Veneto Stato: la risoluzione 44 è un’illusione per i veneti

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Non c’e’ alcuna possibilità che questo consiglio regionale avalli una proposta di questo tipo. Il motivo principale è che questo consiglio regionale e’ composto, nella sua interezza, da partiti che non vogliono l’indipendenza del Veneto, da partiti che non contemplano nemmeno nei loro programmi l’indipendenza del Veneto. Allora, questi partiti si maschereranno dietro l’attuale statuto della regione veneto, dicendo che esso non consente di organizzare referendum consultivi sulla materia in questione.

Quindi, semplicemente, la Commissione di garanzia statutaria che deve giudicare sulla ricevibilità e sulla ammissibilità dei quesiti referendari, risponderà che è irricevibile e/o inammissibile. Cioè rigetterà la proposta, tra qualche mese saremo punto e a capo.

La famosa risoluzione 44 che avrebbe dovuto, secondo i proponenti, portare al referendum già questa primavera e’ rimasta lettera morta e, facciamo notare, il Governatore non ha nemmeno nominato la commissione giuridica che avrebbe dovuto pronunciarsi in merito, e allora? Che facciamo? Rilanciamo con una proposta di legge popolare che dovrebbe innescare il procedimento referendario nel prossimo ottobre? Come detto, anche questa iniziativa avrà, a nostro modestissimo parere, esito nullo.

Tra l’altro, nella relazione introduttiva alla proposta di legge si dice che il popolo veneto è riconosciuto anche dal diritto positivo italiano facendo riferimento alla legge 340 del 1971 con la quale venne approvato il vecchio statuto della Regione Veneto, peccato che quello statuto abbia terminato di avere efficacia nell’aprile del 2012, data nella quale è entrato in vigore quello nuovo (dal sito della Regione Veneto si legge quanto segue: “Il presente statuto, approvato con legge 22 maggio 1971, n. 340, ha cessato di avere efficacia a decorrere dal 18 aprile 2012, data di entrata in vigore della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto). Allora, si dovrebbe fare riferimento a quello in vigore, non a quello vecchio.

 Noi crediamo che sia sbagliato illudere la comunità veneta con promesse vane che non porteranno a niente, si potrebbe ingenerare la delusione e potrebbe passare l’idea che noi veneti non possiamo esercitare il diritto alla nostra autodeterminazione, che noi veneti non abbiamo il diritto di diventare indipendenti. Bisogna sottolineare con forza che l’indipendenza non arriverà finché sara’ in carica  questo consiglio regionale, non perchè l’indipendenza del Veneto non sia un nostro diritto, ma perché,  come detto, questo consiglio e’ composto, nella sua interezza, da forze politiche che l’indipendenza non la vogliono. Per concludere, a parer nostro, l’unico modo per arrivare all’indipendenza è quello che si crei una volontà politica a suo favore, cioè serve consenso intorno a questo obiettivo e, che piaccia o meno, il consenso si misura alle elezioni.

Fino a quando i partiti indipendentisti non avranno consenso alle elezioni, l’indipendenza del Veneto non ci sarà e i partiti unionisti, tra cui l’attuale versione della Lega 2.0, si trincereranno dietro una serie infinita di cavilli giuridici per mascherare la loro contrarietà, per arrivare all’indipendenza bisogna votare uno vero movimento indipendentista come Veneto Stato. Solo dimostrando con i voti che i veneti vogliono l’indipendenza si arriverà all’indipendenza, le scorciatoie si riveleranno vicoli ciechi dannosi alla causa della libertà del popolo veneto.

Ufficio stampa Veneto Stato

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46 Comments

  1. luigi bandiera says:

    TENPO PERSO SE TRA ETNO VENETI SE SE SBARA, magari ae spae.

    Mi no voio difendar nesun, manko ki me ga’ xa fato del mal.

    Mejo kusi’… kel sito ea’ ke gaveo visto kome na partensa kulturae ma sora de tuto poidega pa ver anka se in minima parte i nostri diritti de veneti parke’ nasion, beh, adeso kapiso ke i veneti xe justo ke i SPARISA DAEA FACIA DEA TERA..!!

    Vedi’ mo, mi se me konbate un nemigo so kome frontarlo e konbatarlo. Specie sel xe leae.

    Ma se me troo davanti un amigo ke me vol far del mal, son kome disarma’. Sensa forse.

    E son par forsa pardente..! NO E MAI VILIAKO..! AMO DAVERO I ME FRADEI..!

    A me logika dixe ke no poso kopar el me amigo, el me fradel.

    Pitosto stoo ko l’ìidea de finirla mi..! Me aso kopar..!

    Nee teste venete, ke no e xe tute konpagne, ghe xe kalkosa ke li fa deventar pi’ mone del soito, in sti tenpi.

    Podopo, quando uno krede de esar ben inpara’ krede ke ghe baste queo pa podopo pontefegar e pratendar dai altri de esar seguio.

    Rajonamento tipiko TALIBAN e anka sul moderno pensier. Defati, basta aver un titoeo dato dal stato taliban pa dir de esar inportante. De pratendar de esar a kapo de…

    Gaveo sgrafa’ tenpo fa ke pasa el prinsipio ke se na roba scema a xe dita da uno ke ga na karika inportante a xe saja e soradetuto vera. Mentre se uno sensa titoi e karike sel dixe na roba vera e inportante al masimo, no a xe gnanka sscoltada. Tegnua in kosiderasion… me vien inamente (do ke kognoso sirka) Gulielmo Marconi e Nikaea Tesla. (podopo i se ga rifato… par fortuna…).

    E so ste robe de sti tenpi, kandidai ae poiteghe, go nota’ ke se fa vanti tanti del BUXO o del FORO…
    Gai poko laoro par kaxo ke i se da aea poidega..?
    Pa rapresentar e istanse dei operai ghe vol operai; kusi’ par i kontadini e ecc..
    Se no a rapresentar i moltoni del buxo mandemo dee serve kax..!!!
    E kusi’ par i jornaisti e ingegneri e via diskorendo..!!

    Podopo e lexi ga da esar sgrafae pa esar kapie dai alti e dai basi..!
    Come, dal resto, i DIEXE KOMANDAMENTI..!

    Par, invense, ke ki ke ga un titoeo, taliban in partikoear, sipia tanto inamora’ dea so italia..!

    Ma eora xei mo indinpandantisti o talibani..??

    Savemo o no ke ea rejon veneto xe aministrada sekondo e lexi del stato ockupante ke podopo ga da seguir e lexi intarnasionai..??
    Bon..

    E deso torno al disk de prima: a ke serve ke nialtri se sbaremo tra de nialtri fradei quando xe da sento e sinquanta ani ke ghe pensa xa l’italia de i TALIBANI a desfarne..??

    Podopo, parche’ doparar PSEUDONOMI O “NIKENAME”..?

    Kua’ semo in poki a doparar el proprio nome e kognome… EA FACIA. Kax, mi no go paura de mostrarla, no son mia un kriminae kax..?

    Ansi, xe un vanto par mi.

    Ma forse son mona pi’ de kealtri.

    Kosa ne dixeu..??

    Dire’ ke ko tuta sta marmaja ke ghe xe in giro xe meio portar ea maskara..?

    Stemo senpre soto KARNAVAL..??

    E ti Crisvi, a te sa ben quel ke me xe kapita’ in quel del sito (belsito proprio, soeo discriminante par mi e soeo par mi) che ti e altri fraquente’.

    Dovaria verla a morte ma kome digo speso o senpre: GO VINTO KONTRO I POTENTI, MA GO PERSO KONTRO L’IGNORANSA..!

    NO I GO PARDONAI MA I GO KAPII..!! QUINDI, EVITAI..!

    E kusi’ sipia…

    • Crisvi says:

      Caro Gigin,

      Scusame se teo digo vecio, co tuta la stima, l’afeto e el rispeto che gò par ti, ma come che te disi parecie volte anka ti : ” non te ghè capio un KAX del me discorso “.

      Ora permettimi d’esprimermi in italiano, assieme al latino ” la lingua del demonio ” secondo il Pento-teuco dell’arcinoto dottore H.C. in fumisteria e ingegneria della caligine applicata. 😀

      Reputo che ogni lavoro sia degno di rispetto, nonchè considerato nella sua massima espressione di positivo riscontro sociale e civile.
      Senza ad esempio un lavoro primario come quello del contadino, non avremmo i prodotti alimentari sani e freschi della terra, tanto indispensabili alla nostra salute e sostentamento.
      La terra sarebbe sfruttata intensivamente a livello industriale. Troveremmo nelle nostre tavole, discutibili prodotti geneticamente modificati, dalle pochissime multinazionali del settore, senza l’apporto fondamentale della concorrenza del piccolo e saggio agricoltore, che garantisce spesso prodotti sani e genuini, rispettando le ciclicità del maggese e senza abusare di pesticidi e diserbanti, oppure omettendoli del tutto dai cicli stagionali.

      Non ho quindi citato camionisti, falegnami, rigattieri, ecc. in senso spregiativo, bensì per sottolineare, come è ben chiaro dal contesto della mia frase, che i documenti legali-istituzionali, specie di rilevante importanza, devono essere predisposti e presentati, da persone di ruolo e competenza, come appunto sono : avvocati, storici, economisti, notai e altro ancora.
      Persone quindi adeguate e preparate al compito per cui ci si presenta.
      Io ritengo che anche tu, nel caso esemplificativo di controversia, ti vada a presentare innanzi un giudice con un legale professionista e non con un idraulico-caldaista, ad esempio.
      Certo che se necessitasse una riparazione alla caldaia, cercheresti l’ausilio dell’ultimo professionista e non certo dell’avvocato, per ripararla.
      In due parole, a ognuno il proprio mestiere ! 🙂

      Riguardo Raixe Venete, ricorderai che anch’io ho avuto i miei seri problemi con certa gente presente in quel sito e con l’amministratore-moderatore dello stesso, che al tempo era Guiotto.
      Ho vissuto come te e altri che se ne sono definitivamente usciti da quel contesto forumistico, sulla mia pelle, cosa significhi la mancanza di rispetto delle idee diverse dal Guiotto&Caixine-pensiero.
      La mia soddisfazione fu a Gallio, lo scorso anno, quando incontratisi casualmente durante una conferenza indipendentista, come nulla fosse, l’ex presidente di Raixe, mi salutò col suo solito modo espansivo e io risposi con un tono gelido e serissimo.
      Egli diventò rosso in viso e abbassò lo sguardo.
      Per fortuna che oggi la presidenza di quel sodalizio è cambiata e con Montagner, da uomini pratici quali siamo, ci si capisce al volo.

      Oggi il forum di quell’associazione, ormai in balia di sè stesso, ha un numero di commentatori, che si conta sulle dita di una mano.
      Naturalmente il signor Caixine imperversa, con i suoi circa 15mila inserti, composti quasi esclusivamente da copia-incolla e messaggi stralciati, sostituiti con un puntino isolato.
      Ultimamente il nostro soggetto, sta avendo un’aspra contesa con tutti gli altri forumisti, ergendosi discutibilmente a paladino di un tentato omicida di direttori di banca.
      Inoltre ha reso largamente pubblica l’identità di un commentatore che pretendeva il rispetto dell’anonimato e che gli aveva precedentemente fornito i suoi dati in amicizia.
      Il tipo smascherato è un soggetto riottoso e provocatorio, spesso offensivo, che si è creato molti nemici.
      Neppure lui però, meritava d’essere virtualmente violentato, nel suo desiderio di rimanere anonimo.
      Tutti invece sanno che il Signor Caixine è il signor Pento, perchè è egli stesso, che pubblicamente non perde occasione di renderlo orgogliosamente noto da anni.
      Ha persino un suo riquadro pubblicitario fisso, nelle pagine del forum di Raixe.

      Volevo aggiungere un’altra cosa.
      Io sono Veneto nelle mie radici, risalgo alla veneticità della mia famiglia sino a prima del 1200.
      I miei antenati, non sono arrivati da una civiltà barbara con le corna in testa, come qualche altro si pregia di farci rilevare per sè stesso.
      Le nobili acquisizioni dei miei antenati, coincisero con lo splendore Serenissimo, prima erano semplici allevatori.

      Tuttavia questo non mi fa odiare l’Italia, la lingua italiana e latina e men che meno, mi rende superiore a un qualsiasi onesto calabrese, lombardo, campano, ecc.
      Io ho amici in quasi ogni regione d’Italia e persino all’estero in Stati diversi per cultura, tradizione e prosperità economica.
      Sono affezionato a tutti e non intendo rinnegarli.
      L’essere Veneti, non ci deve far scaturire un principio di presunzione di superiorità, ma solamente l’orgoglio delle nostre origini per un fattore storico e identitario.
      Come diceva uno dei migliori presidenti d’Italia ( Pertini ) :
      ” Non ci sentiamo superiori a nessuno, ma neppure inferiori a chicchessia ” !

      Certo d’averti chiarito il contesto, aldilà di ogni ragionevole dubbio, colgo l’occasione per salutarti con amichevole cordialità.

      Ciao Gigin, stame ben e fa el bravo. 😉

      CrisV 🙂

      PS : Se oncò te vien zò a Venesia ghe so anka mi, coi toxi de Indipendenza Veneta.
      Se te voi e te fa piaxere se catemo.
      Domanda de Crisvi a Lodovico el segretario.

      • luigi bandiera says:

        De corsa… te dixo:

        voo a Traixo (Treviso) ke ghe xe i kari… e i fioi e nevodi va ea’.

        QUINDI..??

        Go da far el nono no..??

        Kax, de Crisvi, anka ti no te ga kapio un KAX… ah ah ah…

        Va ben, dai, bon karneval…

        E, ke tristesa lexarte a proposito dee raixe venete and C…

        Forse e’, jera, in man sbaliae..!?

        Me par de verlo anka sgrafa’ (scritto).

        Chiudo con: tante robe tue e kondivido caro CRISVI. Pero’ nialtri semo masa poko poitisi pa far poitega (no meto facete parke’ e xe dae (gialle) e mi sonti bianko, un viso pallido).

        At salüt

  2. Crisvi says:

    Caixine-Pento scrive : Ke oror:

    On scrito de on de IV endependensa veneta (??? a firma de on certo Crisvi):

    … Del resto, nel presentare formalmente proposte giuridico-referendarie innovative, ci vogliono personaggi di prima caratura, come avvocati, giuristi, economisti, professori universitari, storici, quali sono i collaboratori e dirigenti d’IV.
    Sostituirli con camionisti, fotografi, falegnami, imbianchini, pensionati, operai, studenti, fattorini, panettieri, insegnanti di scuola media, non porta certamente agli straordinari risultati ottenuti con la Regione Veneto, da IV, dopo la presentazione della SUA risoluzione 44 ! …
    —————-

    Ops,

    Perdonami caixine se in mezzo alle categorie di camionisti, falegnami, rigattieri, ecc. non ho inserito anche il tuo mestiere di spazzacamino-clown !

    😀 😀 😀 😀

    Del resto, mi risulta che ti abbiano di fatto emarginato persino quelli di VS.

    Noto che l’arresto del tuo ” fradeo-patriota ” tentato omicida di un innocente direttore di filiale bancaria, ti ha gettato nella disperazione, tanto da aver generato nella tua mente disturbata, un’aspra e feroce contesa con l’intero gruppo oggi presente nel forum di raixe venete, eccezion fatta per una alquanto tollerante signora :

    http://www.raixevenete.com/forum_raixe/forum.asp?FORUM_ID=1

    Non per nulla, ti hanno soprannominato pento-demento, ma non certo per la tua caratteristica somatica.
    Aver poi reso noto il nome reale e persino la città di provenienza, dell’individuo che si cela con lo pseudonimo di ” Moscon “, ti rende ancora meno onore.
    I segreti, una volta appresi in confidenza dall’interessato, non si divulgano, neppure quando si diventa avversari.

    Con Moscon ho un vecchio conto aperto, ma mai mi sarei sognato al posto tuo, di smascherarlo, dopo un atto di fiducia che ti aveva riposto.
    Adesso tutti possediamo i suoi dati personali, anche la gente ” molto strana ” che mai dovrebbe possederli.
    Che gravissimno errore ha commesso moscon, nel fidarsi di un elemento del tuo genere !

    Non contento d’imbarazzare con la tua crassa ignoranza, i membri delle varie confraternite dell’idioma italiano dantesco, scarichi la tua impotenza caratteriale anche contro i tuoi stessi amici indipendentisti.
    Addirittura ti ergi a difensore internautico, di chi si è macchiato di un gravissimo delitto e riceve la deplorazione assoluta da parte di tutti. 🙁

    Temo che presto vedremo anche il tuo nome nelle cronache giudiziarie, anche se, più che una persona reale, il tuo personaggio appare come il protagonista di un fumetto comico-patetico.

    CrisV

  3. Alberto Pento says:

    Ke oror:

    On scrito de on de IV endependensa veneta (??? a firma de on certo Crisvi):

    … Del resto, nel presentare formalmente proposte giuridico-referendarie innovative, ci vogliono personaggi di prima caratura, come avvocati, giuristi, economisti, professori universitari, storici, quali sono i collaboratori e dirigenti d’IV.
    Sostituirli con camionisti, fotografi, falegnami, imbianchini, pensionati, operai, studenti, fattorini, panettieri, insegnanti di scuola media, non porta certamente agli straordinari risultati ottenuti con la Regione Veneto, da IV, dopo la presentazione della SUA risoluzione 44 ! …

    Darghe el voto sti kì la xe na granda vargogna, li xe el pexo del pexo, par fortuna ke mi no voto!
    ——————————————————————
    Gb: insultò agente, si dimette ministro
    Andrew Mitchell (Rapporti Parlamento) gli avrebbe detto “PLEBEO”
    19 ottobre, 20:01

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/10/19/Gb-insulto-agente-dimette-ministro_7661455.html

    (ANSA) – LONDRA, 19 OTT – Andrew Mitchell, ministro britannico per i Rapporti con il Parlamento, ha rassegnato le dimissioni – dopo un mese di aspre critiche – in seguito alle polemiche scatenate per un insulto da lui rivolto a un poliziotto. Mitchell avrebbe infatti dato del “plebeo” – termine che però il ministro non conferma – a un agente di guardia a Downing Street, colpevole di avergli negato l’acceso alla residenza del primo ministro. David Cameron da Bruxelles ha accettato le sue dimissioni.

  4. Alberto Pento says:

    N’ororo drio staltro!

    Ghè anca sti kì (daromai no go pì cavej endoe metarghe le man):
    Liga Veneta Pepubblica
    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cronaca/469285_litalia_privilegia_i_pi_forti
    Comencini e Foggiato

  5. Crisvi says:

    Carissimo Alex Storti,

    Per fortuna che a Gallio, di fronte a Guadagnini, mi dicesti che andavo ” giù pesante “, contro alcuni vertici di VS ( noi di IV li chiamiamo ancora ” .org ” ). 😀

    Noti che quando qualcuno tocca le corde della menzogna, contro qualcosa in cui si crede, tutti scattiamo a presidio delle nostre ideologie e amicizie ? 😉
    Confermo comunque, quanto hai scritto sull’esperienza altopianese indipendentista, visto che ero presente anch’io !

    Rimanendo nel merito, il comunicato di VS di cui sopra, a mio parere, dimostra una sola cosa : L’IMPOTENZA RABBIOSA, DEGLI ULTIMI DELLA CLASSE.

    I nostri ” cugini di campagna ” di VS infatti, non riuscendo in un improbabile gemellaggio indipendentista, che sfoci in azioni concretamente idonee a traghettare il popolo Veneto verso l’autodeterminazione, perdono il proprio tempo, criticando velenosamente le importanti attività d’Indipendenza Veneta, che portano a quest’ultima, copiosi consensi elettorali e in aumento del numero di militanti.
    Numeri e positive realizzazioni, che mancano ai satrapi di VS, che, anzi, vedono lentamente sgretolarsi la loro struttura politica.

    Del resto, il partito di Guadagnini, ( quest’ultimo che risulta peraltro, una delle persone di quell’ambiente politico che rispetto e con la quale riesco a trovare un dialogo concreto ), ha sancito ben 4 divisioni e/o scissioni interne.
    – La prima avvenne durante la ” famigerata ” riunione-farsa del Viest , nell’ottobre 2011.
    – La seconda con l’epurazione della ” falange veronese “, in seguito ai loro disastrosi risultati elettorali, ottenuti da VS a Verona.
    – La terza scissione, quasi consecutivamente alla quarta. Fu organizzata una nuova epurazione di vertici decisionali, dopo una tesissima riunione, che stabiliva i programmi futuri del loro partito.
    Chiaramente chi ne aveva titolo, non ci stava nel vedersi delegittimato in modo bulgaro.
    Tutto peraltro fu pubblicato su FB e anche in questa sede, con generale sorpresa e sarcasmo persino da parte di molti loro sostenitori ( oggi ex ).
    – La quarta riguardò il ” british Doc ” Dalla Valle, improvvisamente epurato dal suo ruolo interno d’ambasciatore, per aver giustamente dissentito con una avvenente e pretenziosa signorina, di una semisconosciuta formazione indipendentista catalana, invitata e spesata in alcune loro conferenze, con seguito di fidanzati, dai nostri ” cugini di campagna ” politici.

    Indipendenza Veneta, è invece il movimento politico indipendentista del FARE, da come si evince in questo riassunto dei nostri ” pensieri, parole e OPERE ” :

    http://indipendenzaveneta.net/fatti-no-ciacoe/

    Francamente, un tempo m’inasprivo con il partito della disperazione dei ” cugini di campagna “, ma al momento attuale, dopo le proiezioni elettorali in sondaggio sino a oggi verificabili, constato per VS un consenso da prefisso telefonico padovano e costoro mi fanno un po’ pena. Lo affermo senza usare sarcasmo.
    Se queste rilevazioni, si confermeranno con il risultato delle urne, a livello di consensi IV, varrà 5 volte VS.

    La stessa risoluzione 44 di Indipendenza Veneta, fu praticamente fotocopiata da VS, sulla base della stesura originale ideata e realizzata dai nostri avvocati Cantarutti e Morosin.
    Il problema fu quando successivamente alla nostra, ” i volponi ” di VS, la presentarono con le loro firme, ai vertici della Regione Veneto.
    La nostra risoluzione 44, fu lungamente discussa e approvata in consiglio regionale, mentre la loro, non fu neppure minimamente presa in considerazione, se non come inutile clone di un documento altrui.
    Del resto, nel presentare formalmente proposte giuridico-referendarie innovative, ci vogliono personaggi di prima caratura, come avvocati, giuristi, economisti, professori universitari, storici, quali sono i collaboratori e dirigenti d’IV.
    Sostituirli con camionisti, fotografi, falegnami, imbianchini, pensionati, operai, studenti, fattorini, panettieri, insegnanti di scuola media, non porta certamente agli straordinari risultati ottenuti con la Regione Veneto, da IV, dopo la presentazione della SUA risoluzione 44 !

    Concludo, apprendendo con piacere, che vengono recepite le tesi che formulavo ancora anni fa, sull’effetto domino indipendentista, che si riassume con una frase : ” L’indipendenza della Lombardia, passa per L’indipendenza Veneta “.
    Prima di gemellarci con territori extranazionali, dobbiamo unirci tra regioni ” sorelle “, per l’ottenimento della libertà e dell’autodeterminazione.
    Liberato pacificamente e democraticamente il Veneto, toccherà ai popoli della Lombardia, sulla tipologia in similitudine, di quanto accadde nei paesi dell’Est, dopo la caduta del muro di Berlino.

    Riusciremo dove tutti i partiti italiani, con la lega in testa, fallirono !
    Noi portiamo migliaia di sostenitori in piazza, dove i nostri ” cloni ” riescono a portarne si e no, un centinaio.
    Noi riusciamo dove gli altri falliscono, grazie allo straordinario consenso popolare che realizziamo e implementiamo giorno dopo giorno, con il nostro messaggio autodeterminativo.

    Caro Alex, ci vedremo il 16 febbraio a Venezia, in migliaia, con l’unica vera speranza indipendentista realizzabile.
    Essa ha un nome e cognome : Indipendenza Veneta !

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    • Alberto Pento says:

      Crisvi
      gnanca li patacari napoledani li toca le altese de le to corde.
      Dopo Vana Marki e Bosi te vien ti e li to cai.
      Ke oror!

      • Crisvi says:

        I pataccari marocchini hanno più dignità di te. Loro pensano che il loro Dio parli arabo e non Veneto, ma soprattutto non sono convinti che le altre lingue siano quelle del demonio, come lo sei tu !

        Anche nel Venetismo esistono casi da TSO, come hanno scritto nel sito di Raixe V.

  6. luigi bandiera says:

    RIPETO:

    la regione veneto e’ territorio ITALIANO. Dikansi anke KOMUNISTA. (l’italia sara’ abusiva piu’ o meno ma e’ riconosciuta dagli stati esteri importanti, pure loro in maggioranza komunisti e ma anke no. I piu’ importanti).

    La risoluzione 44 della regione italiana va contro la costituzione italiana medesima. Basterebbe un giudicino per far aprire le porte dei Piombi…

    E’ una CAMPANA STONATISSIMA che l’italia lascia o lassa sona’ per farci stare tranquilli. Visto che ci divertiamo…

    NON LO CAPITE..?

    BEH, SIAMO O NO DEI CANARINI IN GABBIA..!!

    Siccome l’italia ci vede un po’ depressi e vogliosi di liberta’ inventa le solite tririnkoglionitrici e tririnkoglionate manovre… (i termini sono REALI).

    Basta sentire gli slogan, i ritornelli (tipo kanzone di Sanremo, poverino), le promesse che fanno in partikolare tutti i komunisti di dx di sx e di centro per capirla.

    Ma si sa, il popolo sceglie, come dice LB, da sempre BARABBAS E MAI IL GIUSTO..!

    Opera lodevole davvero quella delle KST sparse su tutto il territorio a tre koglions.

    Siamo proprio dei NEONATI, siamo nel NUOVO MONDO O ORDINE MONDIALE..!

    I popoli, mai stati sovrani, sono da sempre sottomessi al volere di un KAPO. Che sia una oligarchia, una dittatura demokratika kome la komunista, o dittatura monarkika, non cambia. Docet la rivoluzione d’inghilterra e di francia… non che russa. DISTRUTTO TUTTO PER INSEDIARSI..!
    E IL POPOLO..??

    LAVORAVA PRIMA E LAVORA ADESSO: PER MANTENERLI..!!
    Servono diapositive per capirla..??

    Ma che sa leggere i fatti se ne vede forse qualcuno. POCHISSIMI di sicuro. O non si mostrano per PAURA o perche’ sono veri MANTENUTI… da questi sistemi detti demokratici..!???

    C’e’ una vera moltitudine di FARISEI & C.

    Questi ultimi si lasciano proprio andare e trasportare dalla corrente come in un fiume in piena… e, PROMETTONO MARI_o e MONTI alla SODOMA E GOMORRA. COSI’ FAN TUTTI..!!

    Ma anche tante altre CRESCITE: MA DI KAX IN RAME o CU.

    La massa, ripetendonmi al cubo del kubo, rimane comunque affamata e stracolma di IPOKRITA MANNA, SPECIE TRIRINKOGLIONITRICE..!! OVVIAMENTE RIMANENDO IGNORANTE..! PER TUTTI GLI APPUNTI.

    A QUEL TEMPO IL GIUSTO CE L’AVEVA SU CON GLI SCRIBA, I FARISEI E I DOTTORI. MI DOMANDO E DOMANDO: PERCHE’..???

    Mi penso agli orscar… dei giannini… ai vari svendoloni… ai borsoniani… e a quelli che ingoiano tutto…

    Ma avete visto..??

    Uno si veste alla grilloni e l’altro alla gianninniini…

    (traducete mentalmente voi se sapete…)

    SIM SALA BIM

    merrrrddd…

    PS:

    BABELE, SODOMA E GOMORRA… le nostre vere patrie trikolorite.

  7. Druido Lombardo says:

    Ho capito: i miei sono giudizi, commenti sciocchi, accuse (per usare le tue parole) , mentre le tue sono idee. E’ questa la tua idea del rispetto? Ricapitolando: non posso essere contrario alle politiche ultra liberiste di Fermare il declino, non posso dichiarmi d’accordo con le valutazioni di Veneto Stato (dopo aver premesso di aver apprezzato lo scopo propagandistico della risoluzione 44) , non posso neppure nominare il candidato Bassani (e’ innominabile?!?!?). Sig. Storti, spiegami perché non posso, senza insultare e senza dirmi che certe cose “vanno oltre la mia capacita di comprensione”, come poco sopra hai scritto su di me. Tra l’altro e’ particolarmente risibile che tu dica che un bresciano non può neppure nominare un candidato milanese quando tu, milanese, sei tanto occupato in Veneto! Chiedo gentilmente argomentazioni, sempre che tu accetti il confronto

    • Primo, sei duro di comprendonio. Altrimenti con tutte le risposte che ti ho dato non continueresti a porre le stesse questioni. A proposito, dato che continui a domandare cose, rispondi tu all’unica domanda che io ti ho fatto: sei o no di proLombardia? Su, avanti, sentiamo.
      Secondo, non leggi bene ciò che scrivo: non ti ho detto che siccome sei bresciano non puoi citare Bassani (quando mai?), ti ho detto che è curioso come tu abbia sentito il bisogno di commentare un articolo dal contenuto oggettivamente controverso e specificamente veneto citando negativamente Bassani.
      È curioso, anzi apertamente sospetto, dato che tu sei cittadino lombardo e, non foss’altro per una questione di solidarietà politica fra indipendentisti, dovresti evitare di criticare chi sta cercando di portare una presenza dichiaratamente indipendentista in un Consiglio Regionale che di indipendentista avrà ben poco.
      E invece no. Invece è l’ennesima volta che tu posti commenti che vanno dallo scettico all’apertamente critico verso Bassani, con tanto di accuse delegittimanti a 360 gradi (come quella, lei sì risibile, sull’indipendentismo che non potrebbe coniugarsi con il liberismo e, soprattutto, con Fare-FiD, guarda caso la lista in cui Bassani correrà come indipendente).
      Sono stato chiaro o devo rispiegare le stesse cose per l’ennesima volta? Magari nel frattempo troverai il coraggio di esporti con nome e cognome, visto che militi nel mio stesso partito, oppure preferirai continuare a nascondere giudizi tranchant

      • Adriano Giuliano says:

        Un veneto che avesse a cuore il proprio paese appoggerebbe chi è riuscito a fare qualcosa come IV.
        Sabato 16 tutti a Venezia per fare capire alla regione che vogliamo il referendum.
        Se la risoluzione 44 l’avesse fatta VS, il PD della Puppato, l’estrema sinistra o l’estrema destra, non importa, l’importante è appoggiare l’organizzazione che si batte per ottenere il referendum.
        Per favore basta litigare, ora che il nostro paese ha bisogno di noi, uniti contro l’italia che ci sta distruggendo giorno per giorno.
        Una volta ottenuta l’indipendenza avrete tutto il tempo di dirvene di tutti i colori.
        Come disse quel furbacchione di Berlusconi: non ho mai visto un pessimista vincente.
        Niente viene dal niente, quindi diamoci una mossa tutti insieme, è il popolo veneto che ce lo chiede, con le industrie che chiudono per l’assurda pressione fiscale, i suicidi della nostra gente, e la mancanza di rispetto che da sempre l’italia ha verso noi veneti.
        Tutti a Venezia con la bandiera marciana.

    • [segue] dietro uno pseudonimo?

  8. Alberto Pento says:

    Mi no voto, no ghe dago la me delega en bianco a ki ke sipia.
    Le elesion taliane divide li veneti ke mai li rivarà a ver na majoransa poledega rexonal par verxar on confronto col stado talian a Roma.
    La majoransa se gà da gagnarsela sol canpo de la vida lonsi da le elesion taliane.
    Solo fora da le elesion te pol sperar de rivar a ver on consenso cosiente de la majoransa de li veneti.

    Me despiaxe ma mi no ve dago la me delega gnanca da morto.

  9. Frà says:

    Ma il sito di VENETO STATO.ORG è abbandonato al 26 settembre dell’anno scorso??…
    Evidentemente sono troppo occupati a denigrare le iniziative indipendentiste altrui .

  10. Druido Lombardo says:

    Che arroganza

  11. luigi bandiera says:

    Ah, e non ditemi che la Catalonia ha agito piu’ o meno cosi’ come qua con i movimenti indipendentisti. Beh, l’i’ e’ Catalonia con i catalani; qua e’ italia con i tririnkoglioniti.

    NON E’ KOMPAGNA LA FACCENDA..!

    ANCHE PER IL FATTO…
    REMEMBER:

    UNA e INDIVISIBILE..!!

    SERVE ENTRARE NELLE ISTITUZIONI SOLO PER FAR TOGLIERE o APRIRE STA KAX DI SERRATURA..!!

    Tromba..!!!

    Dai mo: SONA LA SVEGLIAaa..!!!!

  12. luigi bandiera says:

    Se pol ben dir: TUTO TENPO PERSO..!
    Quindi: semo ROVINAI..!!

    L’occupante lavora nel sottobosco da ben 150 anni e forse molto di piu’: prima per TAGLIARE LE RADICI di cui la CULTURA NOSTRA; poi per fare gli ITALIOTI che fa tanto rima con idioti: E SI VEDE E SI SENTE..!

    Entrare nelle istituzioni talibane per fare una sorta di rivoluzione legale e pacifica e’ un suonare una campana stonata.

    Nelle istituzioni nemiche si inseriscono solo le SPIE…

    Sapete cosa comporta far eleggere degli amministratori nei vari livelli che giurano o sono tenuti a rispettare le leggi dello stato italiano ma non solo..?

    Comporta il reato di TRADIMENTO se osano solo a far o attuar fatti che vanno contro lo stato di cui le loro cariche politiche e non solo al servizio delle leggi. Ecco perche’ tutti i sindaci hanno la bellissima fascia trikoglione a tracolla… l’itaglia li’ massacrerebbe… prima o poi.

    Diverso disk e’ per le SPIE, per dirla, che hanno un altro trattamento, quasi uguale al traditore, ma il fine e’ giustificato… almeno nel principio. Sono nominate dallo stato e non elette dal popolo. Kax, che bella differenza.

    Sarebbe da dire anche sul condannare e assolvere in nome del popolo… la farsa veramente tragikomika. A tal proposito tutti fanno silenzio e obbediscono per cui… CHI SE NE FREGA..?

    La spia e’ un mercenario ed e’ sacrificabile come tutti i mercenari… altro che eroi.

    L’eletto invece, se passa nel ruolo del traditore, ha la peggior condanna perche’ non e’ mercenario ma un rappresentante del popolo che lo ha eletto.

    Quindi..??

    O si e’ consapevoli di certi andazzi a livello stato e inter, o ci si improvvisa politici, ma di cortissimo corso. Sarebbe meglio di nessun corso.

    E da tutto cio’ si evince che l’itaglia’ e’ TANTO PAZIENTE E TANTISSIMO FURBA INTELLIGHENTEMENTE..!

    Lo leggo da come si comporta…

    SALAM

    Quindi..????????

    Leggere, sentire e quant’altro, di indipendentisti eletti nelle formule dell’OCCUPANTE oltre a far sorridere per l’ingenuita’ e ignoranza, fa incazzare perche’ FA PERDERE SOLO TEMPO..!!

    Andate con i partiti dell’OCCUPANTE che almeno potewte rompere i trikoglioniti veramente.

    Basterebbe un uomo di legge per fermare sti presunti indipendentisti…
    Lo stato KOMUNISTA ITALIANO e’ UNO e INDIVISIBILE e le istituzioni, di cui i partiti o movimenti politici, NON PERMETTERANNO MAI E POI MAI LA FORMULA CONTRARIA (ripetiamolo) DI QUELLA DEL: UNA e INDIVISIBILE..!

    NON LUSINGATE LA GENTE PER FAVORE..!

  13. luigino says:

    La via dell’indipendenza e la costruzione dello Stato Veneto non è un regalino che si trova al negozio sotto casa.
    Io constato i fatti: il Referendum per l’indipendenza della Scozia e della Catalogna è stato deliberato quando nelle rispettive assemblee rappresentative del loro popolo, le forze indipendentiste che si sono presentate alle elezioni hanno ottenuto la maggioranza. Nell’attuale Consiglio Regionale del Veneto non c’è un Consigliere eletto con in programma il Referendum per l’indipendenza.
    Un pà diverso dalla Scozia o dalla Catalogna. O no!
    Auguro a chi crede in una via molto più semplice e immediata pieno successo. Sarebbe il bene di tutti.Ma attenzione, che ai delusi dalle promesse Bossiane poi non seguano altri delusi dall’indipendenza promessa come frutto da cogliere tra sei mesi.
    Ognuno continuerà a pensarla nel proprio modo, ma il 6 di Ottobre avremmo qualche idea più chiara in merito.

  14. Druido Lombardo says:

    Sig. Storti, lo sa che Verità non fa rima con Alex Storti? io non ho nessun problema personale con Lei ma mi pare che Lei ce l’abbia con me e con tutti quelli che non la pensano come Lei. io non boicotto nessuno, esprimo le mie idee con argomentazioni più o meno valide. Relativamente alla Risoluzione 44 condivido le opinioni di Veneto Stato; relativamente alle idee ultra liberiste di Fermare il declino, confermo che i potentati economici sarebbe molto contenti di fare shopping nella penisola italica acquistando a prezzi da super saldo. Non mi e’ lecito scrivere? Quanta animosità da parte Sua!

    • Non ho alcuna pretesa di essere depositario della verità, come sa perfettamente chi mi conosce e chi legge i miei articoli, improntati da sempre al massimo rispetto delle possibili differenti visioni. Quindi tieni per te le tue insinuazioni.
      Ti ricordo anche che non esiste un monopolio dell’indipendentismo, di cui invece si ritiene depositario unico qualcuno che tu conosci benissimo. Non far finta di non capire perchè capisci benissimo.
      Mi sono rotto le palle di gente che passa più tempo a giudicare quanto puri siano gli altri indipendentisti, piuttosto che a costruire prospettive realistiche e concrete per portare questi temi nelle nostre istituzioni.
      Io rispetto le critiche, non i giochetti delegittimanti di chi si professa indipendentista e poi non perde occasione per accusare altri indipendentisti. Uno come te che, da bresciano, sente il bisogno di commentare questo articolo, già controverso, e per giunta lo fa citando Bassani che quelli di VenetoStato non avevano nemmeno menzionato, dimostra di avere ben altri scopi che non quello di esporre semplicemente delle innocenti opinioni.
      Prima di scrivere il prossimo commento sciocco, leggi bene quello che ho detto.

  15. WWW.INDIPENDENZAVENETA.NET says:

    w venexia w san marco !!!!!!
    TUTTI PRESENTI A VENEZIA SABATO 16 FEBBRAIO ALLE ORE 15. PARTENZA CORTEO DA PIAZZALE ROMA CON DIREZIONE CONSIGLIO REGIONALE VENETO!!!! Lì firmeremo 5.000 adesioini all bozza di legge che regolamenterà la votazione referendaria del 6 ottobre 2013 per la indipendenza del veneto!!!!!!
    Roberto Roman

  16. Amabile Ongaro says:

    Poi mi viene un dubbio: forse chi ha scritto quest’articolo non sa che il 16 febbraio a Venezia si andrà a sottoscrivere una proposta di legge regionale che stabilisce addirittura la data del referendum. Il testo di tale legge si può leggere qui:
    http://indipendenzaveneta.net/iv-presenta-il-progetto-di-legge-che-indice-il-referendum-per-lindipendenza-del-veneto-per-il-6-ottobre-2013/
    Quanto ai riferimenti normativi, riportiamo di seguito i primi due articoli del nuovo statuto regionale veneto:
    Art. 1 – La Regione del Veneto.
    1. Il Veneto è Regione autonoma, secondo il presente Statuto, in armonia con la
    Costituzione della Repubblica e con i principi dell’ordinamento dell’Unione europea.
    2. Il Veneto è costituito dal popolo veneto e dai territori delle province di
    Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
    3. Venezia, città metropolitana, è il capoluogo del Veneto.
    4. La Regione è rappresentata dalla bandiera, dal gonfalone e dallo stemma
    stabiliti con legge regionale.
    5. Il Veneto, consapevole della storia comune, mantiene i legami con i veneti nel
    mondo, favorendo la continuità di rapporto e di pensiero e valorizzando gli scambi e i
    legami con i paesi nei quali vivono.
    Art. 2 – Autogoverno del popolo veneto.
    1. L’autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle
    caratteristiche e alle tradizioni della sua storia.
    2. La Regione salvaguarda e promuove l’identità storica del popolo e della civiltà
    veneta e concorre alla valorizzazione delle singole comunità. Riconosce e tutela le
    minoranze presenti nel proprio territorio.

  17. Amabile Ongaro says:

    Oh finalmente!!!! Ora è tutto più chiaro. Mi viene in mente una barzelletta, che cercherò di adattare alla situazione.
    Un tempo, veneto stato trovò una lampada magica, la strofinò e comparve un genio. Il genio si rivolse a veneto stato e disse: puoi esprimere un unico desiderio ed io lo esaudirò, qualunque esso sia. Sappi però che al tuo concorrente Indipendenza Veneta andrà esattamente il doppio di quanto tu hai chiesto.
    Eravamo in prossimità delle elezioni; qualunque indipendentista veneto avrebbe chiesto di vincere le elezioni, per affrettare la fuga verso la libertà delle Terre Marciane. Veneto stato invece chiese questo al genio: voglio essere sconfitto alle elezioni.
    Per fortuna i geni non esistono. veneto stato purtroppo sì.

    • ruggero zigliotto says:

      Ti ricordo che i tuoi “capetti” ci hanno sputato in faccia fino a 10 gg prima delle elezioni “romane” dicendo che eravamo dei caregari… poi come d’incanto il genio lo avete trovato davvero e con lui le 1200 firme necessarie per la presentazione delle liste che per oltre un anno avevate giurato, che mai e poi mai avreste presentato… ciurlare nel manico amico mio servirà solo a smascherarvi, complimenti per oggi, il vostro bluff continua “splendidamente” ma
      arriverà il giorno dei nodi al pettine stanne certo amico mio.

    • Crisvi says:

      Migliaia di persone ieri con Indipendenza Veneta, nella piazza della Madonna della Salute a Venezia. ( fonte RAI 3 )

      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=aSxXZV1nnX4#!

      Oltre un centinaio di nuovi iscritti per il nostro movimento, anche famiglie intere.

      Indipendenza Veneta, crea credibilità e consenso, mentre getta nello sconforto più totale i suoi tristi emuli politici, che vedono disgregarsi irrimediabilmente i propri numeri e il conseguente consenso già risicato, che ottengono con le loro smagrite iniziative e tentativi d’emulazione.

      Nessuno ha mai visto più di 150 sostenitori di VS in corteo a Venezia. Neppure quando il movimento era nel suo massimo splendore nel 2010, quando si era tutti uniti.

      Presto con il verdetto delle urne, si conterà quanto vale Indipendenza Veneta e quanto conta Veneto Stato in questo termine sostanziale, che si definisce come : CONSENSO ELETTORALE !

      Ad maiora.

      CrisV 🙂

  18. mario says:

    bene bene, allora aspettiamo il rivoluzionario 3% di Veneto Stato alle elezioni, e dopo sì che si potrà parlare di Indipendenza (e non di autodeterminazione, mi raccomando). Per chi volesse capire come mai a distanza di tanti anni un Popolo come quello Veneto non sia ancora riuscito a raggiungere la sua Libertà, non servono tomi corposi.. basta leggere lo spirito distruttivo di articoli come questo. E comunque, il 16 febbraio sarò in Veneto, da Bresciano, ad appoggiare questo tentativo concreto per arrivare al referendum. Perché io, all’autodeterminazione del Veneto ci credo davvero. Nonostante voi.

  19. Druido Lombardo says:

    Grazie per le tue offese gratuite sig. Storti. Come al solito ecco i grandi liberali che non hanno il minimo rispetto per le idee altrui. Quando accetterai il confronto, avrai fatto un bel passo avanti. Auguri

    • Pensi forse di poter impunemente tentare, in modo maldestro per giunta, di boicottare una candidatura, e di non venire rimesso al tuo posto?
      Ti cito un tuo messaggio di stamattina, dall’inequivocabile tono polemico e distruttivo.

      Druido Lombardo
      13 Febbraio 2013 at 9:55 am #
      Condivido Brennos: anche perché in una fase recessiva come questa vendere significa svendere. I grandi potentati economici già si fregano le mani all’idea di acquistare il patrimonio pubblico italico a prezzi scontati, grazie a Giannino e ai liberisti. Se indipendentismo vuol dire tutela e amore della propria comunità, allora indipendentismo non può fare rima con liberismo!

      Mi risulta che il partito di cui fai parte (che dovrebbe essere lo stesso di cui faccio parte anch’io) non concorra alle elezioni regionali. Quindi, di fronte alla concreta possibilità di votare un candidato indipendentista, cioè Marco Bassani, sei pregato di astenerti dal formulare commenti a dir poco delegittimanti.
      Noi del comitato Bassan,i che abbiamo scelto di sostenere questo candidato indipendentista a tutto tondo, ci stiamo facendo un mazzo tanto per condurre una campagna elettorale a costo quasi zero e piena di contenuti favorevoli all’indipendenza.
      Se lo capisci bene, se non lo capisci, te lo ripeto, astieniti dal boicottarla.

  20. MARIO says:

    Non vedo nessun problema a perseguire la strada della risoluzione 44 e contemporaneamente quella elettorale,,,,stiamo tutti remando verso un unico fine. L’importante è che la smettiamo di accusarci per futili motivi…(direi bassi motivi elettorali…).
    Per cui sabato tutti a Venezia, tappa fondamentale in questo cammino e poi tutti a caccia di voti veneti per il veneto contro i partiti romani….e poi tutti uniti per andare sino in fondo!!!! VOGLIAMO TUTTI L’INDIPENDENZA DEL VENETO!!

  21. Albert says:

    Il solito pietoso spettacolo dell’indipendentismo veneto: inconcludente, riottoso, ininfluente.

  22. Giuseppe Zaro says:

    Veneto Stato è la formazione politica concorrente di Indipendenza Veneta. Quindi da quando si sono divisi se ne dicono di tutti i colori. Inconsapevoli che così fanno il gioco dell’occupante italiano del Veneto.

  23. Druido Lombardo says:

    La Risoluzione 44 ha avuto il pregevole merito propagandistico di pubblicizzare la causa dell’indipendenza Veneta, ma di fatto si era subito sostanziata in in compromesso al ribasso visto che neppure parlava di indipendenza ma di autodeterminazione. Tra l’altro non aveva fissato neppure rigidi paletti vincolanti la giunta o il consiglio regionale veneti, tanto e’ vero che la consulta di giuristi (che doveva essere il primo passo della road map) non e’ stata neppure formata. Speriamo che anche alla luce di questa utile presa di posizione di Veneto Stato, in Lombardia cessi la mitizzazione della Risoluzione 44 ad opera di Unione Padana e del candidato prof. Bassani di Fermare il declino. Qui c’è solo da fermare l’italia

    • caterina says:

      il pecorso sta avanzando… neppure la Risoluzione 44 è stata formulata dalla Regione, così come non ci si può aspettare dalla Regione la proposta attuativa del referendum… ci ha pensato anche per questa Indipendenza Veneta con una commissione di esperti, e sabato prossimo saremo a Venezia a migliaia per sostenerla con la nostra firma… insomma, voglio dire che è nel popolo la forza attiva che sostiene a dà vigore all’azione tracciata da chi lo sta conducendo e, per nostra fortuna, con grande determinazione e sagacia!

    • Nel convegno di Gallio dell’ottobre scorso i militanti di VenetoStato, convenuti in massa per ascoltare gli interventi di Carlo Lottieri, Alessandro Vitale e, guarda un po’, proprio di Marco Bassani, srotolarono uno striscione gigante che recitava “L’autodeterminazione è un diritto inalienabile”.

      Spiace constatare come contenuti esaltati fino a poche settimane prima siano improvvisamente diventati motivo di scandalo dopo il 28 novembre. A proposito, quel medesimo striscione, se la memoria non mi inganna, venne portato dagli stessi militanti di VenetoStato in quel di Venezia, in una manifestazione svoltasi poco tempo prima del 28 novembre, per sollecitare il voto del Consiglio Regionale sul referendum.

    • Quanto a Marco Bassani, il senso della sua candidatura va al di là della tua capacità di comprensione, caro Druido. Comunque stai tranquillo, anche se non te ne rendi conto, stiamo lavorando anche per te. E, soprattutto, stiamo lavorando per l’indipendenza della nostra Lombardia.
      Buon riposo,
      Alex

    • WWW.INDIPENDENZAVENETA.NET says:

      IL 6 OTTOBRE 2013 I VENETI ANDRANNO A VOTARE LA RISOLUZIONE 44 PER LA AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO VENETO. DOPO 146 ANNI ED IN OCCASIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA STORICA BATTAGLIA DI LEPANTO IL POPOLO VENETO AVRA’ FINALMENTE LA POSSIBILITA’ DI VOTARE PER SE STESSO E PER LA PROPRIA LIBERTA’ RITROVATA. IL RESTO SONO SOLO FESSERIE PRIVE DI QUALKSIASI FONDAMENTO. BASTA VEDERE COSA AVETE CONCLUSO VOI FINO AD ADESSO PER IL POPOLO DEL VENETO: NIENTE!!!!!
      Roberto Roman di Padova

      • ruggero zigliotto says:

        Caro Alex sono stato tra quelli che hanno svolto lo striscione in quel di Gallio e non mi risulta che VS abbia , MAI rimangiato quell’affermazione, anzi… Compreso quel giorno del 28 di Novembre in cui oltre allo striscine abbiamo chiesto, senza IMBROGLI,che il consiglio regionale si esprimesse sulla REALE volontà di fare un referendum invece di cincischiare con risoluzioni “farlocche” che sarebbero servite solo ad annacquare contenuti e intenzioni di pseudo indipendentisti seduti indegnamente sui banchi del consiglio regionale. IV sapeva bene l’inutilità di quella risoluzione e oggi “allunga” i tempi delle sue balle promuovendo un referendum in ottobre che questo consiglio regionale NON FARA’ MAI… qual’è dunque lo scopo REALE di tutto questo? Attendo risposte, magari da un “convintissimo” quanto logorroico Crisvi che certamente saprà darmi risposte “illuminate”…

        • Crisvi says:

          Limita il tuo sarcasmo impotente caro Zigliotto.

          Non ho nulla da dire a uno come te, che quando m’incontra abbassa gli occhi come un cane bastonato.
          Amo confrontarmi solo con gli uomini !

          Ti lascio pregno dei tuoi fallimenti politici e delle tue certezze inconsistenti, come un’anguilla che si dibatte impotente in attesa d’essere bollita.

        • Crisvi says:

          Limita il tuo sarcasmo impotente caro Zigliotto.

          Non ho nulla da dire a uno come te, che quando m’incontra, abbassa gli occhi come un cane bastonato.
          Amo confrontarmi solo con gli uomini !

          Ti lascio pregno dei tuoi fallimenti politici e delle tue certezze inconsistenti, come un’anguilla che si dibatte impotente in attesa d’essere bollita.

          CrisV 😀

      • ruggero zigliotto says:

        ILLUDERE il popolo equivale a TRADIRLO! Prima o poi il conto politico vi arriverà statene certi, la menzogna non può essere il viatico per nessuna libertà tanto meno quella del Popolo Veneto. Dovevate “liberarci” in primavera, ora tutto si sposta in ottobre e poi sarà nel 2014 “certamente” in primavera e poi ancora arriverà l’estate e finalmente il 2015 anno delle “regionali” e dei “caregoti”… sicuri che andrà così???? Speriamo che i Veneti se ne accorgano prima….

  24. caterina says:

    il solito scoraggiante disfattismo… quando si ha paura della propria ombra, o quando si sente odore di interessi inconfessabili, non solo non si è convincenti ma insinuare dubbi sulla competenza di altri che mirano allo stesso dichiarato obiettivo è avvilente per chi assiste e vuol partecipare… non fatelo!

  25. Luca says:

    Uno che scrive “avvalli” invece che “avalli” forse non dovrebbe occuparsi di cose più grandi di lui quali la libertà dei popoli …

  26. barbari verganti says:

    è sempre lingua “foresta”,
    ma “avValli” è una castroneria ed inverte il significato
    dell’ articolo.
    ec.: “avalli”

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