W LA CAPITANA

Schermata 2019-06-26 alle 18.24.38

di STEFANIA PIAZZO –  Il Mediterraneo è diventato il Colosseo di Salvini. E la Meloni cerca di rubargli la scena anticipando il pollice verso. Come a dire “Fateli mangiare dai leoni”.”Affondate quella nave”, urla infatti la segretaria di Fratelli d’Italia. “Sbruffoncella”, battezza Salvini il comandante della nave. Anzi, la capitana. La Sea Watch 3 è guidata da Carola Rackete, che si prende anche dal ministro dell’Interno altre parole: è bianca, è ricca, e tedesca e rompe le palle. E il ministro in diretta a Tgcom 24 dice che se lo sfidano, non identificherà più nessun immigrato in banca dati europea.  Un linguaggio di alto lignaggio politico.

E’ da due settimane e mezza in mare, la nave. I migranti sono 42. Tre di loro sono minori.  Sono stati tratti in salvo al largo della Libia il 12 giugno. La nave batte bandiera olandese ma l’Olanda non dà segnali di solidarietà. Nel mezzo ci sono loro, 42 disperati e il capitano della nave.

Che i porti siano chiusi è una balla. Ecco le parole del sindaco di Lampedusa: «Si creano due situazioni diverse se ad arrivare a Lampedusa è la nave di una ong o se invece sono altre imbarcazioni – ha detto il sindaco di Lampedusa Totò Martello, intervistato da Rai News 24 -. Per la nave ong si crea lo scontro, il finimondo, con la chiusura dei porti. Ma qui continuano a sbarcare migranti con altri mezzi, senza alcuno scontro, e noi continuiamo ad accogliere». «È normale – ha aggiunto – è successo nel 2018, continua a succedere nel 2019. Anche stanotte ne sono sbarcati otto e li abbiamo portati nell’hot spot».

Per salvaguardare i confini della patria il segretario di Fratelli d’Italia avrebbe anche suggerito la soluzione finale, “affondare la nave”. Siamo certi che più si alza il livello dello scontro, più i cittadini alzano il consenso verso la politica che offre soluzioni a basso costo. Più si scende verso la pancia e oltre la pancia nel dire quel che vuole  sentirsi dire la gente, più piace il politico che dice quello che pensa l’elettore.

La vita non ha prezzo, e se la  Sea Watch oserà sbarcare, farà i conti con la sanzione amministrativa  da 10.000 a 50.000 euro come prevede il decreto sicurezza.

Va bene fermare l’immigrazione clandestina, seminare odio però è un’altra cosa. Quanti accordi ha firmato il governo italiano per arginare il fenomeno? E’ più comodo e fa più gran cassa aizzare l’opinione pubblica sui barconi degli schiavisti o delle ong che fare politica estera e usare la politica, non i sottomarini, per far rispettare i confini.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

21 Comments

  1. Marco Green says:

    Certo è curioso notare come, nel giorno della demolizione del ponte Morandi, l’ex ministro delle infrastrutture Del Rio, responsabile per avere ignorato l’allarme segnalatogli dall’ ex senatore Maurizio Rossi in due interrogazioni parlamentari (nel 2015 e nel 2016), dove si sottolineava il pericolo derivante dalle pessime condizioni del viadotto Polcevera, abbia pensato bene di imboscarsi tra le braccia della comandante Carola.

    http://www.affaritaliani.it/politica/genova-delrio-sapeva-non-ha-agito-555779.html

  2. Walter Zanier says:

    Gentile sig.ra Piazzo, non guardi il dito, più in su c’è la luna, non faccia anche lei la Tafazzi de noialtri dai.

  3. Gianluca P. says:

    Piazzo, su ognuno di quei 43 la mafia ci guadagna. Quella capitana è una criminale provocatrice. Siccome li agli interni c’è Salvini, ogni sera ci sono i riflettori puntati in maniera provocatoria e con l’intento di discutere sul nulla. Una follia. Non vedo cosa ci sia da discutere, non capisco. Lo lascino lavorare in pace: ha dimostrato di far bene in quel settore. Meglio di tanti altri. Questo dà fastidio. Dopodiché pensare che un 40%(futuro ?) di persone voti la lega per la sea watch è una falsità. Viviamo un epoca dove la polarizzazione politica estrema, favorita dagli algoritmi social e dalla potenza di internet fa si che, chi la pensa diversamente sia visto come un folle criminoso. Non esistono più i toni di grigio. Il tema federalista si situa nel mezzo della polarizzazione e non fa più notizia, non porta voti. Ma vediamoci chiaro, non è Salvini che detta il trend, Salvini cavalca meglio di altri un sistema imposto dall’alto. Da quell’alto che vede i cittadini come dei droidi e dei numeri senza un anima. Li spersonalizza tirandoli sui social e allargando la forbice della polarizzazione. (Gli algoritmi sono meccanismi infernali). CHI SI SITUA NELLA ZONA GRIGIA, ALLA MEDIANA DELLA POLARIZZAZIONE, HA TUTTE LE RAGIONI PER FARLO. Ma può attuare il cambiamento solo attraverso una rivoluzione.

    • Gianluca P. says:

      Aggiungo, che la capitana sa esattamente di rimanere impunita ballando in acque italiote. Non punendo la capitana, Salvini “soccombe” altra volta al regime italiota. La capitana ha una buona visibilità dopo questa cosa. Gli va bene. Solo in Italia possono dare appellativo di ‘capitana’ a una così. Siamo alle cozze.

      • Gianluca P. says:

        Leoluca Orlando C. :”Palermo si mobilità per #SeaWatch che sta esercitando il diritto alla vita e alla sopravvivenza, quello che è un diritto umano inalienabile. Quello che è inaccettabile è il blocco e questa maschera disumana del Governo Italiano.”

        ?????
        Il diritto alla vita e alla sopravvivenza?????!!!. Se avessero a cura la vita e la sopravvivenza e, non fosse solo una provocazione nei confronti di un ministro degli interni del nord, non sarebbero qui da 14 giorni a fare un braccio di ferro. Avrebbero cambiato rotta da 12 giorni.

        • Gianluca P. says:

          La struttura “portante” di sto paese è da anni basata su meccanismi di illegalità diffusa. Nel momento in cui un ministro vuole porre un problema di legalità non smuovendosi, scalfisce la modalità predominante da un secolo. E quindi, simbolicamente, questo braccio di ferro – creato ad hoc dai soliti noti -, è di fondamentale importanza.

  4. Ric says:

    Mi sa che è proprio il cavalcare , cavalcare , di Salvini di cui anche a lei farebbe un gran bene .

    • Stefania says:

      Pubblico il suo commento per far capire di che pasta lei sia. Forza, a volte si può vivere anche senza cervello e solo col pene.Auguri.

  5. giancarlo RODEGHER says:

    Su una cosa sono d’accordo. Il patibolo arriverà se non si cambierà mai una virgola in questo paese.
    I politici del passato ed anche questi che abbiamo adesso stanno mettendo le premesse per portare gli italiani alla disperazione e alla disaffezione per tutto.
    Se non capiscono questo allora sono dei puri ignoranti senza coscienza.
    L’esempio dell’immigrazione, delle autonomie e vie dicendo la dicono lunga di come questo paese sia pieno di persone ignoranti e come tali culturalmente impreparate ad affrontare le novità, nuove idee, nuovi sbocchi economici e quant’altro. Hanno solo paura di perdere qualche cosa per strada o di privarsi di qualche scorciatoia per poter ancora ed ancora beneficiare di benefici gratis senza fare fatica.

    Il Nord né ha le tasche piene e loro al Sud…specie i politici meridionali sono solo bravi a parlare e tirare le file di chi sanno loro….ma ai cittadini del Sud vanno ancora bene ?? A Noi no, vogliamo l’autonomia anche per poter gestire meglio l’immigrazione.. a Trieste ci sono valichi ancora aperti…..WSM

  6. giancarlo says:

    Solo in Italia possono avere sulla stampa e sulle tv risalto così eclatante per una nave che illegalmente entra nelle acque territoriali italiane contravvenendo a delle leggi dell’Italia.
    In altri paesi ciò avrebbe avuto qualche piccolo riscontro e nulla più.
    Siamo il paese di pulcinella nostro malgrado ed abbiamo un partito, quello comunista che anziché avere a cuore gli italiani pensa più agli stranieri e questo io lo chiamo tradimento. D’altronde sono famosi nei tradimenti o nei voltafaccia o dai due pesi e due misure….ideologicamente li ritengo dei maestri nel girare le frittate o i bambini nella culla. Sono strutturalmente e cervelloticamente portati a stravolgere la realtà e farla passare come falsità. Se li si ascolta bene, anche adesso dicono cose che anche loro hanno fatto in passato, come aumentare il debito pubblico, ma sembra che se ne siano dimenticati come coloro che continuano a votarli come se fossero degli dei immortali, mentre stanno sprofondando nelle sabbie mobili che piano piano si sono dati da fare per averle sotto i loro piedi. A sentire la Boldrini, come Zingaretti e via dicendo sembra che solo la S.W. esista come nave…..ed ora finalmente hanno l’eroina che come piace a loro infrange le leggi, disobbedisce…tanto si può fare tutto e di più per loro…… Nei paesi dell’Est hanno distrutto le famiglie, creato povertà assoluta e ucciso e messo in galera chi si opponeva alle democratiche politiche comuniste. Che peccato che in Italia non possano fare lo stesso…vero??? WSM

  7. Rodolfo Piva says:

    Ho diverse perplessità nei confronti di Salvini ma questo continuo dargli addosso mi sembra proprio fuori luogo.

  8. RENZO says:

    Cara Stefania
    Scusami ma questa volta non sono d’accordo con te.
    Sono un secessionista della prima ora mai pentito, per cui non salviniano o meloniano.
    Mi pare che codeste ong e compagni di merende vari assomiglino alle brigate rosse o se preferisci alla Raf tedesca (nazisti rossi).
    Se vogliono fare del bene e non politica prevaricando non Salvini ma i popoli, facciano come Madre Teresa di Calcutta… con i milioni di euro che raccolgono … in Africa potrebbero fare grandi cose… altro che fare le navi negriere.
    WSM

    • Stefania says:

      Caro Renzo, il successo di Salvini sta proprio in questo. Cavalcare. Cavalcare qualsiasi cosa. Ha cavalcato così tanto la questione migratoria al punto che ci siamo dimenticati che non c’è lavoro, che pagheremo milioni di interessi per lo spread, e ci siamo dimenticati che abbiamo votato per l’autonomia. E che lui per primo non ce la farà dare. Onestamente, vorrei che il Nord si incazzasse non con una Carola capitana di nave ma con la Lega che il residuo fiscale non lo farà mai restituire al Nord. E’ talmente forte lo spirito di persuasione sul fronte migratorio che consente a Salvini di disperdere e annacquare tutto il resto. E’ un abile comunicatore e mi ricorda la favola del pifferaio di Hamelin. Quando la città fu liberata, gli abitanti si rifiutarono di pagare il pifferaio, che portò via tutti i bambini del paese, accompagnandoli in un luogo di gioia. Salvini ha fatto perdere la sinistra, ma il prezzo è accompagnarci senza farci fare troppe domande, in un luogo che non esiste, il paese perfetto. Si chiama populismo. A Lampedusa sbarcano più immigrati di quanti non ce ne siano sulla Sea Watch, e il garante delle carceri giusto poco fa ha affermato che…. “Delle 2.267 persone trattenute nei centri per il rimpatrio attualmente funzionanti, nei primi 6 mesi del 2019, solo il 39,3% e’ stato rimpatriato”.
      Questo pone interrogativi al garante nazionale su come vengono condotte le operazioni di trattenimento e su come questo trattenimento sia ‘produttivo’, nel momento in cui diventa una misura indipendente dall’effettivo rimpatrio”. Lo dichiara Mauro Palma, Garante nazionale dei detenuti, in commissione Affari costituzionali della Camera durante un’audizione nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di politiche dell’immigrazione, diritto d’asilo e gestione dei flussi migratori.
      “Dall’inizio dell’anno sono stati fatti 26 voli charter (per i rimpatri; Ndr), che hanno portato all’espulsione di 566 persone in 6 mesi”.
      Renzo, ci siamo capiti? 566 rimpatri in sei mesi. Poi possiamo credere che davvero ne verranno mandati via 500mila. E che il problema sia il braccio di ferro per 43 migranti, per una questione di legge italiana. La legge va rispettata, certo, ma sai quanto è comodo non firmare trattati bilaterali per fermare gli sbarchi e gli arrivi, nel momento in cui la prima Sea Watch che passa ti fa arrivare al 40% dei consensi? Dobbiamo tutti correre per forza nel luogo della gioia col pifferaio? Finché l’attenzione resta su questi fatti di cronaca, Salvini continua a vincere la lotteria.

      • Marco Green says:

        Salvini vince facile su un argomento come questo perchè, semplicemente, si fa portatore della richiesta della stragrande maggioranza dei cittadini che, dopo aver visto la pazzia della quale sono capaci i cosiddetti democratici e progressisti, che aprirebbero i confini a tutti gli immigrati africani (qualsiasi scusa è buona per assecondare l’arrivo dei clandestini, anche il surriscaldamento globale), hanno deciso di non farsi più prendere in giro dai tifosi dell’invasione continua, dato che, senza una chiara e decisa politica di gestione dei flussi, l’Africa ci può riempire di migranti economici…all’infinito.
        Quindi in questo caso non è la gente a correre dietro al pifferaio magico, ma il contrario.
        E sia chiaro che, per quanto mi riguarda, né Salvini né la cricca dei fascistelli che gli curano l’immagine mi incantano: il “capitano” ha finito da un pezzo di prendermi per il culo, ma sull’immigrazione sta facendo l’unica politica ragionevole ed efficace che si possa seguire.
        Si è passati dal megafono della Kyenge, che dal governo richiamava all’immigrazione di massa all’urlo di “nessuno è clandestino”, alla situazione di un esecutivo che afferma a modo suo il “no way” australiano.

  9. caterina says:

    che mezzo mondo stia dalla parte degli sfruttatori dalla partenza dei luoghi natii all’arrivo non si sa dove, e sempre che ci arrivi, non mi meraviglia, ma mi meraviglia invece che il Vaticano che ha ministri in tutta l’Africa e in tutto il mondo si limiti a piagnucolare e non si attivi invece a fare dei suoi rappresentanti il veicolo di un aiuto vero per informare adeguatamente dei rischi di cadere nelle trappole cui vanno incontro e non sfrutti la rete mondiale di cui dispone di relazioni e di collegamenti e mezzi per aiutare chi vuol veramente andarsene servendosi di vie affidabili per raggiungere le mete desiderate… centosessant’anni fa questo fecero i parrooci del Veneto per tutti quelli che, dopo l’annessione all’Italia, se ne vollero andare per non essere schiavi di Roma e senza futuro…e, come sappiamo, raggiunsero le Amerihe e l’Australia…

  10. giancarlo RODEGHER says:

    Questa Capitana vuole fare la volpina !!!!
    L’Olanda non risponde, la Germania fa finta di non conoscere questa nave, insomma sono tutti complici di voler portare solo in Italia qualsiasi disgraziato che si avventura in mare.
    E’ o non è poco chiara la faccenda ?
    AD ognuno dare una risposta se ci si arriva……!!!
    WSM

    • Stefania says:

      Volpina o non volpina i toni della politica sono da piazza del mercato in attesa del patibolo. I migranti a Lampedusa continuano a sbarcare, il braccio di ferro con la Sea Watch però è stato fatto diventare un caso politico che genera consenso. Aizzare, invitare la folla ad affondare la nave, non trova precedenti se non in un lontano passato. La fermezza non è odio.

  11. FIL DE FER says:

    Io mi sono sempre chiesto come fanno tutti questi disgraziati a pagare 2.000/3.000 dollari il viaggio dalla Libia alle coste italiane. (!?)
    Perché non prendono l’aereo? Costa molto meno. Perché non si tengono i documenti identificativi del proprio paese e cercano una via ufficiale per venire in Italia ?
    Nei paesi da dove provengono questi clandestini o immigrati economici ( i rifugiati sono sempre tutelati) con il denaro che pagano agli scafisti o alle ONG ….. vivrebbero come minimo qualche anno di sopravvivenza.
    E’ un mistero cui l’ONU dovrebbe indagare seriamente.
    Circa quanto scritto da STEFANIA PIAZZO conferma il teatrino tutto italiano della politica nostrana.
    C’è il decreto bis sulla sicurezza?! Bene, facciamo sbarcare i 43 clandestini o rifugiati che siano. Sequestriamo la nave, multiamola con 50.000 euro di multa ed arrestiamo tutti i componenti dell’equipaggio compresa la capitana e indaghiamo seriamente perché la nave non è andata in Tunisia o a Malta, porti più vicini e sicuri. E’ chiaro che esiste un disegno ben preciso a livello internazionale su questo traffico di esseri umani, lo si capisce dal fatto che all’improvviso sono comparse le ONG nel mare Mediterraneo, diverse ONG, cui nessuno aveva chiesto nulla. Se siamo arrivati che le ONG comandano più degli Stati, beh c’è qualcosa su cui riflettere seriamente e dare delle risposte basate su indagini serie ed approfondite del perché tra scafisti ed ONG ci sia questa unità d’intenti.
    Sull’affondamento della nave, beh lasciatemi dire che dopo tre volte che la S.W. ci provoca e cambia ogni volta capitani quando pretende di attraccare in Italia…..alla quarta volta la confisco la nave e la destino a visite guidate per ragazzini vogliosi di salire su una nave….battente bandiera italiana questa volta.
    WSM

  12. Marco Green says:

    Non è che per criticare a tutti i costi Salvini ci si debba per forza martellare nelle parti basse…
    Sullo “stop” all’invasione Salvini ha ottenuto una vittoria politica reale, visto che il flusso si è (com’era ampiamente prevedibile) drasticamente ridotto.
    La pagliacciata delle ONG e più in generale del servizio taxi organizzato in combutta con gl scafisti. sostenuti da chi sfrutta l’immigrazione incontrollata dall’Africa per interessi politici e economici, che ha velocemente portato in Italia centinaia di migliaia di finti rifugiati (i potenziali veri rifugiati sono ovviamente pochissimi, come sappiamo da sempre) durante i governi renziani, si è definitivamente palesata.

    • caterina says:

      certo non è perché uno ha una nave che possa fare quello che vuole come se il mare fosse solo suo e gli approdi pure… millenni fa forse era così, ma oggi il mondo che è fatto di terre e mari si è ristretto per i miliardi che vi abitano e per questo sono state inventate regole… appunto pensando che vengano rispettate…

Reply to RENZO Cancel Reply