Zaia: ma che alleanze, la Lega va da sola alle politiche

di REDAZIONE

Continua il gioco di posizione fra Lega e Pdl. Ieri, dopo il vertice a casa di Berlusconi, è sembrato che gli azzurri dessero per scontato l’accordo col Carroccio, prima per le elezioni politiche e poi per la Regione Lombardia.  Ma i leghisti continuano a segnare le distanze. Ieri era stata la volta di Matteo Salvini, oggi invece scende in campo Luca Zaia. “Fino a prova contraria la Lega va da sola alle prossime elezioni politiche‘ ha affermato il presidente del Veneto: Non conosco le definizioni delle ultime ore tra il Cav e i dirigenti della Lega a proposito delle future alleanze, sempre che ci siano state. Dico solo che la strada e molto impervia.  Zaia si e detto poi favorevole alle elezioni da subito, e dico – ha aggiunto – che si devono fare in un election day che abbia il coraggio di far risparmiare 100 milioni di euro, cioe il costo accessorio per una convocazione suppletiva. Le dimissioni del presidente Monti – ha proseguito Zaia – sono un partita sempre piu intricata, che noi vediamo in maniera incompresibile, perche non sappiamo quale sara il punto di caduta.

Zaia è intevenuto anche sulla questione del referendum per l’indipendenza del Veneto: “La partita del referendum per lautodeterminazione del Veneto e una partita che e‘ definita dal Consiglio regionale. Daremo vita nelle prossime settimane al tavolo dei giuristi i quali definiranno se vi e una via possibile, democratica, legale per dare il via al referendum. Questo significa che dovranno dare una risposta al quesito se sia possibile un referendum per lindipendenza del Veneto o no.
“Stando alle dichiarazioni di Salvini e di Zaia, la Lega pretenderebbe di avere un appoggio in Lombardia sulla presidenza Maroni lasciandosi le mani totalmente libere a livello nazionale, il che francamente ci sembra essere un proposito egemonico francamente eccessivo”. Lo dice Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera.

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3 Comments

  1. Maurizio says:

    Ma hanno finito di pagare le cambiali al Nano di Arcore ?

  2. Rinaldo C. says:

    rispondiamo alle parole di Luca Zaia.
    in primis è ovvio che la lega Nord deve andare da sola alle regionali della Lombardia e un domani nel veneto alla scadenza e del Piemonte ma non deve andare alle politiche perchè altrimenti sembra che cerchino ancora le cadreghe a Roma perdete ancor di più creibilità, Oggi la Lega deve riconquistare la fiducia dei popoli del nord
    per poi riuscire a formare una grande macroregione e ogni rgione di questa macroregione con il proprio statuto e la propia costituzione con un domani la elezione a capo della macro regione ogni 4 anni di un presidente proveniente da elezioni di democrazia diretta e non rappresentativa. 4 anni un Lombardo, poi un Veneto, poi un Piemontese e se si aggiungeranno altre regioni vale la stessa cosa.
    Io ho sempre pensato che la Lega Nord era il massimo per le aspirazioni dei popoli del nord ma dopo gli scandali e addittato come un ladro perchè sono della lega nord ora mi ripudia di essere chiamato leghista per cui ho dato le dimissioni da militante e cercherò di convincere altri militanti e sosteinitori a dare indietro la tessera, perchè noi della base non siamo ladri, anzi abbiamo speso dei nostri risparmi per aver dato la possibilità alle varie sezioni per soppravivere e per fare politica onesta, per cui noi non siamo ladri ma gente onesta che alcuni di voi non tutti avete per fortuna avete screditato. Noi siamo tutti i giorni a contatto con la gente abbiamo fatto gazebo sotto il sole , al freddo per voi ma che cosa ci avete dato niente. Purtroppo per colpa vostra ci dicono Ladri, disonesti e voi siete diventati solo dei parassiti e dei privilegiati. cambiate altrimente farete solo dei gran flop o siete ciechi.-

    Rinaldo

    • Flit says:

      Rinaldo, non sei cugino di Orlando ?
      Non sei innamorato di Angelica ?
      Perché perdi il tuo tempo con quattro segaioli verdi ?
      Credi ancora al Bossi furioso ?

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