VENETO STATO CANDIDA LA BADII: “VERONA DICE SI”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Verona dice sì”! Con questo motto si è presentata oggi la candidata di Veneto Stato a Verona, Patrizia Badii, 48 anni, madre, nonna e tanta voglia di fare.

Ha aperto la conferenza stampa Giacomo Mirto, coordinatore cittadino del movimento indipendentista che ha spiegato come “negli ultimi mesi ci siamo molto radicati e fatti conoscere. Siamo pronti per questa esperienza consci del fatto che sarà un’impresa, ma necessaria per abbattere la partitocrazia italiana in città”. Mirto sottolinea poi che Veneto Stato si “scosta totalmente dal venetismo classico e dall’autonomismo annacquato; noi siamo indipendentisti moderni, vogliamo l’indipendenza dall’Italia e da Verona potrà partire lo tsunami che ci ridarà la libertà”.

Il candidato sindaco Badii ha poi esposto i punti programmatici premettendo che “non indosserò mai la fascia tricolore e meno che meno giurerò sulla costituzione italiana. Se i veronesi mi eleggeranno avrò infatti il sostegno popolare per portare avanti l’idea indipendentista senza se e senza ma”.
E’ passata poi a lato pratico chiarendo che “vogliamo de-politicizzare le muncipalizzate, mangiatoiei per gli amici degli amici con stipendi d’oro senza alcuna competenza tecnica o meritocratica. Una volta eletta poi aprirò un conto corrente bancario dove far pagare le tasse ai miei concittadini senza più versare 1 euro a Roma e subito dopo faremo sgombrare equitalia dal territorio comunale.
Introdurremo i referendum consultivi come fatto in Svizzera dove è il Popolo a esprimersi e non politici mossi da interessi personali”.
Non è mancato infine uno sguardo al sociale: “favoriremo i veronesi per l’apertura di attività commerciali  per ridare la città ai suoi legittimi proprietari. Rivedremo anche le graduatorie per le case popolari e faremo in modo di agevolare i  nostri anziani e le giovani coppie che vogliono crearsi una famiglia”.

Il Presidente nazionale Lucio Chiavegato ha concluso sottolineando come “si è scelto di candidare Patrizia per far capire come il movimento punti su persone vere, non caregari riciclati che darebbero solo più visibilità al partito senza fare gli interessi della gente. Candidiamo persone che credono nell’indipendenza a parole e con i fatti”.

L’appuntamento ora è per il 30 marzo con la convention in cui si presenteranno tutti i candidati consiglieri. Sarà inoltre online tra qualche giorno il sito web ufficiale della campagna elettorale: www.veronadicesi.com.

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9 Comments

  1. Riccardo Zanconato says:

    Brava Patrizia, condivido appieno i tuoi punti programmatici.
    Ripeto anche qua:

  2. Carla says:

    A me dicono che questa qui è appena capace di scrivere il proprio nome su un foglio di carta, perchè se le si chiede di scrivere un’intera frase in senso compiuto è probabile che il trota le dia lezioni d’italiano.
    Devono essere messi molto male quelli di venetostato verona per aver indicato una simile candidata. Che Dio gliela mandi buona. Ai cittadini veronesi intendo.

    • Trasea Peto says:

      Per un indipendentista veneto la lingua italiana potrebbe non servire perché, per scelta, si potrebbe usare la lingua veneta e in questo caso la variante veronese. Nessun problema, anzi, per me che considero la lingua italiana una lingua straniera scegliere l’uso della lingua veneta sarebbe un motivo di orgoglio e di indipendenza linguistica.

      Leggendo gli scritti di Patrizia Badii è evidente che non solo ha problemi con la lingua italiana, ma anche con la lingua veneta…e non se la cava molto bene neanche con il suo toscano…
      Il Trota, tutto sommato, potrebbe darle ripetizioni di italiano.

      Guardando al lato pratico e puntando a l’unico risultato che si vuole ottenere(l’indipendenza delle Venezie), si potrebbe tralasciare questo particolare puntando tutto al mettere in pratica il percorso che porta alla liberazione del popolo veneto.

      Sinceramente avrei preferito il giovane Giacomo Mirto, acerbo politicamente come Patrizia Badii, ma considerando la sua giovane età avrebbe anche il tempo e la mentalità per migliorarsi.
      Non conosco molti i veronesi di Veneto Stato, Giacomo Mirto è il primo che mi è venuto in mente, ma tra lui e Patrizia Badii, nonostante tutto, mi sentirei più rassicurato con Mirto.

      Anche se simpatizzo per Veneto Stato se fossi veronese non andrei a votare perchè Patrizia Badii proprio non mi garba…come dicono i toscani 🙂

      • Riccardo Zanconato says:

        Per una volta forse sarebbe il caso di cominciare a guardare la sostanza e non l’apparenza.
        Non mi sembra che anni e anni di gestione di professori e scienziati vari ci abbia portato quel gran beneficio.

  3. ingenuo39 says:

    Belle parole! Ma per votare bisogna sapere di piu, altrimenti si corre il rischio di regalare voti ai Cadregari.

  4. lidia says:

    Molto importante il tuo programma Patrizia , finalmente si pensa alla gente ! Finalmente si comincerà a praticare le cose utili e necessarie che servono veramente …Ah! Sì !
    Si può già avvertire un’aria più pulita.Chi ti conosce sà che sei determinata e onesta, chi non ti conosce lo capirà col tempo. A te alla tua squadra dico solo ” W.S.M.” Che Dio vi assista.
    lidia

  5. michele says:

    in bocca al lupo alla sorella veneta dalla terra di Lomellina, bassa Insubria.

  6. Moretti says:

    Ciao Chiavegato sono Moretti di Bergamo , Unione Padana un ibocca al lupo per Patrizia ci vediamo
    a Iesolo . INDIPENDENZA .

  7. releon says:

    Patrizia Badii ha un viso pultio e aperto che può convincere la gente. E Tosi l’è bello che seppellito.

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