Verso la bancarotta, ovvero il botto di fine anno

di REDAZIONE

IMU e Cassa Integrazione, facciamo due conticini 

Come noto sono quasi passate in cavalleria le prime 2 rate di IMU, il 17 del corrente mete scade la seconda rata per coloro che hanno deciso di pagare in 3 tranches. L’impatto sui consumi e sul mercato immobiliare non ha tardato a farsi sentire, l’estate del 2012, in termini di decrescita e di prospettiva, è stata la peggiore dai tempi del dopoguerra.

Vorrei farvi notare che ciò che è stato richiesto agli Italiani con le prime due rate di IMU, nella migliore  delle ipotesi (casi rarissimi) è pari alla metà di quanto dovrà essere conguagliato a metà dicembre, nella peggiore è pari ad 1/4. Si avete capito bene, le addizionali comunali potranno moltiplicare per 3/4 volte quanto già versato con le prime due rate, specie nel caso si abbia la sfiga di possedere una seconda casa, magari un rudere in campagna ereditato dai gentori.

La prima ovvia conseguenza di questo salasso ricadrà sui mitici regali di natale, posso immaginare che milioni di italiani cercheranno, come me, di fare qualche regalo ai figli mentre a moglie è parenti dovrà bastare un abbraccio e una buona cena casalinga tutti insieme, il pacco regalo è già andato a Stato e Comuni. La devastazione a catena sui settori del commercio e dei beni di consumo farà tracollare entrate fiscali e PIl, oltre a causare altra disoccupazione e altre imprese messe in liquidazione.

Ma c’è un altro problema:

da RaiNews24 (la news è lunga ma merita di essere letta nella sua drammaticità)

Oltre 700 milioni di ore di cassa integrazione da inizio anno ad agosto, con un trend (+9,63% sui primi otto mesi dello scorso anno) che appare irreversibilmente
volto al miliardo di ore anche per il 2012. Una mole, inoltre, che relega in cassa al momento piu’ di 500 mila lavoratori a zero ore per un taglio del reddito di oltre 2,7 miliardi di euro, circa 5.300 euro per ogni singolo lavoratore. E’ quanto emerge dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della Cgil Nazionale nel rapporto di agosto…….

……..DATI CIG AGOSTO: Il rapporto della Cgil segnala inoltre come lo scorso mese,con le 67.042.484 ore richieste, si caratterizzi tra i peggiori mesi di agosto di questi ultimi quattro anni, secondo solo a quello dell’anno record del 2010 (quando vennero richieste 76.588.362 ore). Le ore di cig, infatti, in ovvio e fisiologico calo sul mese di
luglio (-42,07%), segnano un aumento su agosto dello scorso anno del +18,74% e in tutte le sue articolazioni: cigo (+52,36%), cigs (+2,56%), cigd (+24,45%). Rimane inalterata quindi la richiesta media di oltre ottantacinque milioni di ore al mese, che punta a sfondare il miliardo di ore per il 2012…….

Immaginate 500.000 lavoratori in cassa integrazione, tralascio l’analisi di quello che significa in termini di minori consumi / minor gettito per lo stato e in termini di maggiori costi per sostenere l’assegno di cassa integrazione. Vorrei concentrarmi sulle famiglie legate a questi 500.000 cittadini.

Molte di queste famiglie sono monoreddito o comunque vivono senza potere fare risparmio, tra queste molto probabilmente una quota ingente ha in essere un mutuo ipotecario contratto durante il periodo del credito facile e della bolla immobiliare.

Bene, ora che succede se oltre ad avere un taglio netto del reddito arriva da pagare la super rata IMU di Dicembre? Gli facciamo fare un mutuo per pagare l’IMU?

Capite adesso cosa intendevo nel titolo con il botto di natale. Io mi aspetto un autentica esplosione della coesione sociale in concomitanza con la scadenza di dicembre dell’Imu, che lo ricordo, rappresenterà un vero salasso anche per famiglie che già oggi non ce la fanno più ad arrivare a fine mese. Non credete ai sondaggi, il calo di consensi e l’odio verso tutta la classe politica e il governo di Mario Monti è molto più forte e potente di quanto non faccia passare l’informazione mainstream dei media-sussidiati.

A Dicembre centinaia di migliaia di cittadini italiani falliranno, esattamente come stanno fallendo migliaia di imprese italiane. Uccisi dalla tassicodipendenza di uno stato ladro, e cialtrone.

Auguro una buona discesa all’inferno alla classe politica che oggi sta appoggiando e votando i provvedimenti del Governo Monti.

FONTE: www.rischiocalcolato.it

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4 Comments

  1. tangfong says:

    Hai perfettamente ragione….hanno fatto flebo di opulenza ed inutilità, non ne faranno a meno . Preferiranno restare schiavi a vita e mangiare la sbobba dei professori o dei reggenti di turno.
    spero salti tutto!

  2. giuseppe S says:

    Purtroppo le cose continueranno così.
    Da anni porto avanti un piccolo sondaggio, cioè chiedo ad un numero di persone, sempre le stesse, cosa pensano di questa società e se sono disponibili a cambiarla.
    Mi dispiace di deludere quelli che sperano in un prossimo cambiamento,cioè che qualcosa cambi grazie alle elezioni della prossima primavera, in parole povere, che le vincano i partiti che vogliono cambiare. Dal mio sondaggio, per quel che può valere, vinceranno i partiti che NON vogliono cambiare, perciò la data del cambiamento dovrà essere rimandata..

    • Borderline Keroro says:

      sono d’accordo.
      Il sondaggio è giusto.
      E però c’è un però: il botto è sempre più vicino.
      I trogloditi cercheranno di sviare l’attenzione proponendoci di partire per il fronte, ma non c’è più trippa per gatti.
      E il mercato nero è pronto a risorgere alla grande.

  3. Dan says:

    Chi visse sperando morì cagando. Chi visse aspettando… trovarono il suo scheletro seduto, appoggiato al muro come in una tomba…

    Gi italiani sono così capre che a natale correranno tutti a farsi il prestito dall’ometto verde. Indebiteranno perfino il figlio che dovrà ancora nascere ma cazzo se non diranno di sì al nuovo iphone.

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