Zaia: il referendum di Renzi non dà il federalismo, ci avvicina alla Grecia

zaia veneto“Questo referendum non dà il federalismo. Noi crediamo nell’autonomia e per questo votiamo no. Prova ne sia che le competenze per le Regioni con questa riforma passano da 19 a 6 , quindi se non si vuole un’Italia centralista bisogna votare no”. Così il governatore del Veneto Luca Zaia nel corso della presentazione a Padova del comitato per il No al referendum costituzionale. “Se un cittadino immagina il Veneto e l’Italia del futuro federalista come la Germania deve votare no. Questa modifica della Costituzione porterebbe l’Italia ad essere più simile alla Grecia” ha concluso. “Con questo referendum si tolgono tutte le mansioni e le competenze delle Regioni – ha poi sottolineato Gianantonio Da Re, segretario nazionale Lega Nord Liga Veneta – siamo convinti che il Veneto debba diventare autonomo e che se lo diventerà ci sarà più spazio più futuro per tutta la nazione”.

 

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3 Comments

  1. Castagno 12 says:

    Il Federalismo non dovrebbe interessare alle popolazioni del Nord italia.
    Tutto ciò che comporta un vincolo, un legame, un rapporto con l’italia, costituisce inevitabilmente UNA PASTRUGNATA (a dir poco).
    Piuttosto Zaia ci dovrebbe spiegare come mai, nel Luglio 2016, noi del Nord siamo ancora agli ordini di un “maggiordomo” italiano, ben inserito nel Sistema Mondiale.
    Anni fa, un esponente della Lega mi diceva: “Il nostro progetto è buono, e se Bossi dovesse fallire, certamente si arriverà al successo con un’altra guida”.
    Ma questo ottimista non aveva valutato l’efficacia del perfido progetto del Governo Mondiale: la rivoluzione della Scuola, nel 1968, ha prodotto delle generazioni fragili (mettiamola così) facilmente influenzabili. Ora, chi si agita, applica strategie sbagliate, quindi non può fare meglio di chi lo ha preceduto. E le varie popolazioni eterogenee residenti al Nord, che contributo potrebbero dare ad un ipotetico UOMO GUIDA ?

  2. Fil de fer says:

    PIU’ SPAZIO, PIU’ FUTURO PER TUTTA LA NAZIONE ????
    Ma li sentite questi leghisti italioti ?!
    Dopo averci preso in giro per anni e anni adesso parlano come un partito nazionale.
    Non esiste più la Padania ? Il Veneto è un’appendice per voi della Padania ?
    Sono letteralmente disgustato. I politici, tutti, non hanno ancora capito che ci siamo svegliati e non ce la danno più da bere.
    Per il momento il 50% non va più a votare, poi vedremo come andrà a finire……sicuramente male !!!

  3. giancarlo says:

    Ma per favore………basta parole, ma fatti.
    Le regioni si sono dimostrate un coacervo di interessi personali e di corruzione infinita.
    Questa è la realtà.
    Se roma toglie competenze è perché nei fatti le regioni si sono dimostrate inefficienti a gestire bene la cosa pubblica. Sono contrario a questi ridimensionamenti ma sono contrario anche all’autonomia che non ci verrà mai data. Un referendum non dice nulla perché poi è roma che decide tutto.
    Allora per il Veneto è l’indipendenza e l’autodeterminazione che serve.
    Se a roma non sanno come venirne fuori da una situazione ormai marcia ed incancrenita figuriamoci se dopo la sentenza della consulta che ha bocciato il ricorso del povero Avv. Morosin…ormai colluso con le istituzioni italiane. Come andare a chiedere di poter fare un referendum se ciò costituisce una pugnalata all’art. 5 della costituzione…???? Fumo negli occhi per i Veneti, come sempre !!!
    Almeno tacessero questi politici senza un minimo di pudore verso i Veneti.
    Sono italioti, hanno giurato fedeltà alla costituzione e parlano a sproposito, non hanno dignità di parola su indipendenza o autonomia….quella all’italiana !!!
    WSM

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