Verona, approvato ordine del giorno per sollecitare referendum

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Consiglio Comunale della città scaligera riunito oggi presso la Sala consiliare Renato Gozzi di Palazzo Barbieri ha approvato l’Ordine del giorno n. 285, con 20 voti favorevoli 8 contrari e 2 astenuti, sollecitando il Consiglio Regionale del Veneto a votare quanto prima la proposta di legge regionale n. 342 per l’indizione del referendum per l’autodeterminazione del Veneto. L’ordine del giorno per l’indipendenza del Veneto aveva come primo firmatario la consigliere comunale Barbara Tosi e come altri firmatari i consiglieri comunali Marco Bacchini, Massimo Piubello, Antonia Pavesi, Francesco Spangaro, Alberto Zelger, Marisa Brunelli, Filippo Rando, Vittorio Di Dio, Luca Zanotto, Andrea Sardelli, Rosario Russo, Cristiano Maccagnani, Katia Maria Forte e Donatella Bovo.

Ora la palla passa alla Regione Veneto, con la sessione straordinaria del Consiglio Regionale previsto entro il mese di luglio dopo la convocazione da parte di 20 consiglieri regionali, con primo firmatario il consigliere Stefano Valdegamberi.

Per quanto riguarda l’iter legislativo di approvazione, l’istruttoria del pdl 342 si potrà concludere martedì 23 luglio prossimo, con il secondo passaggio nella 1° Commissione regionale Affari Istituzionali, dopo la prima riunione di esame del progetto di legge avvenuto il 7 maggio scorso, con presentazione avvenuta sempre tramite il consigliere regionale Stefano Valdegamberi.

In ogni caso l’approvazione del progetto indipendentista da parte del  del primo capoluogo di provincia e città più popolosa del Veneto (con oltre 253.000 abitanti) rappresenta una grande vittoria e un grande risultato anche per Plebiscito2013.eu, grazie all’azione portata avanti da Lodovico Pizzati e Mauro Marobin che qualche giorno fa hanno incontrato il sindaco di Verona Flavio Tosi per presentargli il progetto di indipendenza del Veneto.

Ora non ci sono più scuse per una rapida discussione e approvazione anche da parte del Consiglio Regionale, specie se consideriamo il fatto che  ogni ritardo nella indizione del referendum di indipendenza sarà salatissima, con un costo che per il Veneto equivale a 308 milioni di euro per ogni settimana in più che passiamo sotto il peggiore inferno fiscale del mondo.

Ufficio Stampa
Plebiscito2013.eu

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27 Comments

  1. Mullah says:

    La vera indipendenza,e mi dispiace per voi,la faranno i figli degli islamici che fanno 5-6 figli per volta ! fra 30 anni la popolazione islamica del futuro Venetistan triplichera’ el’intero Veneto fara’ la fine dell’ex Olanda ora in mano ai marocchini. ricordate cosa è successo a Pin Fortuin e Theo Van Gogh ?

  2. Crisvi says:

    Sono pienamente concorde, con chi giudica questo risultato un successo trasversale indipendentista.
    Un chiaro segnale verso l’Italia !

    Parliamo di una fondamentale città Veneta, con 254.000 residenti e non dello sperduto paesello di montagna, che pure merita anche nei suoi piccoli numeri pieno rispetto.

    Onore al merito per chi si è tanto prodigato in questa brillante iniziativa definita ” Plebiscito 2013 ” ( PB2013 ) e un grazie anche a Tosi, che fino a pochi mesi fa parlava dell’importanza dell’italianità e della sua ammirazione per il Presidente della Repubblica.

    Leonardo non considera alcune cose a mio parere basilari ( basterebbe solamente leggere i nomi dei testimonial illustri in PB2013, per comprenderne la grandiosità trasversale del progetto ).

    1) PB2013 è un movimento trasversale apartitico, che riunisce tutte le persone che credono e si riconoscono nell’Indipendenza del Veneto.
    A mio parere era indispensabile crearlo, per raggiungere ragionevolmente in breve tempo con il verbo Indipendentista, quei cinque milioni di Veneti, che altrimenti molto difficilmente sarebbero raggiunti dalla sola IV, nello stesso periodo temporale.

    2) Le denunce giudiziarie di Guadagnini, quale rappresentante legale di VS sono state tutte ritirate e a carico di Pizzati, nulla esiste oggi di negativo per opera del partito VS.

    3) Oggi la compagine indipendentista VS + IV ( almeno chi si riconosce in Pizzati ) collabora per l’obiettivo comune.
    Se Leonardo fosse intervenuto alla Festa ( sagra ) dei Veneti di Vicenza, non avrebbe potuto fare ameno di considerare quanto attivamente collaborassero tra loro le diverse anime indipendentiste, in perfetta armonia, cancellando i vecchi dissapori.
    Tra i presenti anche Guadagnini, che conversava cordialmente con noi di IV.
    Del resto Antonio ed io , ci siamo sempre rispettati e compresi al volo.
    Tutta la passata acrimonia tra le tante multiformi anime contrastanti del secessionismo, sembrava superata e a mio avviso, molto meglio così !!!

    4) Inutile negare che i rapporti tra vertici in IV siano molto tesi, con una militanza viceversa meravigliosamente unita nella propria base, che è stata sua malgrado trascinata violentemente, in una querelle di cui era all’oscuro, in seguito a un articolo a firma Giuliomaria Turco.

    http://indipendenzaveneta.net/?p=6560

    A mio parere, chi ha ordinato quella pubblicazione, non ha tenuto nella minima considerazione, la sensibilità e l’opera meritoria della nostra militanza e dei sostenitori di IV, visto che molti mi scrivono e mi parlano di : ” doccia gelata ” ( addizionata con soda caustica, aggiungo io ) in seguito a quell’intervento.
    Non sono un politico e visto a quale cosa patetica si riduce oggi la politica, mi vergognerei profondamente di essere considerato tale, ma mi reputo pienamente un uomo del popolo, uno qualunque di quei militanti e sostenitori che esclama : ” maccheca##o avete combinato ai vertici ? Volete distruggere il nostro lavoro creato con tanta fatica ? ”
    Ho pertanto proposto di mediare personalmente per riconciliare i due leader refrattari, con il benestare di un concreto numero d’Indipendentisti, che si riconoscono in IV.
    Dove ha completamente fallito ” il Direttorio “, forse la base potrà ricostruire.
    Pizzati mi ha già fornito il suo ” nulla osta “, Cantarutti invece non mi ha fatto neppure pervenire per tramite di qualche suo sodale, un sms di riscontro.

    Facile prevedere che in caso di definitiva scissione, IV diventerà una bella confezione, svuotata dai suoi uomini migliori.
    Un contenitore vuoto !

    ” L’uomo è nato per tradire il proprio destino. ”
    ( Paulo Coelho )

    Ad maiora

    CrisV 🙂

  3. Barbara Benini says:

    Bene! Intanto più persone si schierano per il referendum meglio è…intanto altra gente viene a conoscenza di questo…che aiuta la causa…dopo chissà in regione cosa ne uscirà …

  4. ermanno says:

    grazie

  5. Carla says:

    E’ appena nato plebiscito 2013 e uno di quelli che pareva tra gli avversari al progetto per l’indipendenza fa votare a favore del referendum la grande maggioranza del consiglio comunale della città di Verona.E’ un caso o un effetto dell’unione di più menti venete?La domanda è d’obbligo.Si vede eccome che c’è la grande mediazione di Pizzati e dei suoi amici in mezzo.

    • Leonardo says:

      mah.. a me pare che quel che faceva IV prima ora lo fa quest’altra associazione. Chissà come mai? Io credo che Marchi abbia ragione sulla rottura. Il resto sarà il tempo a dimostrarlo. Ad oggi, i tribunali han sempre dato torto ai signori Pizzati & Co. Oggi, la vicenda della rottura con Veneto Stato è assai più chiara da capire, ovviamente per chi non ha interessi in gioco negli affari politici di questa formazione che muta pelle ogni 6 mesi.

      • Francesca says:

        IV è un partito/movimento politico…Plebiscito è un movimento d’opinione civico….cose diverse per ottenere lo stesso scopo, che è l’ideale…
        Ricordo che in Catalogna oltre ai partiti indipendentisti ci sono anche piattaforme civiche per l’indipendenza….AVANTI COSI!

      • giannarcixo says:

        Leonardo le tue premesse sono rivelatrici del tuo preconcetto. Ad oggi i tribunali hanno sempre dato torto a tua sorella. Non c’è alcuna sentenza e quindi per favore parla di casa tua. Non sei degno di pulire neanche le scarpe di Pizzati & co., fino a prova contraria non hanno mai abbandonato la causa indipendentista. Quello che è stato fatto fino ad oggi e se siamo ad un passo dal referendum lo dobbiamo a loro, proprio la vicenda VS ne è la prova lampante. E infine, non per importanza, plebiscito 2013 non è antagonista di IV, ma ne è complementare. Plebiscito 2013 ha l’unico suo scopo d’esistere nell’indizione del referendum e si esaurisce nel 2013 non così per IV. Detrattori da quattro soldi, invidiosi e paraculati pregasi astenersi

      • Simone T. says:

        Informarsi prima di parlare, grazie.

        • Leonardo says:

          Purtroppo per te lo sono

          • Crisvi says:

            Anche secondo me sei informato male, Leonardo.

            • Leonardo says:

              I tribunali hanno dato ragione a Vs contro Iv, le sentenze sono state pubblicate anche su questo giornale. Conosco da vicino certi personaggi, ergo so quanto valgono. Ciononostante, qui facciamo un giornale che – a differenza dal vostro modus pensandi – pubblica ogni comunicato arrivi in redazione.

              • Crisvi says:

                Ci mancherebbe altro non pubblicaste le notizie, dopo che ( giustamente ) richiedete denaro anche ai lettori.

                Il MIO modus pensandi, è per un giornalismo imparziale, onesto , veritiero e corretto.
                Questo affermava anche Indro Montanelli nel suo libro ” Il coraggio di dare notizia “.

                Riguardo le sentenze, il mio discorso soleva sottolineare, che ciò che è passato in giudicato rimane tale, mentre le cause ancora aperte tra Veneto Stato ( Guadagnini ) e Indipendenza Veneta ( Pizzati ) sono state tutte archiviate.

                Questo a mio avviso è un significativo passo avanti, nella congiunzione ideologica e collaborativa delle due diverse anime indipendentiste Venete.

                Ad Maiora

                CrisV 🙂

          • Marco Mercanzin says:

            Facco, pazienti, e si prepari per un ” quod erat demonstrandum”, scusi il latino.
            Le basi su cui si fonda l’agire di questi personaggi, portera’ inevitabilmente al solito risultato: careghe per loro e cazzi in culo per la gente.
            Saluti.

            • Leonardo says:

              🙂

              • Francesca says:

                bravo, creiamo zizzanie…proprio adesso che forse il referendum (e dico forse) si fa…alimentiamo e creiamo zizzanie, forse nel momento più importante degli ultimi 30 anni, invece che remare tutti dalla stessa parte…COMPLIMENTI!!!

              • Carla says:

                Signor Leonardo,ma lei si accompagna a gentaccia che utilizza un simile linguaggio da uomini-cloaca?Ne sono dispiaciuta.

                • Marco Mercanzin says:

                  Mi scusi per il turpiloquio utile però a espletare determinati concetti.
                  Rimangono solo parole, non si inquieti.
                  “Cazzo” resta solo una figura retorica in internet. Come la descrizione del suo agire. 🙂

                  • Crisvi says:

                    ” careghe per loro e cazzi in culo per la gente. ” Marco Mercanzin 19 Luglio 2013 at 2:05 pm

                    ” Stesse parole che si usavano in lega per zittire chi per primo vedeva la merda che cominciava ad affiorare. ” Marco Mercanzin 19 Luglio 2013 at 8:39 pm

                    ” “Cazzo” resta solo una figura retorica in internet ” Marco Mercanzin 19 Luglio 2013 at 8:37 pm
                    _______________________________

                    Sono perfettamente concorde con Carla !
                    Usare toni forti è un conto, ma il linguaggio spregevole di questo Mercanzin, è inadeguato alla presente sede di discussione, che è diversa dalla ” porcilaia ” in cui è abituato a vivere.

                    Va sottolineato come costui, fosse un grande sostenitore attivista di Borghezio.
                    Allora capiamo e compatiamo le patetiche origini del suindicato autore del costante turpiloquio.

                    CrisV 🙂

                    • Marco Mercanzin says:

                      Ciò, rassa de deficente … Gheto finio de romparme i cojoni ?
                      Amico de Borghessio te sare’ ti è tutti i deficenti che te scolta.
                      Meti EL to nome e cognome veri, se te ghe’ corajo, invese de scondarte da drio a un nick.
                      Te si un toco … bon so£o a scondarte da drio a na tastiera.
                      E infine, va in …de to mare ,pajasso pien de boria.

                    • gianluca says:

                      Mercanzin, suvvia, mi tocca censurarti alcune parolacce…

                    • Marco Mercanzin says:

                      Direttore, ma scherziamo ?? 🙂
                      In lingua veneta determinati sostantivi sono indispensabili per la corretta grammatica, sopratutto per esprimere determinati concetti a determinati personaggi, paragonabili ad arredi stradali ( paracarri). Comunque la prox volta provvederò autonomamente ad autocensurarmi. Grazie. 🙂

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