VENETO REGIONE SPECIALE? FU LA LEGA A BOCCIARE IL PROGETTO

DI REDAZIONE

Dopo l’articolo apparso ieri, nel quale si leggeva di una proposta di Gianpaolo Dozzo inrente la proposta di “Regione speciale” per il Veneto, ci sono arrivate diverse segnalazioni in redazione che il signor Dozzo “recentemente scelto come capogruppo alla Camera della Lega Nord,  fa parte di quelli che hanno preferito restare al servizio di Cassano Magnago, anzichè difendere il Veneto nelle proprie giuste richieste avanzate molto tempo fa. Dozzo, insomma, propone quello che “si guardò bene di votare 14 anni fa, quando preferì, codardamente, essere assente al voto”. Per la cronaca, però, Dozzo non presenziò a quella votazione in quanto ricoverato in ospedale.

Perciò – ribadiscono i lettori – “vi chiediamo di dare la corretta informazione a chi desidera, davvero, conoscere la verità dei fatti, di come si sono svolte le cose nel 1998. Gianpaolo Dozzo crede che tutti si siano ormai dimenticati di quanto successe nel fatidico “Aprile 1998”, ben 14 anni fa e precisamente:

  1. 2 o 3 aprile 1998: votazione alla Camera per il “Veneto a Statuto Speciale” vedi articolo allegato del 4 Aprile
  2. 22 aprile 1998 : Risoluzione N. 42 approvata dal Consiglio Regionale Veneto (e mai attuata !) per l’ AUTODETERMINAZIONE DEL VENETO
Peraltro, fu lo stesso Bossi a ordinare di boicottare il voto in parlamento per un Veneto Autonomo, come poi, fu lui a decidere di cacciare Comencini – e molti altri – che aveva prodotto la Risoluzione 42 in Regione. I leghisti di allora furono tacciati di essere dei “traditori al soldo di Berlusconi”, col quale – come abbiamo scoperto oggi –  Bossi stava già facendo l’occhiolino per l’alleanza futura, concretizzatasi nell’anno 2000.
IN ALLEGATO I DUE DOCUMENTI CHE CONFERMANO QUANTO SOPRA:
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36 Comments

  1. Beniamino Salice says:

    SE leggiamo bene la risoluzione n.42 della risoluzione del Consiglio regionale del Veneto nellal 85* Seduta pubblica – Mercoledì 22 aprile 1998 si può trovare un punto che è molto dubbo, il punto 4 che permette di fare un referendum ” è nella facoltà del “Popolo Veneto“ invocare e rivendicare il diritto alla verifica referendaria (di conferma o smentita) – in modi e forme legali e democratiche (regolate anche da atti o patti internazionalmente concepiti e sottoscritti) – dell’atto di adesione del Veneto all’ordinamento statuale italiano del 1866;” Questo voleva dire conformarsi e fondersi nello stato italico:
    Insieme ad altre perplessità nel testo proposto, c’è questo punto che è molto pericoloso ” RICONOSCENDO
    la attuale legalità costituzionale italiana che lo vede parte formalmente autonoma nella attuale unità dello Stato;” con questo si poteva dire addio all”autodeterminazione e all’indipendenza.
    Credo che coloro che hanno affossato questo specie di proposta hanno fatto un grande favore al Popolo Veneto.

  2. leone says:

    Se la lega con i suoi 35 assenti ha bocciato il progetto i 135 no del PDS cosa gli hanno fatto a sto progetto?

  3. Riccardo says:

    Quindi la Lega avrebbe fatto bocciare una proposta di statuto speciale per il Veneto che ha ottenuto 170 sì (tra cui quelli di tutti i leghisti presenti) e 240 no (quindi 70 voti di differenza) perché c’erano 35 parlamentari leghisti assenti?
    Ma le rileggete le boiate che scrivete?

  4. BAZZO PIETRO says:

    Friuli is not italy!!! …. o no???

  5. tiziano says:

    LE CAMICI VERDI (FALLIMENTO LEGA)SONO STATE CREATE DA BOSSI PER METTERE IN SECONDO PIANO E NASCONDERE IL PERCORSO VENETO “GIURIDICO-ELETTORALE DEL REFERENDUM PER L’AUTONOMIA “DI FATTO BOSSI HA FERMATO IL PROGETTO “PRIMA IL VENETO PER FORMARE LA PADANIA….PADANIA MAI NATA

  6. Ultimi Veri Venexiani says:

    Ci ricorderemo dei traditori Marciani

  7. Franco says:

    Alcuni “esponenti” veneti si sono venduti alla lega che si è venduta a roma.Hanno tradito non una ma DUE VOLTE.L’indipendenza è DIRITTO DI OGNI POPOLO,espressione di quella LIBERTA’ tanto sbandierata,ma spessissimo NEGATA.Oggi si ha diritto soltanto alla libertà di obbedire al “potente” di turno,con la scusa che è stato”democraticamente eletto”.La libertà non è un privilegio E’ UN DIRITTO DI OGNI POPOLO,e non viene MAI concessa,BISOGNA LOTTARE PER CONQUISTARLA !

  8. Cantone Nordovest says:

    aggiungo questo link :

    http://archiviostorico.corriere.it/1998/aprile/04/Veneto_autonomo_lite_nel_Polo_co_0_9804043210.shtml

    [..] negato alla Regione [Veneto] uno statuto speciale simile a quello siciliano

    No al Veneto autonomo, e’ lite nel Polo Sull’intesa Forza Italia – Lega contrasto Berlusconi – Fini : “I numeri servono”. “No, ci sono anche i valori”

    ROMA – Forza Italia (quasi al completo), Lega (con POCHISSIMI RAPPRESENTANTI PRESENTI) e An (spaccata a meta’) non ce l’hanno fatta a far passare alla Camera quella che poteva essere una mezza rivoluzione : la concessione al Veneto dello status di Regione a statuto speciale.

    E’ stata infatti bocciata la proposta (in due emendamenti alla Bicamerale, uno di Forza Italia e uno del PPI Bressa) [Partito Popolare Italiano – ora confluito nel PD] di dare al Veneto (e anche alla Lombardia) uno statuto simile a quello, super – autonomista, della Sicilia

    [..]

  9. Vittore Vantini says:

    Raccontare come sono andate le cose dal ’92 in poi è solo esercizio di memoria. Qui ci vuole unione e azione. Al diavolo l’autonomia! Indipendenza indipendenza indipendenza!

  10. Albert says:

    Fuori la lega dal Veneto!!!

  11. Il 18 Dicembre 2009, presso la sede della regione Veneto, fu proposto un referendum popolare per chiedere ai cittadini Veneti se fossero d’accordo nel mantenere l’ottanta percento delle loro tasse e delle loro imposte nel Veneto.

    La LEGA NORD (assieme al PDL) non fece passare il referendum. È anche grazie alla LEGA se oggi le nostre aziende chiudono, soffocate dal fisco tiranno degli italiani e martoriate dalla crisi che il governo di Roma non vuole affrontare.

    http://www.youtube.com/watch?v=u_jcfP117PE

  12. beniamino says:

    prendere i leghisti Veneti a pedate sul culo e poi caricarli in una barca e mandarli in Africa…con in testa bossi hanne sempre lavorato contro il GRANDE VENETO, succubi di uno scarso mentale e politico come bossi..ora se siamo in queste condizioni disperate lo lodobbiamo a loro…ricordiamoci chi sono e al momento opportuno la devono pagare cara…

  13. ferdinando says:

    Se è vero, maledetta questa lega, Bossi e tutti quelli che hanno accettato questo diktat komunista. Grazie all’Indipendenza che ci informa di questi TRADIMENTI al Popolo Veneto! Zaia dov’eri e dove sei?

  14. Trasea Peto says:

    ‎”I to pexo nemìsi no I xe par gnente quéi ke ƚa pensa difarente da ti, ma I xe quei ke la pensa conpagno a ti, xe ke par raquanti motivi, par màsa prudensa, prepotensa, poco corayo, no I xe boni de portar vanti ƚe sò idee e méterle in pratica”. Arthur Schnitzler

  15. LUCANO says:

    UN SOLO RILIEVO CARI AMICI VENETI: VI HANNO PRESO PER IL C…. … VENTI ANNI DI SOLI DELLE ALPI ECC. MA VE NE ACCORGETE ADESSO????

    • Trasea Peto says:

      Magari 🙁 C’è chi ancora dorme sonni profondi convinto che i rappresentanti che ha delegato con il voto stiano lavorando per un Veneto come minimo autonomo…

      La Lega Nord è un partito italiano!!!

      • Stefano says:

        Assolutamente vero!
        La Lega parla di Padania solo perché la Padania non esiste. Non esiste il popolo padano, esistono, separati, quello veneto, quello friulano, quella lombardo (forse), quello piemontese… se il Veneto avesse raggiunto una certa indipendenza, Bossi avrebbe perso potere su una bella fetta di territorio.
        Epperò se fosse accaduto al Veneto avrebbero fatto seguito le altre regioni del Nord, compresa l’Emilia Romagna (quest’ultima volente o nolente, altrimenti sarebbe morta dissanguata).
        Quindi Bossi per non perdere potere l’ha messa nel buco a tutti, non solo al Veneto.
        D’altronde una Lombardia indipendente, avrebbe accettato gente come il Trota? O la Mign… scusate, Minetti? Credo di no.
        Ritengo sarebbe necessario riprovare con l’indipendenza del Veneto, in modo tale da dare il “la” alla secessione di tutte le regioni del Nord.
        E poi si rivede l’unione con le altre regioni, sotto forma federale con un centro abbastanza debole che si occupi solo di poche cose con l’accordo di tutti (ad es. la difesa).
        Secondo me se tutte le regioni fossero responsabili per sé stesse, andrebbe molto meglio anche il Sud.
        Certo, poi gente come Fini, Casini, Bersani, Bossi, Di Pietro, Vendola, Berlusconi e compagnia cantante, farebbero fatica a fare gòli affaracci loro sulla pelle nostra.

      • LUCANO says:

        padania is not italy!!! …. o no???

  16. Alberto Lembo says:

    Io c’ero e ho votato si! Non voglio giustificare nesuno, e tantomeno l’opportunista Dozzo, però ,per la verità, devo ricordare che Comencini e Gobbo, allora in piena sintonia, sistematicamente omettevano di tenere al corrente i deputati veneti delle loro iniziative. Proprio per quel motivo, uno dei più importanti, a mio avviso, presentai la mia candidatura alla segreteria veneta nel 1998. Saldare un fronte comune tra gruppi della Liga Veneta in regione e in parlamento, come mi ripromettevo, poteva esere una carta molto forte a tutela degli interesi e delle apettative del nostro popolo veneto…. Ma, come noto, andò diversamente…

    • Fabrizio says:

      Infatti, andò diversamente. E’ proprio in quel famoso congresso, che si è deciso di non ascoltare la maggioranza dei Veneti.

    • Parsifal says:

      Mi scusi, Ella è la medesima persona?
      Da Wikipedia:
      Alberto Lembo (Zevio, 28 luglio 1944) è un politico italiano, esponente della Lega Nord, poi di Alleanza Nazionale.Ha ricoperto il ruolo di vicecapogruppo della Lega Nord alla Camera nel 1996. Aderisce successivamente alla Democrazia Cristiana dell’On. Giuseppe Pizza. Ha sempre rivendicato la sua fede monarchica.

  17. Austriacante says:

    …il Lombardo-Veneto deve avere la stessa autonomia del Sud-Tyrol da cui abbiamo molto da imparare sotto ogni aspetto…i movimenti autonomisti devono pensare più locale e meno alle poltrone romane!

    • Federico Lanzalotta says:

      Senza Georg Klotz il süd Tyrol non ce l’avrebbe mai fatta

    • LUCANO says:

      l’autonomia non deve essere cancellata ma estesa a tutte le regioni

    • Stefano says:

      L’Alto Adige (spicente, ma in Italiano si dice così) ha una “discreta” autonomia.
      Sono una provincia ricca non perché producano di più, ma per il semplice fatto che non sono drenati come il Veneto o, peggio ancora, la Lombardia.
      E’ facile far andare bene le cose quando pagano gli altri,
      più difficile quando tu devi pagare le tue e quelle altrui.
      Sono arciconvinto che, in caso di esplosione dell’Italia, questi signori avrebbero ben poco di cui gioire.
      E ho come il sospetto che partirebbe la caccia all’Italiano (per chi non lo sa in Alto Adige vige una specie di apartheid).
      Tenga poi conto il sig. Austriacante che gli Asburgo non si sono comportati così bene con gli Italiani (vedi la costa Est dell’Adriatico, già territorio della Serenissima, dove hanno facilitato gli Slavi dar fastidio a noi).
      Non credere che se tornassimo sotto l’Austria staremmo meglio.

      • lancillotto says:

        Sono un convinto sostentore dell’indipendenza, ma non diciamo eresie per cortesia. Se fossimo rimasti CON l’Austria, questa terra sarebbe un missile, per il semplice fatto che, a pace sociale raggiunta, saremmo stati messi nelle condizioni di far prosperare la nostra vera natura, da 150 anni, lontani da mafie, ladri, parassiti e gente intellettualmente incapace e umanamente sottosviluppata.
        Probabilmente, anzi, sicuramente, lascieremmo nelle casse di Vienna più di tutti gli altri Länder, ma di certo sarebbero decimali rispetto allo stupro economico che stiamo subendo da generazioni. E poi non diciamo eresie a vanvera Da Veneto, in Austria, sono sempre accolto a braccia aperte, cosa che per esempio NON succede da Bologna in giù.
        Non farnetichiamo.

      • Sandi Stark says:

        L’Alto Adige (spicente, ma in Italiano si dice così)?

        Bene, qui dell’Italia non importa niente a nessuno, we use the Italian just to make us understand from the italian illiterates, wie schreiben in Italienisch, weil Sie nicht wissen andere Sprachen, pišemo v italijanščini, ker Vi ne razumejo tujih drugi govor. Razumete, Verstehst du?

        Freiheit für Süd Tirol in svoboda za Južno Tirolsko, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol, Süd Tirol!

  18. Austriacante says:

    Bossi ha espulso tanti veri autonomisti, ora Maroni deve prendere posizione e dire come stanno davvero le cose e non tergiversare difendendo ancora un segretario ormai discreditato a cui nessuno crede più!

  19. Hidalgo says:

    il popolo veneto è stato fregato da veneti traditori che stanno a ROMA LADRONA assieme a quell’altro LADRO E FALLITO che si chiama Bossi (& figli). E’ ora di finirla e di diventare finalmente una regione AUTONOMA!

  20. giannarcixo says:

    Si, si tutto vero, ma l’articolo mi solletica altre considerazioni.
    Se da un lato ribadisco il mio giudizio su Dozzo che è uno dei “politici” più addormentati, pieni di paura e opportunisti, dall’altro lato noto con stupore che l’articolo omette (e credo colpevolmente) di indicare il nome di chi fu l’artefice e primo firmatzrio della citata risoluzione 42.
    Vogliamo dirlo?
    Vogliamo evitare faziosità per una volta?
    Va bene che questo giornale è finanziato da chiavegato e qundi certe cose non si devono dire, ma se dovete fare delle citazioni, per favore, fatele in modo corretto!
    Chi elaborò la risoluzione 42 fu l’avvocato Alessio Morosin che ha scelto di stare dalla parte che appoggia Pizzati / Bellon.
    La lotta viene da lontano e quanti cercarono di trovare la strada legale per l’indipendenza del Veneto ora si trovano finalmente dalla stessa parte senza la zavorra lega & C.

    • Il caro avvocato elaborò ecc… OK !! Ma dopo …. ??? Furono solo cadreghe !! Nessun uomo è un Dio di legalità nemmeno il noto personaggio !!

      Acqua passata non macina più, sta di fatto che la nota banda per legge è nella piena illegalità !!

      Fatti raccontare il metodo di fare “autografi”, prima di parlare di legalità !!

  21. lancillotto says:

    Ricordo perfettamente. Già li avevo liquidati dal ’92 come forza di riferimento, ma fu proprio quel giorno che capii che non erano semplicemente una manica di rozzi inconcludenti, ma dei veri Traditori. Ruolo che con gli ultimi avvenimenti, è stato espertizzato e certificato.

    Il giorno del riscatto e della Libertà, queste persone dovranno spiegarci molte cose, sempre che non fuggano prima in qualche resort della Tanzania.

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