VII Festival Insubria sui Popoli e la metamorfosi dell’Europa

di REDAZIONE

 L’associazione Culturale Terra Insubre presenta l’edizione 2013 del Festival Insubria, terra d’Europa. Un appuntamento che da sette anni si svolge a Varese (25 e 26 maggio) nel cuore della Città Giardino e dell’Insubria. Quest’anno sarà costituita da una due giorni di studio sulle trasformazioni che stanno interessando l’assetto europeo, con ospiti di respiro internazionale, che si terranno nella prestigiosa cornice di Villa Recalcati. Il tema di quest’anno sarà “Popoli d’Europa, metamorfosi di un continente”, un argomento quanto mai di attualità e che promette di aprire un ampio dibattito e confronto tra diverse visioni degli assetti nazionali e internazionali. In merito alla scelta delle tematiche dell’edizione di quest’anno interviene il Presidente di Terra Insubre Marco Peruzzi ricordando che: “il continente che stava maturando la sua unità politica dopo secoli di guerre è oggi in piena crisi, vuoi per motivazioni economiche, vuoi per istanze politiche che portano importanti regioni e nazioni storiche dell’Europa a chiedere una maggior autonomia dagli stati nazionali, se non una vera e propria indipendenza politica ed economica. Sarà un addio all’Europa sognata nel dopo guerra o l’inizio di una nuova Europa che superi il vecchio modello degli stati nazionali? Ne parleremo diffusamente durante la ns. due giorni dove politici, intellettuali e storici si confronteranno e analizzando i vari fenomeni che stanno emergendo.” A completare la due giorni ci sarà anche una mostra storico-didattica “Simboli e tradizioni d’Irlanda” che è esposta sotto i portici di Palazzo Estense dal 10 maggio. (Cliccando sull’immagine qui a fianco si potrà consultare l’intero è programma).

Info: www.insubriaterradeuropa.net

PROGRAMMA DEL CONVEGNO, CLICCA QUI PER APRIRLO IN FORMATO DOC

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10 Comments

  1. Fabrizio says:

    Leggendo i commenti sopra riportati,vengo colto da profonda tristezza.
    Terra Insubre non sarà esente da critiche, ma almeno ha svolto e svolge un’azione di grande risalto nell’ottica indipendentista.
    È da 10 anni che ci dividiamo su questo è su quelli, se parla uno ad in convegno è un massone, l’altro un paraculo ecc…
    Non riusciamo ad uscire Dall’ottimo della divisione e della frammentazione e della sterile polemica.
    Terra Insubre ha organizzato 2 giorni di convegno è dibattiti con numerosi interventi, non dico che tutti siano interessati a tutto, ma almeno ci sarà un intervento che vi interessi?
    Quale sarebbe il problema dell’intervento della Klotz? Adesso non va bene neanche lei? Mi fate abbastanza ridere.

    • Leonardo says:

      Lei ha ragione, ma sono le conseguenze del bossismo, caro Fabrizio, quel capo a cui troppo han riverito inchini, quel capo mai messo in discussione fino a ieri…

  2. Langbarten says:

    L’Insubria non esiste, come del resto l’Italia.
    Sarebbe da andarci solo per farsi quattro risate per sentire l’efebico (pao)Lino Bazzi “giornalista” della Pravdania il prestigioso bollettino che adesso regalano a gratis ai militonti per non mandarla al macero.
    Spero che Gianluca e Gilberto ci ripensino.

    • gianluca says:

      E perché mai drei ripensarci, mica mi infetto? per di più modero un dibattito sul eneto e l’indipendenza di quelal regione, quindi…

  3. Franci says:

    sta roba mi ricorda l’autoreferenziale raduno degli “indipendentisti” (in realtà i soliti cammarati franzosi e spagnuoli) promosso da pork ezio con l’avvallo di alì marouni qualche mese fa a aosta, i soliti specchietti per le allodole per tenere buoni i militonti

    ormai abbiamo imparato a riconoscere il gioco belleriano delle 3 carte

    l’eva se ci va x me è fuori

  4. gek says:

    Davvero la Klotz in mezzo a questi tipi? Mi scade di 1000 punti.

  5. fabio ghidotti says:

    quale crisi?
    L’unità politica dell’Europa sarà un’unità di tipo federale, quindi è perfettamente in linea con le secessioni avvenute negli ultimi vent’anni e con quelle programmate per i prossimi.

  6. LUIGI says:

    Da chiedere all’Avvocato Cantarutti: ” Come fa ad essere coerente con il suo giuramento alla nazionalità italiana (giuramento fatto all’atto di diventare titolato “avvocato”) con il suo schierarsi sul fronte degli Indipendentisti Veneti ?” Due i casi: o è spergiuro per l’Italia o è falso Indipendentista Veneto. A Lei la sua difesa. In ogni caso non è persona “affidabile”.

    • Franci says:

      fantastica la partecipazione del Fratello Bonvecchio e di Buttafuoco, siculo ammiratore di Khomeini

      e questi vorrebbero rifondare l’autonomismo?

      mai stata bossiana ma rivaluto ogni giorno di più il vecchio Bossi

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