Venezuela, Maduro schiera i militari e sgombera le piazze

di REDAZIONE

A Caracas le forze di sicurezza venezuelane hanno preso il controllo di piazza Altamira nel quartiere di Chacao e delle zone circostanti, centro delle proteste antigovernative dell’ultimo mese. Gruppi di soldati della Guardia nazionale hanno pattugliato la piazza e le strade principali nei dintorni, mentre decine di operatori vestiti di verde hanno spazzato i detriti che i manifestanti hanno usato per bloccare le strade. Un’altra branca della Guardia nazionale ha pattugliato i quartieri nei dintorni a bordo di motociclette. “Siamo dispiegati sin dalle 3 di mattina nell’intero comune” ha detto il ministro degli Interni Miguel Rodriguez Torres in un’intervista televisiva. “Stiamo ristabilendo il diritto di migliaia di cittadini di Chacao che sono stati costretti a rimanere nelle loro case da azioni violente”.

Il generale Manuel Quevedo, responsabile regionale della Guardia nazionale, ha accusato un piccolo gruppo di cercare di imporsi sulla maggioranza delle persone, che vogliono vivere in pace nella zona. “Con questa situazione assicuriamo che ogni giorno la piazza rimanga così, calma, in pace” ha aggiunto Quevedo nel corso di un’intervista televisiva dalla piazza. Il presidente del Paese Nicolas Maduro aveva avvisato i manifestanti in un discorso sabato che avevano solo delle ore per sgombrare Piazza Altamira, altrimenti sarebbero entrate le forze di sicurezza.

Ci sono stati scontri nella piazza sabato e domenica notte come d’abitudine, ma stamattina le forze di sicurezza sono entrate in piazza Altamira, con l’apparente intenzione di rimanere. Maduro e i suoi ministri avevano criticato in precedenza il sindaco di Chacao, Ramon Muchacho, per non aver mantenuto il controllo della sua municipalità. Mucacho ha scritto oggi sul suo account Twitter che Chacao si è risvegliata “militarizzata”. Il sindaco ha aggiunto che le proteste non sono il problema, bensì la conseguenza. “La militarizzazione non risolve la crisi né il malcontento”, ha aggiunto. Per domani, a Caracas, è prevista una manifestazione per chiedere la liberazione di Leopoldo Lopez e di tutti i prigionieri politici ingiustamente messi in galera.

Disordini nello Stato di Aragua, nel centro del Venezuela, dove secondo quanto riferito dalle autorità, un capitano della Guardia nazionale bolivariana è stato ucciso nel corso di una protesta anti-chavista, nelle stesso ore in cui le forze di polizia venezuelane sgomberavano il presidio di Caracas. Secondo Vladimir Padrino Lopez, dello stato maggiore dell’esercito, l’ufficiale sarebbe rimasto «vittima della violenza terroristica».

Intanto, oggi, Raul castro ha ordinato diverse manifestazioni a Cuba in sostegno del regime dell’amico Maduro, che – continuando quello che già faceva Chavez – continua a rifornire la Habana di petrolio e denaro.

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One Comment

  1. Albert Nextein says:

    E’ la libertà sudamericana, cile escluso.

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