Verona, trema il Palazzo. Perquisizioni e vice-sindaco sotto indagine

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Terremoto a Palazzo Barbieri. In Municipio la polizia è entrata a metà mattinata, una visita abbastanza veloce e, accompagnati dal vicesindaco Vito Giacino, gli agenti sono entrati nel suo ufficio a «prelevare» documentazione.  Ma prima sarebbero anche andati nella sua abitazione e nello studio legale (e alle operazioni, come prevede la legge, deve assistere un magistrato). Un provvedimento di perquisizione e sequestro di materiale, che con tutta probabilità è relativo a «carte» collegate all’ambito di competenza dell’assessore alla pianificazione urbanistica, edilizia privata ed edilizia economica popolare. Una visita breve e molto discreta.  Quasi «invisibili», gli investigatori con tutta probabilità sapevano cosa prelevare, e anche se non è la prima volta che negli uffici di palazzo Barbieri vengono presentate richieste di acquisizione di atti e documenti, vero è che la perquisizione non si era mai estesa all’ufficio di un assessore.

Non è escluso si tratti di acquisizioni relative agli incarichi politici dell’avvocato Giacino e riferite a opere che, da quando è assessore, hanno ricevuto il via libera. Opere pubbliche e imprese che le realizzano ma anche l’appartamento nel quale il braccio destro del primo cittadino vive con la moglie, l’avvocato emiliano Alessandra Lodi.  E se potrebbe apparire prematuro azzardare ipotesi sullo stato dell’indagine (anche se nel decreto di perquisizione e sequestro vengono indicate le informazioni che riguardano il destinatario e l’articolo del codice penale su cui si basa la richiesta) non si può escludere che l’interesse della Procura sia indirizzato al medesimo ambito che in giugno è stato «svelato» da una lettera recapitata a tutti i capigruppo di minoranza. E in quella missiva anonima si «accusa» il vicesindaco di indurre le imprese che sono interessate a lavorare nel settore urbanistico ed edilizio ad affidare le consulenze all’avvocato Lodi.

Si parla anche dell’appartamento acquistato, delle ristrutturazioni e della progettazione affidata a professionisti collegati a imprese che realizzano opere per il Comune. Un appartamento e il suo ampliamento che aveva avuto un iter complesso tra varianti, demolizioni e ricostruzioni. Quella lettera anonima, così come dichiarò in consiglio l’esponente del M5S, fu consegnata in procura della Repubblica in maggio. Ieri l’accesso nell’ufficio del vicesindaco; verso l’ora di pranzo la moglie, insieme con un funzionario di pg, attraversava il cortile del tribunale.

DI Fabiana Marcolini – FONTE ORIGINALE: http://www.larena.it

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5 Comments

  1. Veritas says:

    Ma non si hanno notizie della Regione Emilia, dopo tutti i ghrandi annunci dei giorni scorsi. Chissà come mai.

  2. pierino says:

    segnalo, con un po di gioia :

    (ANSA) – FOGGIA, 29 OTT – Un dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Foggia è stato aggredito e malmenato mentre stava effettuando un controllo al titolare di un’azienda. L’uomo ha riportato lievi lesioni dopo essere stato aggredito alle spalle da due persone delle quali non è riuscito a fornire utili indicazioni per il riconoscimento. I carabinieri indagano anche sul furto della documentazione che il dipendente dell’Agenzia delle entrate aveva con sé.
    http://ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/10/29/Aggredito-dipendente-Agenzie-entrate_9538975.html

  3. Riccardo Pozzi says:

    Ma come, è già cominciata la campagna elettorale?

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