Zaia: Caldoro fuori rotta, saldo fisco del Veneto paga il Sud

di REDAZIONE

”Poche cifre forse convinceranno il Presidente Caldoro che e’ completamente fuori rotta quando afferma che le risorse per il Sud per l’occupazione e il sostegno allo sviluppo sono messe a disposizione dal Sud stesso”. E’ la secca replica del presidente del Veneto, Luca Zaia, alle affermazioni del suo omologo in Campania, Stefano Caldoro. ”Vorremmo ricordare al presidente Caldoro – dice Zaia – che il Veneto ha un saldo fiscale attivo di 18 miliardi di euro che non tornano affatto sul territorio sotto forma di servizi al lavoro e alle imprese. Faccio presente inoltre che se si applicassero in tutte le regioni i costi standard della pubblica amministrazione del Veneto, cosa prevista quando fu riformato il titolo quinto della Costituzione e non ancora fatta, l’Italia potrebbe contare immediatamente su 30 miliardi di liquidita’ che corrispondono a un terzo del costo annuale del debito pubblico. Altro che dibattito sull’Iva”.

”Perche’ sia chiaro a tutti cosa significa applicare i costi standard – prosegue il governatore leghista – faro’ due esempi: una siringa viene pagata dal sistema sanitario veneto 6 centesimi circa mentre in altre regioni, certamente meno virtuose ma anche meno efficienti nell’erogare sanita’ (ricordo che la mia regione e’ una eccellenza a livello mondiale), viene pagata 25 centesimi; un pranzo in ospedale viene pagato da noi fra i 6 e gli 8 euro, cifra che in altre zone d’Italia puo’ arrivare addirittura a 60 euro. E non stiamo parlando di un ristorante da guida Michelin”. ”Tutti facciano un esame di coscienza, a partire dal governo: senza sostegno concreto ai sistemi produttivi del Nord – conclude Zaia – il Pil nazionale crollera’. Il Nord continua a dare senza ricevere, e lo dimostrano anche i recenti provvedimenti del governo”.

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14 Comments

  1. milo antinori says:

    Zaia, facci votare! Così avrai la speranza di diventare un vero uomo politico, ricordato nel futuro, comunque vada il referendum. Altrimenti rimarrai una mezza calzetta da dimenticare come i pupazzi del tuo partito.

  2. Giorgio. says:

    E allora caro Zaia, non sarebbe ora di appoggiare il referendum indipendentista???

  3. Garbin says:

    Ma Zaia crede che a un napoletano interessino questi discorsi?

    Ora per dispetto spenderanno il doppio alla faccia nostra.

  4. fabrizioc says:

    ritiro il commento…sembra unfake…qualcuno del PD in IV?

  5. lory says:

    Zaia democristiano e mollaccione.

  6. Unione Cisalpina says:

    suh Zaia… anke kuando difendi la realtà dei fatti e della rapina ke subiamo, lo fai da sottomesso tanto ke sembra addirittura ke tu kieda skusa ! …

    Mettiti alla testa della Regione x kiederne, anzi RIVENDIKARNE l’indipendenza dallo stato italiano ke tu stesso denunci LADRO di SAKRIFICI e VITA NOSTRA !

    • Unione Cisalpina says:

      ma kuei somari veneti del PDL e PD-L in regione ed in parlamento a roma, kome mai non si indignano !? … possiamo definirkli BASTARDI !? …

      GIà… tra loro ci sono
      – i pidiellini alla Castro
      (kuel fetente ke dice d’essere veneto xkè taliano),
      – kuel massone ebete del Galàn (kontro gli agrikoltori veneti) sino
      – all’idiota ministro komunista Zanonato ke, x salvare i konti del Merdione italiano, vuole a tutti i kosti aumentare l’iva… koglione !

  7. Roberto says:

    un disco rotto…
    quali proposte? il FEDERALISMO che non si può fare perchè i parlamentari del sud sono la maggioranza e non lo voteranno mai? l’AUTONOMIA che serve cambiare la costituzione col consenso dei 2/3 dei parlamentari e stesso discorso di sopra? l’INDIPENDENZA che stanno cercando di boicottare in tutti i modi??

  8. Riccardo S. says:

    Grande Zaia!

    PS (off-topic): Ma oggi non ci doveva essere il consiglio straordinario per il referendum sull’indipendenza del Veneto??

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