Primarie, caos in Veneto

di TOMMANO MINETTItosi-zaia

SU: LUCA ZAIA

Secondo una ricerca di Ipr Marketing, l’ex ministro trevigiano della Lega Nord è al top tra i governatori italiani con una percentuale di gradimento pari al 57,5%. Lo precede solamente il presidente della Toscana Enrico Rossi (PD). Un altro sondaggio, commissionato dal Gazzettino per Demos, promuove la sua giunta, apprezzata dal 70% dei veneti. Nonostante i guai legati al Mose (che comunque non lo hanno minimamente sfiorato), le imboscate dei filo-tosiani, le guerre fratricide e le espulsioni di massa che hanno dimezzato il numero dei tesserati del partito in Veneto, il governatore sembra non aver perso appeal tra gli elettori del nordest. Non a caso il congresso della Lega di domenica a Padova, lo ha incoronato a stragrande maggioranza come futuro candidato alle prossime elezioni regionali. Primarie e Tosi permettendo…

 

 

GIU’: LE PRIMARIE

Forza Italia nicchia, il Ncd è favorevole, Fdi le invoca a gran voce, Tosi ci lavora con la sua Fondazione da 2 anni, Salvini al momento le boccia categoricamente (“mai accordi con la Pascale e Alfano”), Maroni lancia il sindaco scaligero e non il segretario federale, una parte del PD le ritiene ormai superate, auspicandone addirittura la soppressone dopo la figuraccia delle comunali di Padova, la corrente che fa riferimento alle parlamentari Rubinato e Puppato le ritengono invece fondamentali per la crescita del partito renziano in regione. Sullo sfondo i nomi dei papabili candidati anti-Zaia per la prossima tornata elettorale: Moretti, Variati, Manildo. In Veneto ormai è caos. Si faranno mai?

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One Comment

  1. caterina says:

    se un congresso nazionale tenuto a Padova presenti quattrocento leghisti incorona Zaia ci mancherebbe… era in casa propria … ma da qui a farne un triofatore, ce ne passa… è la Lega che arranca, come tutti i partiti italiani, anche se può avere appeal al centro e al sud perchè quando si parla di abbassare le tasse è un discorso interessante.
    ma dal dire al fare…

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