Venezia 15/09 – Bernardelli: lavoro e tasse, il Nord non può aspettare Roma

Schermata 2019-08-29 alle 16.20.02di ROBERTO BERNARDELLI– Lavoro e disoccupazione. Non serve l’Istat o il Jobs act per leggere le cartine parlanti come quella che pubblichiamo. Si vede con chiarezza come il Nord stia con una parte d’Europa diversa da altre parti d’Europa. La Francia centralista non se la passa bene né la Spagna che ferma il processo di indipendenza della Catalogna. La Grecia vediamo  a chi somiglia. Ma tornando a casa nostra, possiamo dire che i problemi di Milano siano gli stessi di Ragusa? Quelli di Padova identici a quelli di Taranto? Eppure, c’è una classe politica che si ostina a dire che siamo tutti uguali. E che la questione meridionale va risolta. Come? Con il nazionalismo? Il risultato è quello che vediamo.
Per il lavoro e le tasse, il Nord non può aspettare in eterno l’eterna Roma.
Noi ci troviamo anche per questo il 15 settembre a Venezia. Più che un sogno, è una necessità. Grande Nord c’è!

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2 Comments

  1. caterina says:

    Voi Imprenditori Liberi, e perciò escludendo quelli che vivono di commesse statali che sono foraggiati dalla Stato, si suppone con contropartite, non potreste essere i coautori con le Regioni nell’attuazione pratica delle solo per ora auspicate autonomie regionali scavalcando lo stato centrale e attenendosi a normative europee?…sarebbe un inizio di un processo di destrutturazione della piovra romanocentrica che si perpetua negli infiniti passaggi burocratici come le ristrutturazioni post-terremoti dimostrano… Da qualche parte bisogna cominciare per fermare il cancro romanocentrico che succhia risorse vitali e spudoratamente sembra infischiarsene… tutti incollati alle poltrone e irretiti in un meccanismo mortifero!

  2. Liberi Imprenditori Federalisti Europei says:

    AUTONOMIE REGIONALI E FEDERALISMO SOLIDALE

    Noi come Piccoli e Medi imprenditori federalisti riscontriamo che si fa sempre più acuta la necessità di porre mano a riforme incisive delle istituzioni che l’urgenza dei problemi richiedono. Questi Governi centralisti fanno voli pindarici e non si accorgono che serpeggia nel popolo un senso diffuso di stanchezza ed anche una sfiducia nella reale possibilità di progredire verso un assetto più adeguato delle forme di governo e di partecipazione del popolo italiano!
    DA UN CENTRALISMO INEFFICIENTE A UN POLICENTRISMO UNIFICANTE !!!

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