Zaia: ho sperato che i 7 Comuni dicessero sì ad andare col Trentino

di REDAZIONE

Nessuno dei sette comuni bellunesi che ieri andato al voto per il passaggio al Trentino ce l’ha fatta. Il più vicino al quorum è stato Rocca Pietore con il 47.47%; gli altri comuni: Canale 42.23%, Cesiomaggiore 35.31%; Falcade 44.92%; Feltre 32.36%; Gosaldo 44.58%. E’ stata una campagna elettorale molto difficile. Ci hanno messo la faccia e la fatica quotidiana per il sì soprattutto i giovani, un numeroso gruppo sotto i 30 anni che prima ha raccolto le firme, poi ha convinto i consigli comunali a votare sì, poi ha fatto la campagna elettorale. «È stata una esperienza straordinaria – spiega infatti il coordinatore dei comitati Ivan Minella – mi auguro che possa continuare a lavorare».

“Ho sperato che ci fosse questo si’, avrebbe aiutato tutti i Veneti nel percorso verso l’autonomia e il federalismo”. A spiegarlo il presidente del Veneto, Luca Zaia che ha commentato il risultato del referendum dei 7 comuni del Bellunese per il passaggio al Trentino. Per Zaia poteva essere “un segnale per Roma”, la cui politica “ha fallito”. Zaia, tuttavia, ha ricordato anche che si deve ancora esprimere il comune di Lamon. “Quando Lamon dira’ di si’, tutti i 580 comuni del Veneto diventeranno di confine, garantiremo l’accesso al mare al Trentino”, ha aggiunto, prevedendo un effetto-domino. Secondo Zaia il malcontento di questa parte del territorio regionale è sintomatico della mancanza “di risorse e soprattutto non abbiamo competenze esclusive per rispondere ai bisogni dei cittadini di montagna e di quelli di tutto il Veneto”, ha concluso.

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18 Comments

  1. umberto says:

    come al solito litighiamo fra di noi invece di essere uniti e lottare per fare un Veneto veramente autonomo.

  2. fabio ghidotti says:

    la soluzione non è il trasferimento dei comuni in Trentino, ma la promozione a provincia autonoma dell’intera provincia di Belluno. Tutte le province di confine devono diventare autonome, per abbassare il confine nella percezione collettiva degli italiani.

    • Salice triestino says:

      Esattamente!
      Anche perchè si deve cercare di far coincidere le regioni storiche con quelle amministrative, e non rovinarle ancora di più, spostando comuni a caso. A meno che lo spostamento non vada nel verso giusto, come ad esempio i dodici comuni della zona di Portogruaro (prov. di Venezia) che, facendo parte della regione amministrativa “Veneto” ma storicamente del Friuli, vogliono giustamente passare a quest’ultima anche in senso politico-amministrativo.

  3. Veidt91 says:

    Sono veneto e vi spiego perché qui la gente non crede né all’indipendenza, né all’autonomia. Il problema è il dopo. Ok, abbiamo ottenuto lo statuto speciale o l’indipendenza. Che si fa? Il mar Mediterraneo è economicamente defunto, in più saremo chiusi tra Italia e Croazia, sul commercio marittimo possiamo fare poco.

    Dovremo dotarci di forze armate, quanto ci costeranno? Con l’Italia che rapporto avremo? Dovremo rifare o no le procedure di ingresso all’UE? Possiamo essere come la Svizzera, ma dovremo inventarci un sistema finanziario tutto nuovo e non so quando ci vorrà e se sarà possibile. Turismo ed agroalimentare possono essere trainanti, ma basteranno?. E riguardo l’euro cosa fare? tenerlo o battere propria moneta?

    Troppo problemi irrisolti, Veneto Stato deve fare chiarezza sul dopo ancor prima che sul referendum. A nessuno piace fare un salto nel vuoto. Poi tra l’altro molti miei amici si ritengono anche molto italiani e secondo me al primo segno di debolezza del nuovo stato Veneto non credo che stanno con le mani in mano. Non possiamo fare errori. Rassicurateci e votiamo per l’indipendenza ma non limitatevi alla parola indipendenza..

  4. andrea says:

    Gian,
    Lei continui a votare Zaia (Lega Nord) e vedrà che l’autonomia e l’indipendenza………..non saranno solo un sogno …ma una utopia ….ahahahahahaha!!!
    .e siccome è contento della Lega Nord e della sua politica continui a pagare le tasse per i romani, i napoletani, i calabresi e i siciliani senza lamentarsi.
    ………….

    • Gian says:

      tu invece di fare ragionamenti seri, continua a fare il piccolo polemico, a provocare e insultare senza neanche sapere di cosa parli… aspetto con gioia il giorno in cui con queste tue perle di saggezza ci libererai tutti.

  5. ivan minella says:

    comincerò così sta sera, con le VERE percentuali di voto, senza AIRE… Quelle delle nostre comunità alpine, non amazzoniche o lapponi!!!

    ARSIE’ 62%
    CESIOMAGGIORE 49%
    CANALE D’AGORDO 54%
    FALCADE 57%
    FELTRE 38%
    ROCCA PIETORE 58%
    GOSALDO 70%

    Tutto sommato, sono più che soddisfatto!! Le risposte ci sono state, e positive anche come numero dei SI! Molti sopra il 90%!

    • della scala says:

      ma diaolo stra porco ma si cojoni o cosa !!!!! si stesi dei rovigoti sinistri che voria nar con ferrara ?!!?!? ma volì capir che ghemo da star uniti !!!! o l’aria rarefatta delle montagne vi ha rintronato il cervello !!!!!! si na manega de cretini !!! come i trentini che i vol nare in austria ma i austriaci li voli o no !? dai butei sveja !!!!

      ricordeve che se non ve frega de venexia si sempre sta soto de verona ricodevelo !!!!!

      ZAIA SPARISCI PORCA ROIA !!!!!!! vattene in lombardia !!! nasconditi a varese PORCO !!!!

      VENETI SVEGLIA !!!!

  6. Gian says:

    è gravissimo che neppure in Veneto, dove la voglia di libertà sembra essere più intensa che altrove si sia raggiunto il quorum. Vuol dire che la maggioranza dei cittadini o era contraria e ha fatto mancare il quorum volutamente e quindi preferisce una regione ordinaria ad una a statuto speciale cioè preferisce pagare tanto e ricevere poco, oppure se ne è altamente fregato, ha preferito guardare la partita o grattarsi le chiappe invece che far la fatica di votare.

    Questa è l’ennesima testimonianza del fatto siamo una manega de bigoi, una barca de cuiuni!!!!!!!!! La Lega avrà tutte le colpe di questo mondo, ma qui sono stati i cittadini a fregarsene di loro stessi, del loro futuro e del loro benessere, poi magari gli stessi che non hanno votato già oggi vanno al bar a lamentarsi di questo e di quello, che non si può più andare avanti così e via di cazzata in cazzata.

    • Miki says:

      Questa è anche la pietra tombale sulle varie Leghe-patacca (ugnione Lombarda-UltraVeneti e cavolate varie) che vorrebbero referendum indipendentisti a caxxo (così non passerà mai e ci togliamo il pensiero PER SEMPRE).
      Ed è anche la prova che Zaia è un’abile stratega a non volerlo fare,per ora…

  7. Luporobico says:

    Ma non hanno raggiunto il quorum per rendere valido il referendum?o quelle elencate sono le percentuali dei favorevoli?
    Certo che se non si fosse raggiunto il quorum per un referendum che avrebbe cambiato radicalmente la vita del tuo comune……….

  8. andrea says:

    Sig.Tatiz,
    lei è libero di credere a quello che vuole,
    Io non ho le prove di quello che affermo ma neanche Lei che sostiene il contrario ce le ha?
    Valuto i fatti con molta obbiettività e quindi posso risponderLe così:
    Io giudico il percorso della Lega e dei suoi massimi esponenti fatto in tutti questi anni e posso affermare senza essere smentito da Lei che sono stati indecenti, vomitevoli, scandalosi….e mi fermo qui perchè sono una persona educata..
    L’autonomia…il federalismo….l’autodeterminazione dei popoli….l’indipendenza…dove sono andate a finire?
    Mi risponda?
    Lei votando Lega Nord cosa ha raggiunto delle promesse fatte da quel cialtrone di Bossi?
    Zaia è una bravissima persona, io non discuto questo però se quelle politiche fatte dalla Lega non gli piacevano perchè è rimasto?

    • Gian says:

      ecco dato che non hai prove, non inventare commenti, ogni uomo è responsabile di ciò che dice e di ciò che fa, Zaia risponde per quello che dice e per quello che fa: anche tu dovresti rispondere per ciò che dici, in questo caso per una affermazione completamente priva di prove!

    • Miki says:

      Rispondo io alla penultima: NON LO POSSO SAPERE perchè al dunque ci si è messo di mezzo quel mafioso di napoletano; che ha sostituito un governo legittimamente eletto con un massone mandato da chissà dove.

  9. Frà says:

    Xàia l’è el capôn de la polìdega.

  10. tatiz says:

    … e Lei sig. Andrea che ne sa.? A prove a dimostrazione o supporto delle dichiarazioni che fa.? Posso azzardare che stia dando aria alla bocca..

  11. andrea says:

    Zaia, sotto sotto è contento di come è andata a questi 7 comuni
    gioca a fare l’autonomista, ma poi si tiene stretta la calda poltrona italiota che gli stà sotto il culo…

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