Violazioni finanziarie: le banche non possono più nascondere lo sporco sotto lo zerbino

La CICALAbanche

Quanto segue non ha trovato spazi nei Media,  perché forse è una notizia  che potrebbe danneggiare il sistema bancario, che come sappiamo compra pagine di giornali o pubblicità radiofonica o televisiva. Ma ciò che mi delude è il comportamento delle organizzazioni sindacali che hanno completamente snobbato questa notizia che riguarda la tutela dei propri iscritti.
Con l’aggiornamento del 21 luglio 2015 della Circolare 285/2013 emanata dalla BANCA D’ITALIA viene istituito obbligatoriamente per TUTTE LE BANCHE entro il 31 dicembre 2015 di istituire il sistema interno di segnalazioni di violazioni.
Spieghiamo meglio questa mini rivoluzione prendendo ad esempio la famosa lista di “falciani” che ha creato problemi alla primaria banca mondiale HSBC. La “gola profonda ” di HSBC ha portato alla luce un bel po’ di violazioni che la banca aveva permesso a favore di alcune migliaia di clienti.
Ora con quanto disposto da Bankitalia dal prossimo anno il controllo potrebbe avvenire con maggior frequenza e senza alcuna ritorsione da parte del dipendente che “segnala” le violazioni alla normativa bancaria all’Ufficio indipendente. E mai potrà essere violata la privacy del dipendente che segnala.
E’ una svolta epocale in quanto per timori di ritorsioni alcuni dipendenti non hanno mai denunciato violazioni.
Sono convinta, inoltre che occorra pubblicizzare quanto più possibile un disegno di legge ( il numero 1956) di 3 senatori del M5S ( Buccarella, Cappelletti e Puglia) che chiedono un giro di vite non indifferente per l’AUTORICICLAGGIO e quindi  una modifica al testo della legge 186/2014. Se questa modifica verrà accolta dal legislatore prevedo che molti furbetti vedranno il bancone di un magistrato dal basso verso l’alto e cospicue somme di denaro e beni mobili saranno introitati nelle casse “sempreverdi” dello Stato italiano.
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