia che fa? Finanzierà il lampedusano? Zaia: disfescès!


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16 Comments

  1. Paolo Brembilla says:

    dai Zaia … hai l’occasione della tua vita: il referendum

    • ferdinando says:

      Purtroppo Zaia ciacola troppo, è stato purtroppo a Roma e ha imparato il politically correct inteso da quelle parti.
      Adesso vuol stare seduto su più sedie perchè gli rende, va a finire che rimane col sedere per terra. Qua in Veneto o si fa sul serio o se nò fuori dalle balle anche lui.

  2. Salvo says:

    Siete sempre divertenti da queste pa

  3. gigi ragagnin says:

    anche la serracchiotta in Friuli ha abbozzato. meglio non inimicarsi i Furlans (per il bene del piddì meno elle).

  4. Veritas says:

    Che cosa aspertta introdurre la lingua veneta nelle scuole?
    Alle scuole medie, io ho studiato anche Goldoni e ci portavano anche alle metinée a vedere le sue commedie:::::: altri tempi!!

    • luigi bandiera says:

      Veritas,

      VERISSIMO.

      E la toponomastica bilingue quando non cancellata se ha nomi di INVASORI E COLONIZZATORI E POI MAGARI DEI BRIGANTI DEI DUE O TRE MONDI..?

      E parlare in venetho nei momenti piu’ significativi come nelle interviste TiVi’ e radio..?

      E tante altre cose, DA FARE. Fanno solo PURGHE..!

      Certe sono necessarie ma altre no..!

      Parlavo l’altro dì con un primario di ospedale sulle lingue.

      La lengoea venetha e’ da sempre stata una lengoea europea.

      Ma adesso ce ne vergognamo a parlarla. A scriverla.

      Potrebbe andar bene per tutto il settentrione.
      Io lo parlo sempre il venetho.

      Io sono gia’ secesso da l’itaglia perche’ parlo sempre in venetho, dicevo al primario e ripetendomi.
      Potrei parlare in talibano ma a me piace di piu’ il venetho dato che sono venetho di NAZIONALITA’..!

      Tuttavia, quelli la’ sono stati fatti TALIBANI e si comportano di conseguenza.

      Per questo si deve SECEDERE PRIMA CULTURALMENTE E POI POLITICAMENTE..!

      Facendo cosi’ non serviranno le cartucce da sparo.
      Diventerebbe spontanea la secessione..!

      Automaticamente saremmo INDIPENDENTI..!

      INVECE?

      Ai figli parlano in talibano e li mandano in KST e di fatto NON AVREMMO SCAMPO..!!!

      Altre due o tre generazioni e SAREMO INTEGRATI ALLA TALIBANANìA..!

      L’itaglia sa come fare, e noi non ci pensiamo nemmeno perche’ pensiamo solo a risolvere i problemi dell’itaglia..!!

      NEI FATTI VI E’ LA VERITA’.
      IMPARIAMO A LEGGERLI PER NON SOCCOMBERE.
      NON PER AVERE RAGIONE, MA SOLO PER NON SOCCOMBERE..!!

      AMEN

  5. luigi bandiera says:

    Non so ma fanno di tutto per farsi del male.

    Ma non se lo fanno solo a loro, ma anche a tutti noi..!

    Forse voleva essere l’opposto del calderula..??

    Va ben, due estremi che ci fanno fare una brutta fine.

  6. druides says:

    Questo atteggiamento della dirigenza leghista, che vuole farsi ben volere a tutti i costi da negri, mussulmani, mediterronei e altre tipologie di parassiti, ha proprio stufato.
    I padani non devono voler essere simpatici a tutti i costi. Noi vogliamo solo essere padroni a casa nostra.

    E poi, i nemici sono buoni solo quando sono un metro sotto terra.

  7. ermanno says:

    fa una fatica a cercar di tener la lega fuori dallo stereotipo dei montanari ignoranti xenofobi che porello a volte perde molto di vista ciò che dovrebbe fare…

  8. Gian says:

    anch’io credevo che zaia fosse l’unico che si salvava, ma dopo la menata sugli extracomunitari che nascono qua e dopo questa pirlata da nobel, mi ricredo e mi sa che è come tutti gli altri o lo sta diventando.

    Zaia, perchè il nobel per la pace non lo chiedi per i padani che nonostante tutto quello che subiscono non compiono alcun atto di violenza?????

    Questo sarebbe un atto da dirigente e politico leghista serio.

  9. lory says:

    Tontolo sei grande ! Zaia comincia veramente a stufarmi ,prima di essere eletto aveva sempre in bocca la parola “prima i Veneti”,ora che è la da parecchio tempo seduto sul quel scragno, è diventato più”buono” ha parlato con orgoglio dei Senegalesi che vivono nel Veneto adesso tira fuori il Nobel per i lampedusani, ma se quelli aiutano i Clandestini solo perchè sono foraggiati dal governo e con i nostri soldi e poi gli spediscono tutti da noi , ma che cazzate va dicendo, invece di puntare i piedi con la banda Letta fa il mollacione e il buonista, anzi stia molto attento perchè girano chiacchiere qui nel Veneto si parla di appalti truccati: Mosè,autostrade,ospedali quando ci sono di mezzo le tangenti chi sa perchè? ci sono sempre di mezzo politici, in genere quelli contano, un certo Berlato deputato al parlamento europeo ha dichiarato a Rete Veneta di aver denunciato presunte irregolarità agli organi competenti . chi vivrà vedrà !!!!!!!!

    • Adriano Giuliano says:

      Come si suol dire, tutti i nodi vengono al pettine, e secondo me Zaia è in torta in numerosi affari come lo era Galan prima di lui. Ecco perché si è dimenticato dei veneti, oppure li ha sempre usati per il suo scopo personale.
      Con afritalia non verrà mai fuori la verità, ma in un Veneto indipendente, tutti gli intrallazzi verranno scoperti perchè i magistrati stranieri che chiudevano due occhi saranno cacciati.
      Non penso che il signor Calogero, simpatizzante dei clandestini, resti ancora procuratore capo a Venezia; sarebbe meglio rispedirlo nella sua amata sicilia che dei clandestini ne ha fatto un vero business.

      • lory says:

        temo di si . lo dico con profonda amarezza siamo stati presi per il culo., le tangenti in ogni caso il mala fare sta ben nascosta in quella frase magica “PROJECT FINANCE” in sostanza i privati ci mettono molti soldi in’opere Ospedali, Strade ecc.poi loro avrebbero un ritorno economico negli anni “per sempre” con i biglietti o le tariffe ma con un clausola se non si raggiungerà l’incasso annuale accordato ” non raggiungerà ” i soldi mancati li metterà la Regione Veneto, cioè noi ! Berlato e un certo Pipitone parlavano che molte rogne sono in quella parola magica PROJECT FINANCE mi piacerebbe sapere l’opinione esempio di Zaia,Chisso,e del geniale Stival.

        • lory says:

          mi scuso la concessione del PTOJECT FINANCING non è per sempre ma per molti anni con possibilità di proroghe, allegria !!!!!!!!!!!!!

  10. Dan says:

    Ma perchè dovrebbe ricordarsi dei veneti ? Sono loro stessi, chiusi nel loro garage o capannone che sia con una corda al collo, che non vogliono essere ricordati.

    Se i veneti cominciassero a cambiare atteggiamento (il metodo kabobo è sicuramente un buon esempio da seguire magari quando passa un’auto blu) vedresti che si comincerebbe a cambiare atteggiamento.

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