Volandia, ovvero l’imboscata padana

di ROBERTO BERNARDELLI*

Certo è molto strano se i giornali raccontano, in quel di Varese,   che il bando Cariplo saltato per portare tutta la collezione Ogliari a Volandia potrebbe vedere lo zampino di qualcuno che abita proprio da quelle parti. Come dire, la vocazione a farsi male da soli sembra non voler abbandonare il popolo padano, nemmeno quando si tratta di ampliare un museo che parli del suo territorio. E’ rimasto poco, i cinesi stanno desertificando tutto, vogliamo anche farci fottere quel che resta della memoria dell’aeronautica? In poco tempo, quota 100mila visitatori, un presidente a gettone zero euro, un nugolo di volontari a zero euro, Volandia in quel di Malpensa, rappresenta un unicum non solo nordico ma italico di gestione senza sprechi. Se da una parte c’è il modello Pompei, dall’altra c’è il modello Varesotto, un modello di economia, ma a volte i personalismi e le guerre di bottega fanno peggio che la peste.

Affermava il sindaco di Somma Lombardo, commentando alla stampa la strana assenza del commissario ed ex presidente della Provincia di Varese all’inaugurazione proprio a Volandia del modulo Casper: “Risulta davvero difficile capire perché si sia preferito dirottare i finanziamenti sull’ex questura di Luino, lasciando a bocca asciutta questa che è una splendida realtà varesina… Qualcuno, a un povero sindaco di campagna come me, lo dovrà spiegare prima o poi e mi spiace che non ci sia qui Dario Galli a chiarire il motivo di questa decisione”. Così la Prealpina, che poi andava anche oltre: “Tra tanti sponsor pare invece sia mancato il sostegno più importante, quello della Provincia di Varese e del suo commissario Dario Galli, che se non si è opposto al trasloco della collezione Ogliari quantomeno – secondo alcune fonti – avrebbe fatto mancare la sua voce, determinante per permettere a Volandia di vincere l’ennesina scommessa”.

D’altra parte il valore aggiunto di Galli è indiscusso. Mentre Sergio Rizzo sul Corriere della Sera si scatena sugli stipendi dei manager pubblici e su quelli degli enti territoriali, che dire del povero stipendio che si porterebbe in dote l’uomo del veto del museo a costo zero? E’ vero o non è vero che come commissario della Provincia di Varese si possono prendere 6.315 euro al mese, ovvero 75.780 euro ‘anno? E’ vero o non è vero che come membro del consiglio di amministrazione di Finmeccanica si possono prendere 84mila l’euro l’anno? E’ vero o non è vero che con la consulenza della Regione Lombardia per Expo 2015 si possono prendere 50mila euro l’anno? E’ vero o non è vero che dal vitalizio come ex parlamentare dal 1997 al 2008, 4 legislature, 65% dell’indennità parlamentare si possono prendere 8mila euro al mese circa, ovvero 96mila euro l’anno? E’ vero o non è vero che come membro del consiglio di amministrazione di Banca Fideuram si possono prendere 10mila euro l’anno? E che il totale lordo potrebbe essere di 315.780 euro l’anno?

Mica male per consolarsi mentre  l’avversario politico, presidente della Fondazione Volandia, a zero gettoni di presenza,  perde il bando di Cariplo per sostenere il museo dell’aeronautica gestito dai volontari. Viva la Padania e la macroregione dei macrostipendi, presunti….

*Presidente Indipendenza Lombarda

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

3 Comments

  1. ivan says:

    Come sempre il lavoro di molti, viene vanificato da chi occupa un posto che non merita!! Altro che Land of turism!!
    Il suo pallino sono le “riciclette”ilresto……non conta.

  2. Nibbio says:

    Abito a ENE di Malpensa, lontano ed in altra provincia, e non conosco quelle tristi vicende locali, ma vorrei confermare che Volandia è la massima dimostrazione storica dell’intelligenza, della costanza, della imprenditorialità, del coraggio e dell’eroismo della nostra gente. il cuore ed il cervello dei quali siamo orgogliosi.

    Un “sacrario” per noi amanti del volo ed una “scuola” dove i nostri concittadini possono acquisire forza e slancio nel futuro.

    Sviluppare Volandia è consolidare e divulgare la nostra storia, ricca di uomini che guardano al cielo !

  3. pierluigi says:

    I risultati parlano da soli, d’altronde. Il Reguzzoni non sarà un simpaticone ma con le cose fatte (e bene) può scrivere un’enciclopedia, mentre il Galli con i suoi stipendi di enciclopedie ne può comperare a iosa…

Leave a Comment