Venite via da lì e andate a fare qualcosa di leghista

di GILBERTO ONETO

Un Parlamento di nominati non riesce a fare un governo, non è capace di trovare un capo presentabile: è la perfetta rappresentazione di una istituzione putrescente – lo Stato italiano – e di una mefitica invenzione – l’Italia unita  – che stanno agonizzando nel marciume e nei propri escrementi.

Perché continuino a starci i rappresentanti dei cittadini padani risulta sempre più dolorosamente oscuro. Se ne vengano via. Lascino gli italiani veraci celebrare la propria verace italianità.

Cosa ci fanno ancora, in particolare, i parlarmentari leghisti? Hanno sbagliato ad andarci. Sono andati a scegliere il capo dello Stato che opprime la loro gente? Sono andati a recitare ancora una volta l’umiliante ruolo di paggi reggicoda di Berlusconi?

Se ne vengano via! Vadano sul territorio a guadagnarsi lo stipendio facendo finalmente qualcosa di leghista!

Maroni se ne torni a casa e dia un significato forte al suo duplice ruolo di capo di un movimento (statutariamente) indipendentista e di Presidente di una grande Regione oppressa. Faccia qualcosa di “forte” in termini simbolici ma anche operativi. Convochi con i suoi due colleghi le Assemblee regionali congiuntamente, faccia votare delle risoluzioni, faccia dichiarazioni coraggiose. Faccia insomma qualcosa di leghista!

O si dimetta. Se la Lega deve proprio scomparire lo faccia almeno con dignità e questo potrebbe essere il momento. Se si vuole invece farla tornare forte e combattiva, anche per questo è il momento. Se non si fa nulla adesso si affronta una disonorevole agonia simile a quella dello Stato italiano.

Venite via da lì!

 (da lindipendenzanuova.com dell’aprile 2013)

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6 Commenti

  1. Ric says:

    È il concetto di rappresentanza che è fallito . Il mandato di un popolo che vuole indipendenza è battaglia per l’indipendenza e nulla più , tipo “o Roma o morte ” . Tentennamenti e mezze misure hanno una sola conseguenza : il fallimento .
    Una sola logica per una sola causa perché : “ Quid est causa causae, est causa causati”.
    Ciò che è condizione di una causa lo è anche di un effetto .
    L’Indipendenza è l’effetto di una causa che , se non perseguita , non produce effetto .
    Se riconosco una sola volta , per quieto vivere , un dettame alla sottomissione , una volta riconosciuto mi devo attenere per sempre , avendo creato un precedente .
    È questa la condicio sine qua non , il tacito assenso che legittima , e trovi difficoltá nel proseguo a dar torto se hai fornito l’alibi :
    e l’alibi sono formule che imbrigliano , trattati costituzionali ( non si sa bene con chi ?) assetti democratici , deregulation , autonomie ( a chi ? ) decentramento , libere elezioni ( di chi ? , quando ? come ? perché? ) .
    È come si suol dire passare in automatico dalla parte del torto ;
    è la gradualità che crea assuefazione e negazione alla libertá per pigrizia mentale
    , è l’io sociale impresentabile che si “vergogna “ di non essere “normale “ di essere un piantagrane , di non essere trendy , progressista , moderno , europeista .etc.
    Ecco perché ti snaturi , e speri , e aspetti , magari il tuo duce , che sbrighi la pratica per te , somaro LombardoVeneto ! Aspetti che te lo dica il telegiornale , la Gruber o Travaglio , magari Santoro o Formigli , o i meno peggio del Biscione !
    Bravo , magari votavi Prodi , Berlusconi , Renzi e arrivavi a salutare con tanto di fascia tricolore per far vedere che sei una brava persona , tu , sindaco leghista , che comunque sei un rispettoso delle regole istituzionali e democratiche , garantite niente popò di meno che da cotanto presidente della repubblica –camera-senato , galantuomini / donne super partes .
    Ma niente niente , pensavi davvero di essere una costola della sinistra intanto che D’Alema metteva nel sacco i “compagni” del nord ? e o con Fini dall’altra finta parte ed entrambi rigorosamente a libro paga delle nostre tasse chiamandoci per convenienza “amici della Lega “ ?
    Ma fatemi il piacere !
    Conclusione :
    Quelli ( rappresentanti dei popoli sic . ) che si riuniscono a livello mondiale per “disquisire “ sui problemi ambientali / eco climatici planetari sostanzialmente stilano finti trattati che gli Stati dovrebbero rispettare ed attenersi ma che in pratica usano al cesso per pulirsi il c..o .
    Tali soggetti vengono definiti giornalisticamente “mangiatori di tartine” , definizione che rende immediatamente l’idea , che la dice lunga circa la priorità dell’impegno profuso .
    Questo “progredire” fornisce il bel risultato che si distruggono anche modelli di riferimento tipo Svizzera , Nord Europa , con grado idealizzato di civiltá a cui ci ispiravamo nell’immaginario a livello scolastico e non .
    Siamo invece in pieno immersi nella brutta copia di quel mondo imbastardito Americano che Bossi ammoniva al disinteresse : “quel mondo (USA) non ci interessa , vediamo di non costruirne altri ! ( qui da noi ) “ .
    Mi rendo conto che tra il dire ed il fare …., tuttavia il tempo delle conseguenze è in uno stadio avanzato e la metastasi sta trasformando tutti , puri e duri , belli e brutti .
    Pertanto o si inizia a non riconoscere concretamente in assoluto ed ad ogni livello potere coercitivo di usurpazione , oppure si perisce come volevasi dimostrare .

  2. Fil de fer says:

    Se uno è indipendentista, come lo sono io, Veneto al 100%, non ha motivo di andare a votare.
    E, poi, chi potrei votare dal momento che anche continuando a cambiare il voto non cambia mai nulla??!!
    Certo che stare alla finestra ad aspettare il DEFAULT ITALIANO non è una noia, ma un diventimento, dal momento che se ne vedono di cotte e di crude pur di puntellare lo stato italiano.
    Nemmeno Draghi, poverino, ci sta riusciendo , anche se è riuscito ad abbassare lo Spred…..spred che sta aspettando di risalire a tempo debito…..è inevitabile !!!!!
    Allora tutti a stracciarsi le vesti e maledire chi ??? Ma voi stessi italiani dovete maledire, perché siete voi la causa principale del fallimento italiano. Cominciate a non andare a votare…..

  3. giancarlo says:

    Personalmente non vado più a votare. Se lo facessero il 99% degli italiani sarei curioso di vedere cosa si inventerebbero i politici italioti per campare con l’1%…………
    Poiché la mafia è dentro la politica ed il malaffare pure, come la corruzione e via dicendo, questi signori con la scusa del premio di maggioranza………..con l’1% avremmo partiti con lo o,o1% di votanti ma il partito con il 0,05% ( maggioritario, avrebbe il 51% di parlamentari alla camera…………..
    Quando gli italioti si sveglieranno……saranno già tutti con le brache calate ed uno stato che non ci sarà più perché fallito.
    Questo è poco ma sicuro.
    WSM

  4. RENZO says:

    bossi.. maroni…e purtroppo tanti altri ” boss”
    ci hanno traditi.. ma soprattutto hanno tradito la Padania e tutti coloro che volontariamente si sono sacrificati in marce.. gazebate ecc ecc
    Che vomito… beato te Gilberto che non vedi più… cosa succede…
    WSM

  5. luigi bandiera says:

    Carissimo Gilberto,
    e’ il nostro dramma non avere rappresentanti.
    .
    Per tutto quello che dicevi e dirai, anche dall’ALDILA’ purtroppo, noi stiamo soccombendo.
    .
    Per questo spesso dico che non serve andare a votare perche’ ripetiamo tout court il plebiscito del 1866: li legittimiamo a DEPREDARCI..!
    So,e’ di difficile comprensione…
    Salute

  6. Riccardo Pozzi says:

    Eh ma se si dimettono, poi, che fine fa il bonifico?

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