PROPOSTA SHOCK: VIA LA SICILIA DALL’UNIONE EUROPEA

di REDAZIONE

Come hanno fatto le Faer Oer e altre regioni a statuto speciale, anche la Sicilia potrebbe stare meglio dicendo addio all’Europa. Come? Lo spiega Massimo Costa, docente di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Palermo.

Professor Costa, cos’è questa nuova idea che ci propone? Non le sembra questa volta di esagerare con il suo autonomismo?
So che con questa uscita mi farò molte, moltissime antipatie, nemici e perdita di stima da parte di colleghi e amici e forse anche editori i quali, credo, sinora mi hanno onorato del loro rispetto. So che non sarò capito soprattutto oltre lo Stretto. Ma giunge anche un momento in cui uno studioso ha il dovere di dire a chi studioso non è come crede che stiano realmente le cose e quale sia la strada per uscirne.
La mia idea è che non ha senso parlare di sopravvivenza economica (e quindi anche sociale, culturale, demografica, etc.) della Sicilia ovvero di “applicazione dello Statuto” dentro questa Europa. In questa Europa sottolineo, dentro “questa” Europa, e non quella che poteva avere in mente Altiero Spinelli o quella che ci hanno raccontato da ragazzi, non è possibile alcuna autonomia regionale per la semplice ragione che non è possibile neanche alcuna autonomia statale, né alcuna democrazia. Il recente accordo sullo spossessamento delle potestà fiscali e la loro messa sotto tutela delle istituzioni centrali europee (e quindi, in buona sostanza, della BCE, e quindi ancora, in ultima sostanza, delle spudorate oligarchie finanziarie che abbiamo ancora il coraggio di chiamare “i mercati”) fa pendant con i due recenti colpi di stato in Grecia e in Italia con i quali una casta inetta di politici ha venduto il Paese, il “nostro” Paese, in cambio del mantenimento di alcuni privilegi e di alcune rendite di posizione.
Ebbene in questo quadro io faccio una semplice catena di deduzioni logiche che mi porta a dire che l’unica soluzione per la sopravvivenza della Sicilia è soltanto la fuoriuscita unilaterale dall’Unione Europea, magari dopo un plebiscito e magari dopo un negoziato, ma che sia molto rapido e gestito con mano ferma e senza titubanze.
Da dove nasce questa catena di deduzioni che dice Lei?

CONTINUA LA LETTURA SUL SITO ORIGINALE: http://mis1943news.wordpress.com/2011/12/21/proposta-shock-via-la-sola-sicilia-dallunione-europea/

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4 Comments

  1. oppio 49 says:

    il professor Costa non ha citato la mafia… o si è dimenticato oppure è della scuola che “la mafia non esiste”. sarebbe interessante capire come la pensa. per il resto non fa una piega e tutti tifiamo per lui e per la sicilia libera..

  2. luigi bandiera says:

    SEI CAPITO ECCOME..!!

    IDEA DA NOBEL..!!

    AUGURI

    LB

    • luigi bandiera says:

      Ed e’ vero: USCIRE E AL PIU’ PRESTO DALL’EUROPA..!!

      Ottimo pensiero e quanti a sostenerlo..!

      Saluti e di nuovo AUGURI.

      LB

  3. Domenico says:

    Veramente notevole. Certo che se riuscissero anche i Siciliani il monti fa il presidente del consiglio di quartiere di roma prati…

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