VITTIME DI EQUITALIA: CARTELLE SUBITO MAGGIORATE DEL 30%

di REDAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo

Mi chiamo Raniero e scrivo da Udine; ogni mese mi arrivano decine di lettere da parte Equitalia con la pretesa da me di €.1.300.000 circa dovute al lor dire, seguito ad una verifica fiscale che al tempo non feci ricorso, erano 800.000 nel 2003 comunque non avevo il denaro per pagare: ne ricorso ne commercialista ne eventuale sanzione transata.

Quando mi arrivano le lettere nemmeno le aprivo immediatamente le strappavo e cestinavo ora da circa due anni nemmeno le ritiro vanno direttamente in comune.

Ho 53 anni, dal tempo non posso che “delinquere” ovvero lavori a nero e con l’aiuto della mia vecchia madre che mi gira parte della sua pensione. Quanti siamo in Italia nella mia condizione, e quando mai potremo lavorare, vivere sereni e onesti,eppure non ce che vivere così aspettando che mai ci assolveranno da queste assurdita. E ci sarebbe da scrivere molto di più però inutile, grazie per la comprensione.

Raniero

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Ho pagato in ritardo l’ICI e la tassa sull’immondizia e mi sono arrivate delle cartelle maggiorate del 30 per cento!

E’ scandaloso multare a questi livelli chi fa fatica a pagare la valanga di tasse cui si è sottoposti.

Multe o interessi che siano, sono comunque soldi rubati.

Gabriella Franceschetti

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3 Comments

  1. luigi di martino says:

    Esatto, bisogna unirsi e ribellarsi! Se un gruppo non paga le tasse, è facile perseguirli, ma con 100 mila l’Equi Italia già va in tilt, con un milione poi sparirebbe sotto la massa di scartoffie.Ma quando ci muoviamo?

  2. Dan says:

    Bisogna unirsi e ribellarsi, violentemente s’intende. Rimandare o credere in altre vie non porterà mai a nessun risultato

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