Veneto, segnalato alla giunta il caos esodati all’Inps

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Ecco le prime vittime della riforma Fornero: ex lavoratori che a giorni avrebbero dovuto ricevere la pensione, per la quale hanno acceso mutui in banca, e al momento attuale non sanno cosa li aspetta. Quanto sta accadendo a Montebelluna è emblematico, ed ho l’impressione che sia solo la punta dell’iceberg di ciò che ci attenderà nelle prossime settimane”. Il presidente della Commissione Attività produttive Luca Baggio rende noto il caso avvenuto nella cittadina montebellunese nei giorni scorsi, per il quale si è personalmente interessato presso l’Inps senza comunque riuscire ad ottenere un riscontro.

“Si tratta di un dipendente espulso dal mondo del lavoro 2 anni fa con quasi 39 anni di contributi – spiega Baggio -. Per pagare le rate contributive mancanti ha acceso un mutuo con una banca, che adesso deve onorare. Perciò si è recato all’Inps di Montebelluna per avere una risposta sulla tempistica di erogazione della sua pensione, dato che la Fornero ha alzato l’anzianità a 42 anni di servizio e non più a 40. Ma gli addetti dell’Istituto gli hanno fornito solo risposte vaghe, mettendo in dubbio che sia loro competenza e sostenendo che comunque non hanno direttive di alcun tipo sulla sua situazione”.

“Il cittadino quindi si rivolge a me, ed io stesso invio una mail agli uffici Inps di Montebelluna – prosegue Baggio -. Ricevo una risposta anonima, firmata solo con un ‘agenzia.montebelluna@inps.it’ senza nominativo del mittente. Peraltro mi chiedono di fornir loro un mio recapito telefonico per essere contattato, ma non do nulla di privato a chi si firma con una sigla anonima. Ho provato a telefonare, ma senza risultato: impossibile parlare con un responsabile, tutto viene rigirato in un call center. Se questa è la trasparenza di un ufficio pubblico, chissà cosa succederà quando tra pochi giorni saranno centinaia gli esodati che si accoderanno negli uffici Inps per ottenere una spiegazione. Perché questo è ciò che succederà a causa della riforma della ministra Fornero, che si è trovata di fronte a sua insaputa un esercito di prepensionati di cui ignorava l’esistenza”. Il consigliere leghista ha quindi presentato alla Giunta regionale una interrogazione a risposta immediata, chiedendo di intraprendere anche presso il Governo iniziative urgenti per sollecitare l’Inps, inerte di fronte ai disagi di pensionati e famiglie in un momento di crisi.

Ufficio Stampa – Lega Nord Veneto

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2 Comments

  1. Dan says:

    Ma magari accorressero in centinaia gli esodati e possibilmente portassero tutti quanti una roncola a testa così da trasmettere finalmente il messaggio che è ora che queste porcate finiscano onde evitare che le cose possano finire peggio.

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