Zaia: “La penso come Napolitano, in Italia serve il federalismo”

di REDAZIONE

”Sulla necessita’ del federalismo sono d’accordo tutti, ad eccezione, evidentemente, di questo governo ”tecnico”’. In Veneto ”abbiamo lanciato una proposta di ”federalismo a geometria variabile da presentare in Parlamento: dare competenze e funzioni a quelle regioni che sono pronte a gestirle in modo efficiente”. Lo spiega in un’ intervista all’ASCA il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

D. Tra tagli e auto riforme che anno e’ stato per il sistema delle Regioni?

R. ”Un anno difficilissimo, sicuramente. Questo governo ha deciso di tappare i buchi dello Stato tartassando tutti allo stesso modo, colpendo le regioni che sono sempre state virtuose per coprire gli sprechi di quelli che per anni hanno scialato. Il Veneto ha fatto il suo dovere, come sempre. Tra l’altro proprio nei giorni scorsi il Consiglio regionale ha approvato la legge sui tagli ai costi della politica. Ma mi sembra che qui gli unici a pagare siano sempre gli stessi. Se non ci si mette in testa che per far funzionare il sistema bisogna premiare i virtuosi e costringere gli spreconi ad assumersi le proprie responsabilita’, non si va da nessuna parte”.

D. Il costo del sistema sanitario rischia di diventare insostenibile, cosa fare?

R. ”Non e’ il sistema sanitario in se’ il problema. Il problema, anche in questo caso, e’ la tolleranza con cui per decenni si sono accettati sprechi e furberie di vario genere. Perche’ una siringa deve costare 6 centesimi in Veneto e 30 altrove? Perche’ un pasto costa 6 euro e cinquanta da una parte, e 50 euro da un’altra? La soluzione e’ li’: costi standard per tutti prendendo come criterio le regioni virtuose. La storia dei costi insostenibili e’ solo un pretesto per tagliare indiscriminatamente e fare cassa, per poi magari ripianare alla chetichella i buchi enormi di alcune regioni”.

D. Anche milioni di pendolari rischiano di vedere ridotti i servizi a causa dei tagli al Tpl?

R. ”Si’, purtroppo e’ cosi’. Per il Veneto si tratta di centinaia di migliaia di persone che usano sempre piu’ spesso i mezzi pubblici per andare al lavoro o a scuola”.

D. Il processo federalista ha subito un rallentamento e si mette in discussione il potere assunto dalle regioni dopo la riforma del Titolo V. Da dove bisogna ripartire?

R. ”Sulla necessita’ del federalismo sono d’accordo tutti, ad eccezione, evidentemente, di questo governo ‘tecnico’. Ricordo che anche il presidente Napolitano ha detto che ormai il federalismo e’ una necessita’. Si spera che quando ritornera’ un governo eletto dal popolo si rimettera’ mano alla riforma, facendole compiere quell’ultimo passo che le serve per essere veramente applicata. Noi in Veneto abbiamo lanciato una proposta di ‘federalismo a geometria variabile’ da presentare in Parlamento: dare competenze e funzioni a quelle regioni che sono pronte a gestirle in modo efficiente. Il Veneto e’ una realta’ virtuosa che puo’ governare autonomamente le sue risorse in favore del territorio, quindi vuole poterlo fare. L’autonomia e’ un principio tutelato dalla Costituzione, ma qui mi sembra che tutti si mettano la casacca costituzionale senza conoscerla”.

D. Siamo vicinissimi alle elezioni politiche, quale sara’ la priorita’ del 2013 per le Regioni?

R. ”Io parlo per il Veneto, e dico che le nostre priorita’ sono quelle di sempre: amministrare nell’interesse dei cittadini. Dovrebbe essere lo stesso per chi andra’ in Parlamento e al governo. Certo e’ che se pensano di continuare a tartassare i veneti e il Nord e a strozzare le regioni per far cassa, togliendo cosi’ i servizi ai cittadini, non la vedo per niente bene”.

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19 Comments

  1. lancillotto says:

    E’ un fedele suddito del regime occupante, nessuna nuova.

    Indipendentisti veri, state attenti all’abbraccio mortale di questo 100% italione. In questo passaggio storico è più pericoloso lui di tutti gli occupanti messi insieme.

    S.t.a.t.e a.t.t.e.n.t.i!

  2. Lezzzi says:

    Grazie Basaglia! Zaia altrimenti non era tra noi.

  3. Gyps Fulvus Sardus says:

    Si direbbe che Zaia parli di indipendenza quando gli torna comodo.

  4. Luca polo says:

    Ma che cavolo dice questo Zaia? Neanche una parola su indipendenza o autodeterminazione del popolo veneto. Ma a cosa sono serviti tutti i discorsi di R44 etc?

  5. lucafly says:

    mia nonna mi diceva che se non sono degli emeriti Coglioni in politica non fanno strada e ZAIA di strada ne ha fatta parecchia,mia nonna aveva ragione.

  6. francesco says:

    Sempre con gli stessi discorsi questo Zaia…parla di paese (intendendo ovviamente l’Italia), parla di italiani, di federalismo…Questo non ha ancora capito che l’autonomia un territorio se la prende rivendicando il suo essere popolo…L’identità veneta, che è il fondamento di ogni rivendicazione di autonomia di quel territorio è del tutto scomparsa dai suoi discorsi asettici e italianisti…Zaia è una grande delusione per tutti quelli che lo hanno votato votando per il proprio popolo ed il proprio paese

  7. Trasea Peto says:

    Zaia xe italian patoco. El rajona da talian. Lu no xe bon de vedarse sensa Stato italian, el se tién in bon anca i indipendentisti parké averli contro vurìa dir ke el fà parte de un partito come la Lega Nord ke xe sociaista/democristian.

    El mondo no finise co i confini de Stato italian. A nord ghe xe ‘a Norveja.

  8. Dan says:

    Ma sto federalismo a geometria variabile è a 16 o 24 Valvole ?
    Ha una buona coppia conica a basso numero di giri ?
    Diesel o Benzina ? Angolo di arrampicata ?

    Ma soprattutto quanti ottani hanno le cazzate ?

  9. Unione Cisalpina says:

    B A S T AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !
    basta koglionare …

  10. Guest says:

    Vero! Così in Italia, ogni regione potrà vantare la propria criminalità politica… vero ZAIA?

    Visto che dictare in uno stato unico è difficile e non può includere una criminalità politica come l’attuale, allora è meglio dividere l’Italia e fare in modo che sebbene tutte le regioni debbano attenersi ad un solo regolamento, al contempo ognuna possa averne uno interno proprio e personalizzato… del tipo NOI MANGIAMO e voi (cittadini) no..!
    E questo il vostro piano così avrete tutti i contatti mafiosi a cui siete legati da anni, e nessuno potrà disturbare i vostri loschi affari! Lo chieda a Napolitano che si è sput***to per 800 euro di biglietto aereo!

    Ma VAFF***O a te e a chi non te lo dice!!!

    Spetta al popolo sovrano decidere e voi non ne fate certo parte!

    • elio says:

      è vero il contrario, caro il mio. Zaia è un gran signore e vaffa a me non lo dici, capito testa di ca@@o!!?

    • Aquele Abraço says:

      Guest, vai a sparare le tue stupidaggini nei siti più congeniali a te.
      Noi veneti siamo gente seria, onesta e anche ospitale con chi ha voglia di lavorare, ma quelli come te che pretendono essere mantenuti dai veneti, li prendiamo volentieri a calci nel sedere.

  11. Albert Nextein says:

    Zaia, uno che farebbe molto meglio ad abbandonare la politica e tornare a lavorare.
    Un’altro di quelli abbagliati dal potere.
    Un leghista che dà ragione ad un geronte comunista statalista dirigista con 1000 scheletri nell’armadio, questo non è un leghista.
    E’ uno come Zaia.

  12. sciadurel says:

    siamo alle barzellette di fine anno

    • Veritas says:

      Mi spiace per tutti voi che insultate Zaia perchè se vi informaste un po’ meglio scoprireste che lo Zaia è un politico assai stimato ed apprezzato e non solo al Nord.
      Quindi, rispetto alla vostra manciata di improperi, esistono vagonate di elogi.
      Informatevi!

      • lancillotto says:

        Il meccanismo del dominio mentale esploso ed illustrato.
        E’ stimato da molti (chi?) quindi è uomo di valore; oppure: costa molto quindi dev’essere sicuramente di prima qualità.

        BALLE.

        E’ per questo che vi DOMINANO.

    • lancillotto says:

      Si, e anche di quelle sporche.

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