Zaia: non è la Carinzia ma è Roma il nemico del Veneto

di REDAZIONE

”Io non vedo la Carinzia come un nemico; vedo piuttosto Roma come un nemico”. Lo ha detto il Governatore del Veneto, Luca Zaia, rispondendo sul fatto che molti imprenditori veneti guardano al Land austriaco quale possibile sede delle loro aziende. Zaia, a margine dell’assemblea costitutiva del gruppo europeo di cooperazione ‘Euregio senza confini’, ha evidenziato che ”se in Carinzia si paga il 25% di tasse e in Veneto il 68% e’ a causa della cattiva programmazione di Roma”. Il presidente e’ quindi tornato sulla questione della possibile applicazione in Italia dei costi standard del Veneto, che porterebbe ad un risparmio di 28 miliardi di euro, circa un terzo degli interessi che si pagano ogni per il debito pubblico. Un risparmio che, secondo Zaia, sarebbe ”linfa vitale”, anche se questi soldi venissero equamente suddivisi fra tutte le Regioni ”perche’ pensare di avere un miliardo da dedicare alla promozione dell’economia e dell’occupazione – ha spiegato facendo riferimento del Veneto – significherebbe risolvere i problemi”. Sulla questione del rapporto con Roma, Zaia, rispondendo ad una domanda, ha osservato che la Carinzia ha probabilmente gli stessi rapporti con il governo austriaco di quelli che ha il Veneto con il Governo italiano: ”tutti noi soffriamo del dualismo che penalizza chi produce a scapito di chi spreca. La vera sfida per il Veneto – ha aggiunto – e’ trovare la ‘quadra’ nei 581 comuni per dare un grande segnale”. Per Zaia il vero segnale del ”rivoluzione” sarebbe quello di pagare i conti degli artigiani e sforare il patto di stabilita’, una cosa quest’ultima che la Regione non puo’ fare da sola, ma che avrebbe tutt’altro peso, ha spiegato, se lo facessero insieme tutti i 581 comuni del Veneto.

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22 Comments

  1. CSS says:

    ma pensa te… io più che la carinzia o roma vedo zaia quale nemico del veneto

  2. Aquele Abraço says:

    raniero, pensi veramente che per un indipendentista veneto l’alternativa alla Lega, qualora scomparisse dal panorama politico italiano, sia Grillo?
    Le tue scorribande in questo sito non ti sono servite a niente perché non hai un briciolo di materia grigia.

  3. Berifo says:

    Zaia Falson fora dai cojon! Xe serao el libro soto la zampa del Lion! Xe guera ai leghisti col tricolor!!!!!

  4. Santin says:

    L’ultima di Maroni! Adesso è per l’abolizione delle province dopo che la Lega con i soldi pubblici della Rai (Rai parlamento a conduzione leghista) ha fatto campagna per salvare le province e in parlamento ha detto no ai tagli!!!! Ma questi prendono per il culo senza pudore un giorno si e l’altro pure!!!! Vuotiamo la Rai e gli enti pubblici dalla lega e dai leghisti che sono il freno e il tappo a una vera battaglia per la difesa territoriale della libertà!!!

    • Corelli says:

      Presidente provincia Sondrio cucù ormai non servi più a casa pure tu! (e i tuoi amici alpinisti in trasferta con i soldi pubblici!!!!! Mentre le fabbriche chiudevano) viva la lega di gita e di banchetti!

    • Aquele Abraço says:

      La RAI è un pachidermico carrozzone per il quale sarebbe necessaria una drastica cura dimagrante che sfoltisca senza remore la pletora di dipendenti accumulatisi in anni di sfrenata lottizzazione politica e nepotismo, a cominciare dai raccomandati (come i parenti di Fini) e dagli incompetenti ma che, per ovvie ragioni, non sarà mai attuata finché non salta il potere romano.
      Decenni di lottizzazioni stratificate che (a parte la Clerici e la Licia Colò) hanno imposto dinastie famigliari romano-terrone che ne occupano incontrastate da sempre tutti i gangli e gli spazi. Cominciamo prima da questi e dopo passerei a quelli della Lega che sono gli ultimi arrivati.

      • Tino says:

        Si hai ragione lasciali li a scaldar sedie e prendere un po’ di soldi pubblici perche siccome rubano gli altri perche noi no???? Hai ragione! Facciamo come tutti da 25 anni!!!

  5. Riccardo says:

    Stia pur certo caro Luther che i soldi per i diamanti nascosti come quelli per la paghetta del trota non sono stati generati a Roma ma vengono sempre dalle tasche dei Lombardi, o alla peggio di emiliani e veneti, uniche tre regioni a residuo fiscale attivo. Ma questa artmetica è forse già troppo alta per le sue doti matematico-indignative….

  6. Trasea Peto says:

    Zaia non serve a niente.
    I soldi non devo andare all’Ente Regione, i soldi devo rimanere nelle tasche dei cittadini senza passare per nessun Ente.

    …e se arriva Grillo? Tutti in Carinzia!

  7. eu says:

    Cosa c’entrano i grillini con questo articolo? Cmq mi pare che Zaia non abbia ancora deciso da che parte stare, deve scegliere o Roma o Veneto e in quest’ultimo caso supportare apertamente il processo indipendentista.

  8. Luther says:

    Ma i diamanti nascosti erano di Roma o della carinzia????? oppure erano i soldi degli italiani che loro si sono intascati?????
    e la paghetta per il trotra era una beneficenza della carinzia……
    Ancora con roma ladrona……….. alla vergogna non c’è mai limite…..

    • Filippo83 says:

      Forse erano tuoi, vergogna! 😀
      Cosa mi tocca fare, difendere i leghisti… Ve lo dovete mettere in testa che, le vostre beghe elettorali, qualsiasi partito/non-partito/movimento votiate, non hanno alcun senso, se non sono strettamente legate alla realtá dei fatti veneti/italiani/europei. E la realtá dice che, purtroppo o per fortuna a seconda dei punti di vista, Zaia qui ha ragione – e mi associo a eu a chiedergli, se vuol continuare a servire Roma sperando nell’elemosina sui nostri soldi rubati, o se vuole iniziare a servire il Veneto.

      • caterina says:

        … a servire il Veneto, il quale per iniziativa di Indipendenza Veneta gli ha portato sabato scorso in Regione la proposta di delibera sottoscritta da migliaia di veneti per indire il referendum, indicando il 6 ottonre come data indicativa, e decidere se essere si o no indipendenti… se Zaia fosse sincero e volesse veramente risolvere il problema, la strada legale e pacifica la conosce… anche per l’Italia è meglio una nuova Repubblica Veneta indipendente che funziona che una regione in più dove tutte le aziende se ne vanno oltre confine…

  9. giannarcixo says:

    ….a beneficio di chi spreca non a scapito di chi preca!
    A raniero dico che potete mettere a roma chi volete, ma è ormai un campo impraticabile, bisogna cambiare campo.
    Puoi mettere anche il campione più capace, ma sarà comunque inghiottito dal pantano.
    Il nuovo campo si chiama Indipendenza Veneta e Zaia lo sa, cerca di stare con il culo su due sedie in attesa delle elezioni, ma la voglia di appoggiare a viso aperto il referendum per l’autodeterminazione del popolo Veneto è ormai irrefranabile

  10. raniero says:

    Parole….parole…….parole…….parole…………
    Intanto i grillini riempiono le piazze………..a milioni.
    Tra poco ve ne andate tutti quanti a casa……..siete rimasti 4 gatti attaccati alle cadreghe……
    politici quaquaraquaqua….tutti a casa è finita…vi è rimasto poco tempo……..

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