Wojtila all’Europarlamento: integralismo incompatibile con l’Europa

di GIOVANNI PAOLO IIgiovanni-paolo

La nostra storia europea mostra abbondantemente quanto spesso la frontiera tra “ciò che è di Cesare” e “ciò che è di Dio” sia stata attraversata nei due sensi. La cristianità latina medievale – per non menzionare altro – che d’altra parte ha teoricamente elaborato, riprendendo la grande tradizione di Aristotele, la concezione naturale dello Stato, non sempre è sfuggita alla tentazione integralista di escludere dalla comunità temporale coloro che non professavano la vera fede.

L’integralismo religioso, senza distinzione tra la sfera della fede e quella della vita civile, praticato ancora oggi in un’altra realtà, appare incompatibile con lo spirito dell’Europa quale è stato caratterizzato dal messaggio cristiano.

Intervento al Parlamento europeo, 1988

 

E’ evidente del resto che, mentre esorto i cattolici a eccellere nello spirito di solidarietà verso i nuovi arrivati in mezzo a loro, invito altresì gli inmigrati a riconoscere il dovere di onorare i paesi che li ricevono e a rispettare le leggi, la cultura e le tradizioni della gente che li ha accolti. Solo così prevarrà l’armonia sociale.

Giornata mondiale del migrante, 2003

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One Comment

  1. Dan says:

    Fior di madonnine e gesù bambino decapitati dimostrano quanto il messaggio è stato compreso

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