Liberty Global all’attacco di Murdoch: acquistata Virgin Media

di REDAZIONE

Liberty Global si rafforza in Europa: la società guidata da John Malone acquista Virgin Media, il secondo operatore di pay-tv inglese. E lancia la sfida all’amico-nemico Rupert Murdoch, per il quale Malone – secondo alcuni osservatori – rischia di diventare l’incubo maggiore. Un’operazione, quella di Liberty Global, in contanti e in titoli per un totale di 23,3 miliardi di dollari, incluso il debito, e dalla quale – se sarà approvata dagli azionisti – nascerà un colosso europeo, il maggiore di telecomunicazioni a banda larga, con 25 milioni di clienti in 14 Paesi.

A seguito dell’annuncio del programma, intanto, Moody’s ha deciso di mettere sotto osservazione tutti i rating di Liberty Global e Virgin Media in vista di un successivo downgrade. L’ascesa di Liberty Global in Europa mette di nuovo faccia a faccia Malone e Murdoch, alleati fino al 2008 quando Liberty Media, la divisione americana di Liberty Global, ha deciso di scambiare la propria quota del 16% in News Corp con il 41% che News Corp aveva in DirectTv. Ora i due ‘re’ dell’industria dei media si incontrano di nuovo, e lo fanno in Gran Bretagna in un momento in cui molti osservatori si interrogano sulla possibilità che Murdoch possa uscire dal mercato della pay-tv inglese. News Corp è il maggior azionista di BskyB, con una quota del 39,1%: i tentativi di Murdoch di acquistare l’intera BskyB sono naufragati nel 2011 in seguito allo scandalo delle intercettazioni. Al momento Virgin, sotto l’egida di Liberty Global, si impegna a evitare un battaglia con Murdoch per i diritti su alcuni contenuti di BskyB, quali Premier League. ”Non prevedo alcuna operazione di merger and acquisition sul mercato inglese per diverso tempo”, ha detto l’amministratore delegato di Liberty Global, Mike Fries, nella conference call per spiegare l’operazione.

L’ingresso di Malone in Gran Bretagna potrebbe inoltre tradursi in una rivoluzione per il mercato inglese e per quello europeo. Un accordo di successo “potrebbe segnalare un cambio ai vertici della gerarchia globale delle pay-tv”, afferma Ted Hall, analista di Informa Telecoms & Media. E se ci sara’ una battaglia fra Malone e Murdoch sara’ a suon di miliardi: se Liberty Global ha portato avanti una maxi operazione da 23,3 miliardi, la News Corp di Murdoch ha presentato una trimestrale oltre le attese, con un utiole netto piu’ che raddoppiato a 2,4 miliardi di dollari e ricavi in crescita del 5% a 9,43 miliardi di dollari. L’acquisizione di Virgin media si va ad aggiungere al rafforzamento di Liberty Global nell’operatore via cavo belga Telenet Group: meno di un mese, infatti, ha aumentato la propria quota al 58%. Una volta che l’unione fra le Liberty Global e Virgini Media sarà ultimata sono previsti 180 milioni di dollari di risparmi annuali. Sinergie che saranno realizzate in aree come la rete e l’It. Un primo effetto delle nozze è l’uscita dell’amministratore delegato di Virgin Media, Neil Berkett, che lascerà l’incarico al completamento dell’operazione ma continuerà ad agire come advisor.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment