Violazione dell’obbligo del bilinguismo in sanità. Insorge Süd-Tiroler Freiheit

tirolMissachtung der Zweisprachigkeitspflicht im Gesundheitswesen: Landesregierung soll Sanktionen verhängen! –  Violazione dell’obbligo del bilinguismo nel settore della sanità: La Giunta Provinciale deve prevedere delle sanzioni!

Der Süd-Tiroler Freiheit werden immer wieder Fälle von Missachtung der Zweisprachigkeitspflicht im Gesundheitswesen gemeldet.

Alla Süd-Tiroler Freiheit vengono sempre più spesso segnalate violazioni all’obbligo del bilinguismo nel settore della sanità.

Im jüngsten Fall geht es um die Entlassungspapiere und den Arztbrief, die von der Neurochirurgie im Landeskrankenhaus Bozen ausgestellt wurden. Auch die Befunde von Folgeuntersuchungen des betroffenen Patienten (Röntgen und Computertomographie auf der Radiologie im Sanitätsbetrieb Bozen, Magnetresonanz in der Bonvicini-Klinik) wurden nur in italienischer Sprache ausgehändigt. Dabei waren die Ärzte zumindest des Sanitätsbetriebes deutschsprachig.

Nel recente caso si tratta della documentazione relativa alla dimissione e del referto medico disposti dal reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Bolzano. Anche i referti che si riferiscono agli esami relativi  paziente di cui trattasi (radiografie e tomografia computerizzata effettuate dalla Radiologia nella struttura sanitaria di Bolzano, nonché risonanza magnetica fatta presso la clinca Bonvicini) risultano redatti esclusivamente in lingua italiana. I medici curanti erano bilingui.

Mit einer Landtagsanfrage wollen die Abgeordneten Sven Knoll, Bernhard Zimmerhofer und Myriam Atz Tammerle von Gesundheitslandesrätin Martha Stocker einmal mehr den Grund für die laufenden Verletzungen der Zweisprachigkeitspflicht im Gesundheitswesen erfahren. Ferner wollen sie wissen, wie Patienten ihr Recht, in ihrer Muttersprache bedient zu werden, geltend machen können.

I Consiglieri regionali Sven Knoll, Bernhard Zimmerhofer e Myriam Atz Tammerle hanno presentato una interrogazione in Giunta per sapere dall’Assessora Martha Stocker i motivi delle correnti volazioni del dovere al bilinguismo nelle strutture sanitarie. Inoltre essi vogliono sapere come i pazienti possano far valere il loro diritto ad usare la propria lingua madre.

Cristian Kollmann, Pressesprecher der Landtagsfraktion sowie Sprecher der bei der Süd-Tiroler Freiheit angesiedelten Arbeitsgruppe „Recht auf Muttersprache“ stellt ernüchternd fest: „Unsere Landtagsanfragen in Sachen Missachtung der Zweisprachigkeitspflicht haben nunmehr Tradition.“ Seine Forderung: „Die Landesregierung ist angehalten, das Problem nicht länger kleinzureden, sondern, unter Androhung von Sanktionen, die verantwortlichen Ärzte und Betriebe an ihre Zweisprachigkeitspflicht zu erinnern!“

Cristian Kollmann, addetto stampa del Gruppo consiliare ma anche portavoce del Gruppo di lavoro “Diritto alla lingua madre” della Süd-Tiroler Freiheit,  sostiene con delusione:”Le nostre interrogazioni che riguardano le violazioni del dovere al bilinguismo sono ormai diventate tradizione”. Egli sollecita:”La Giunta Regionale è tenuta a non sottovalutare ulteriormente la questione, bensì a ricordare a medici e servizi responsabili  il loro dovere del bilinguismo sotto pena di sanzioni!”

L.-Abg. Sven Knoll
L.-Abg. Bernhard Zimmerhofer
L.-Abg. Myriam Atz Tammerle
Dr. Cristian Kollmann, Pressesprecher/Addetto stampa

 

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2 Comments

  1. caterina says:

    ma volete medici bravi o medici che parlino tedesco… la prima opzione dovrebbe essere più importante, perché per la seconda si può sempre ovviare con un traduttore che forse è anche più facile reperire… l’eventuale costo aggiuntivo le risorse di cui disponete potrebbero permettervelo!

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