Veneto Stato: “Tutti i veneti al Consiglio straordinario per l’indipendenza”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Mercoledì 28 Novembre alle ore 10.30 si terrà il Consiglio straordinario della Regione Veneto per discutere sul referendum indipendentista. Ne ha dato l’annuncio il Presidente del Consiglio Regionale veneto, Clodovaldo Ruffato lo scorso martedì pomeriggio, a seguito della riunione dei capigruppo e di  un colloquio preventivo sempre a palazzo Ferro Fini  con il segretario di Veneto Stato Antonio Guadagnini.

Nel corso del colloquio Guadagnini ha illustrato  la risoluzione di Veneto Stato, che se posta in votazione impegnerebbe in maniera chiara e certa il Consiglio Regionale a votare sull’indizione di un referendum per l’indipendenza del Veneto, sulla falsariga di quello che sta succedendo il Scozia e in Catalogna. Dopo il successo degli indipendentisti catalani (che alle elezioni per il parlamento catalano di eri hanno conquistato con diverse formazioni politiche indipendentiste un totale di 84 seggi su 135), Guadagnini chiede dunque una prova di coraggio e di responsabilità ai consiglieri regionali:

“Chiedo al Consiglio Regionale di non perdere questa occasione storica discutendo di un generico principio di autodeterminazione, ma di dare ad essa la concretezza che la situazione del Veneto merita. Votate quindi sul nostro diritto di celebrare il referendum per l’indipendenza. Diteci si o no in merito a questo tema e non ribaditeci solo che il Popolo veneto ha il diritto di autodeterminarsi, questo lo sappiamo già. Esercitate fino in fondo il vostro ruolo politico, senza farvi condizionare da discutibili impedimenti giuridici. Abbiamo presentato al Presidente Ruffato una ricca e doviziosa raccolta di documenti che dimostrano, al di là di ogni dubbio, che l’organo politico che rappresenta il Popolo veneto ha il diritto e anche il dovere di esprimersi su questo tema. Facciamo appello al Consiglio Regionale affinché accolga il nostro invito”.

Veneto Stato invita tutti i Veneti a a partecipare al Consiglio straordinario stesso mercoledì mattina, con una iniziativa  apartitica e trasversale, senza bandiere di partito.

“Probabilmente non potremo entrare tutti ad assistere per motivi di spazio” annuncia il Presidente di Veneto Stato Giustino Cherubin, e molti di noi aspetteranno fuori i risultati della discussione. Abbiamo voluto indire questa iniziativa per coinvolgere quanti più veneti possibili, di qualsiasi idea politica siano, perchè crediamo che il Referendum sia una battaglia che va oltre ad un singolo partito politico. Per questo invitiamo tutti a venire, ma senza nessuna bandiera di partito. Sarebbe veramente una idiozia veneta dividersi su questo. Un Veneto indipendente è sempre più vicino, vedremo mercoledì se il Consiglio regionale farà la propria parte, approvando la mozione presentata da Veneto stato.”

LA RISOLUZIONE DI VENETO STATO

Patrik Riondato – Veneto Stato

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

5 Comments

  1. DiscorsiStrani says:

    VS non centra… è una visione distorta dei fatti… purtroppo… la proposta di Guadagnini & Co è stata cestinata… tutto il merito va (volenti o no) a IV… Ad oggi i volontari attivisti di VS (veneti in buona fede che stimo senza dubbio) si stanno ghiacciando gli zebedei nei gazebo a -4° per raccogliere firme che sostanzialmente serviranno a riproporre una “questione clone” in regione alla quale è già stato dato un parere favorevole… secondo me non ha senso mentire a questi volenterosi, approfittare del loto tempo e della loro disponibilità facendo leva sui grandi sentimenti VENETISTI che li anima e li riscalda in queste gelide giornate… VS dovrebbe dire la verità ai suoi… questo step è stato fatto da IV, i capoccia di VS stanno sprecando le preziose energie di gente onesta e ispirata… energie che potrebbero essere impiegate per i passi successivi verso l’INDIPENDENZA della NOSTRO VENETO

  2. paolo zago says:

    Vorrei sapere come iscrivere al movimento. Sono convinto delle vostre idee. Grazie a presto

  3. giannarcixo says:

    Quello che dirò cercherà di essere super partes sebbene io sia socio fondatore di Indipendenza Veneta.
    Cercherò, se possibile, di analizzare con discernimento quello che vs di fatto può provocare.
    Vi è il nostro movimento che con un progetto a dir poco lungimirante è riuscito a perforare il muro di gomma della politica.
    E’ un progetto che parte da lontano, da quando si è deciso di incaricare una ditta professionale per lo svolgimento di un sondaggio scientifico per sapere se nell’intimo dei Veneti ci fosse o meno la voglia dell’indipendenza.
    Da questo momento (inizio 2012) verificata la voglia dei Veneti di addivenire all’indipendenza Veneta sono state poste in campo tutte le iniziative che ben vengono elencate (www.indipendenzaveneta.net).
    All’inizio vs è stato a guardare criticando ed anzi ponendo in campo iniziative aventi come unico scopo quello di ostacolarci.
    Poi, verificata l’efficacia della nostra azione, cercando di appropiarsene mostrando il volto peggiore e l’assoluta assenza di dignità, vero parassitismo politico e non solo.
    Ora, verificato e constatato l’ottimo lavoro svolto da Indipendenza Veneta, cercando di compartecipare agli eventi e organizzando iniziative, come quella publicizzata dall’articolo, che avranno come unico risultato quello di irritare i membri del consiglio regionale.
    C’è una classe dirigente che ha saputo non solo dettare l’agenda politica veneta, ma anche conquistare la fiducia e divvenendo punto di riferimento per la serietà e l’operosità dimostrata, i loro nomi?
    ing. GIANLUCA BUSATO, proff. LODOVICO PIZZATI, avv. LUCA AZZANO CANTARUTTI, avv. ALESSIO MOROSIN.
    Il resto, tutto il resto, ci farà solamente perdere tempo, ben che vada, ma se li conosciamo bene, cercheranno di entrare a gamba tesa pur di conquistare un posto al sole (che non meritano).

  4. Giovanni says:

    Quasi quasi spero che approvino questa mozione, così commissariano la Regione che potrà finalmente avere un maggioranza non leghistoide…

  5. gigi ragagnin says:

    il 28 si daranno tutti malati, almeno quelli che si vergognano. gli svergognati ci saranno tutti a dire NO.

Leave a Comment