Veneto, manca una settimana al plebiscito digitale. Come si vota?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In questi primi 6 giorni di apertura della piattaforma si sono già procurate il codice di voto decine di migliaia persone, con una curva di crescita che porterà alla preregistrazione di circa 500.000 persone col solo passaparola sui social network, cui si aggiungeranno tutti i veneti che riceveranno la lettera a casa e che utilizzeranno il codice di voto in esse contenuto. L’esercizio dell’indipendenza è iniziato e sarà consacrato dalla sovranità popolare che emergerà dal 16 al 21 marzo.

Come si vota il referendum digitale? Il Referendum di indipendenza del 16-21 marzo si voterà via internet dal sito www.plebiscito.eu, al telefonoallo 0423 40 20 16 e attraverso i seggi predisposti nel territorio che stanno crescendo di giorno in giorno di numero: http://plebiscito.eu/public/trova-seggio/. Per aggiungerne di nuovi, compilare il modulo che si trova in http://plebiscito.eu/public/entra-nella-squadra/apri-un-seggio.

Per votare sarà necessario utilizzare il proprio codice personale. In questa settimana sono in distribuzione circa 4 milioni di lettere che lo riportano (a tal proposito i volontari che fossero disponibili per aiutarci nella distribuzione, possono contattarci da http://plebiscito.eu/public/entra-nella-squadra).

Il codice sarà recuperabile anche via internet (http://plebiscito.eu/public/registration/without-code), o attraverso il call center chiamando un operatore dalle 9 alle 18 al numero 0423 40 22 22. Oltre a rispondere al quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO”, ogni cittadino potrà indicare una preferenza per l’elezione di una Delegazione di dieci cittadini veneti chiamati a rendere esecutivo il risultato del referendum.

Ufficio stampa – Plebiscito.eu

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52 Comments

  1. pierino says:

    – 6 giorni :

    ” CrisV scrive:
    10 marzo 2014 alle 9:55

    Buongiorno a tutti e scusate se sarò telegrafico, per ragioni di impegni su più fronti.

    Il lavoro dei volontari per la consegna buste, sta procedendo molto bene, anche se a ” macchia di leopardo “.
    Procedono bene TV – PD – VI – VR
    Ci sono ancora diverse aree scoperte nel Veneziano. Mi risulta persino nella nostra capitale nel settore lagunare e questa, se confermata, è una vera vergogna, specie per gli indipendentisti che risiedono laggiù.
    Mestre invece sembra operativa.
    Problemi a Rovigo, ma confidiamo nell’imminente conferenza volontari.
    Problemi ancora più grossi a Belluno, manca decisamente gente, a parte alcuni comuni coperti.
    Orientiamo lassù le nostre risorse, almeno nei comuni più importanti, cercando nuovi referenti e volontari.
    Chiaramente servono particolarmente bellunesi, che si appellano ad altri bellunesi in comuni scoperti.

    Un ringraziamento particolare, a quanti si prodigano per la nostra importante missione di pacifica e democratica liberazione nazionale.

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂 “

  2. giovanni says:

    Caro pierino la tabella a cui ti riferisci e’relativa al2007 e comunque non era esatta l’ultima che credo sia relativa al 2012 abbiamo un residuo fiscale di 1400 euro procapite il che ci pone al 4 posto. Quindi non campiamo sulle spalle di nessuno tanto meno dei veneti. La crisi si sente ma molto meno di altre regioni ,forse perche non abbiamo grandi industrie ma piccole imprese ,e forse perche i nostri amministratori non sono poi tanto male.

  3. Eugenio says:

    A Giovanni dico guarda che noi Veneti abbiamo,avuto 900 anni di Serenissima Republica ,dove le cose andavano abbastanza bene,è con L’Unita’ d’Italia che è cominciato il nostro Declino. E non c’è mai stato un problema tra i veneti del nord e quelli del sud ,come dici tè,anche perchè la Nostra Republica ,non è mai stata Federalista,ed anche quando siamo stati un Inpero,non ci sono mai stati problemi ,con gli altri popoli.E poi IO come alcuni altri non chiediamo L’Indipendenza solo per gli SKEI (soldi ) Ma che sia anche Identitaria..Se tu ti senti Italiano e vuoi Cambiare L’Italia Auguriii!

  4. giovanni says:

    PierV, perche i francesi sono tutti uguali o pure itedeschi?, esistono comunita diverse tra loro che formano un popolo. Io sono marchigiano siamo 5 prov. E almeno 10 dialetti diversi siamo una regione molto simile al Veneto siamo una delle poche regioni con i conti in ordine, abbiamo gli stessi vostri problemi ma nessuno parla di seccessione.

  5. sandrone says:

    Si ma non se ne sente parlare…

    Mi auguro solo che esista ancora qualche manipolo di eroi che, invece di trastullarsi davanti alla tastiera, abbia il coraggio di fotocopiare e ciclostilare volantini e li vada a mettere sotto ai tergicristalli…

    • caterina says:

      ci sono, ci sono…e sono tanti! anche perchè coi pochi soldi che abbiamo dobbiamo organizzarci al massimo, perchè a tutti quelli che non usano il computer per avere il proprio codice e poter votare, devono esser recapitate personalmente le lettere che lo contengono…ora il lavoro è concentrato in questo passaggio, mentre comunque se va sui siti vedrà il pullulare di incontri nei paesi più o meno grandi… i giornali ovvio non ne parlano perchè i loro interessi sono altri: non informare, ma controllare il più possibile che passino solo le informazioni che servono alla conservazione del potere e alle caste.

    • erik says:

      ghe semo ghe semo, e xe na fadigassa sopratuto dar fora łe letare…dame na man!!
      SERVONO VOLONTARI! Non statevene lì solo a commentare su internet, combattete!

      • pierino says:

        e fortuna che par el 16 febbraio mancava solo le liste dai comuni… dormi tranquillo che te fe fadiga par gnente

        • Michele De Vecchi says:

          Non hai nemmeno la più pallida idea di cosa stanno facendo i volontari e di come è organizzata, attraverso vari modi, la consegna delle lettere!

          Quindi taci, a te basta sapere che le lettere vengono consegnate! Punto!

          • pierino says:

            è scritto nero su bianco nel sito di plebiscito2013.
            da ottobre han cominciato a imbastire il referendum nel giorno unico di domenica 16 febbraio 2013 ma 20 giorni prima l han annullato (e io l ho scritto di la che sarebbe fallito…)
            poi rilanciato dal 16 marzo al 21 marzo,
            ora mancan 5 giorni e si leggono post disperati di richiesta d aiuto e volontariato ???

            ma perfavore …
            io SO che NON saranno consegnate e che sarà un FALLIMENTO.
            che sarà pompato dai media come
            “solo un Veneto su venti vorrebbe l’indipendenza”
            clima di sfiducia a rassegnerazione, ‘taglia contenta, e qualcuno arriveranno i benefici dell operazione…

            • Michele De Vecchi says:

              Ma che cavolo dici: le lettere sono in consegna, in questo momento; anzi, dalla settimana scorsa: per esempio io l’ho fatto per tutta sabato e per tutta domenica; per i comuni per i quali non c’è la possibilità di consegna, saranno spedite, entro uno o due giorni; per i comuni più grossi (capoluoghi di provincia) sono già state spedite; per i comuni che non hanno fornito le liste, le sta consegnando una società terza porta a porta, chiedendo quanti si è in casa a poter votare.

              Ti ricordo che c’è tempo fino a venerdì 21 per votare, quindi i giorni disponibili sono ancora 20!

              E un Veneto su 20 è sempre meglio di zero!!!!

              • Michele De Vecchi says:

                Scusa, errore di battitura; i giorni disponibili sono ancora 10; oggi 9.

                • pierino says:

                  e a meno nove giorni son ancora in alto mare con la distribuzione…
                  è fatto aposta per fallire sto plebiscito, per far apparire che ai Veneti freghi nulla dell indipendenza!

                  • Michele De Vecchi says:

                    Essendo un referendum fatto da privati cittadini, supportato con donazioni, è impossibile sostenere la spesa della distribuzione di tutte le buste tramite le poste.

                    Tu stai distribuendo buste come volontario? Oppure hai per caso donato soldi per aiutare?

                    Sicuramente non lo hai fatto e non lo stai facendo; quindi sai cosa ti dico? Non mi frega niente se hai voglia di votare oppure no: noi, che siamo democratici, la possibilità te la diamo lo stesso. anche se continui a disprezzare.

                    Altrimenti aspetta il referendum tradizionale.

                    Scusa, dimenticavo: tu critichi anche quello ……

                    Allora sai cosa ti dico: MUORI ITALIANO !!!!!!!!!!!

                    • pierino says:

                      siete voi con questo sondaggiotelefonico truffa che condannate i Veneti a far la figura dei fessi dove i numeri diranno che solo 4 gatti han votato SU per l indipendenza.

                      quello passerà di continuo nei mezzi d informazione e sarà anche colpa tua.

  6. erik says:

    Pento vuoi dire un referendum organizzato dalle istituzioni italiane perché quello organizzato dai veneti per te non va bene solo per personali antipatie? Sei veramente ridicolo, nonché invidioso.

    • Forse ridicoło ma no envedioxo. Mi, caxo mai amiro el valor ma no so cusì bauco da envidiar el dixvalor.
      En Veneto a ghè, me par, do o tre s’ciapi de veneti ke łi se dixe de esar gowerni veneti e fora de łe istitusion tałiane e par sto fato mi no xe ke łi posa considerar “veri gowerni veneti”, no te par o xbajo?
      Cusì xe par sto referendo, se ono el se xveja na matina e l’organixa on referendo consoultivo, par conto suo o co łi so amighi o adepti, no xe ke mi ło posa considerar on “referendo dei veneti”.
      E dapò no se trata de on referendo vero endoe ke se exerçetaria ła soranetà ma de na consultasion par esprimar on parer e mi el parer par l’endependensa ło esprimo tuti i santi dì, da ani e no go cogno de ‘ndar a strucar on botonçin en enternet par farlo saver.
      Dapò xe anca vero ke mi no go tanta senpatia par Buxato, coel ke ocio lè ke ghe xe màsa personałixasion, tante paciołe fanfarone e poki fati boni e veri. Lè el stil Buxato da ani. Ti, a mi no te me ghè mai visto e sentesto ndar en volta a dirghe a ła xente veneta de vegnerme drio a mi, parké mi, purpio mì łi portia en salvo ente ła tera promesa.
      Se ti te ghe credi a ste robe, no so cosa farghe, mi no łe retegno bone, no ghe credo e lo digo.
      Dapò ti fa coel ke te vol e vaghe drio a ki ke te vol ma no sta pretendar ke lo fasa anca mì.

      • Coresion:

        purpio mì łi portaria en salvo ente ła tera promesa.

      • erik says:

        El pi fanfaron kì te me pari ti, e fidate che xe cossì par gran parte dei veneti che i no capisse pì come te sipi diventà così…me despiaxe ma ormai ti si ti che te ghe masa personałisaxasion, tante paciołe ormai sołe par conto tuo parchè no te ghe pì el contato cła realtà coła gente veneta reałe.
        Mi no ghe vago drio a nessun, fora che ła libartà e l’indipendença de a me tera. MI DAGO NA MAN A TUTI QUEŁI CHE SE BATE PAR SAN MARCO, a difarensa de ti che no te fè altro che sparar su chełaltri par conto tuo, fasendo del mal all’indipendentsmo.
        Par cui, TASI ALMANCO! fa de pi e ciarla de manco su che altri, in breve fate i cassi tui pi tosto che rompare a che altri.

        • Se i połedeganti, i fanfaroni, coełi ke łi se reten sorani e arestograteghi, i caregari e tuti i furboni ca ghè en ‘olta łi me odia mi a so contento, pì ke contento, me despiaxe lomè ke ghe sipia tanta pora xente creduła ke ghe va drio, ke ghe toca laorar tanto da vołontari e militanti e ke ghe tocarà pianxar da ła dełouxion.
          Ła me xe tocà anca mi e par ani de sperimentar sta fregadura e go enparà a sernir l’oro de ła coerensa co l’oton de ła falbaria.

  7. giovanni says:

    Sicuramente non voglio fare lo schiavo,ma non si risolvono i pur grandi problemi italiani dividendo l’Italia in tanti piccoli insignificanti stati. Le soluzioni sono altre,Roma e capitale da 2600 anni e a differenzza di cio che pensate voi siamo un popolo un grande popolo e come disse un grande nessun altro popolo ha contribuito tanto per la civilta mondiale. Dobbiamo solo liberarci da un classe dirigente parassita e dare inizio ad un nuovo rinascimento.

  8. Pietro Caldiera says:

    Giovanni, continua pure a fare “lo schiavo di Roma.”

  9. Cesira says:

    Sempre avanti fino alla completa libertà.

  10. giovanni says:

    Bravi avanti cosi. Poi ci sara’ il referendum per dividere i veneti del nord da quelli del sud,poi con chi discende dai celti ,poi verranno cacciati i meridionali, cortina andra con l’alto adige, dimenticate poi che i trentini ritengono loro il lago di Garda, e ci sono anche i ladini. E l’etnia come la stabilite con la prova del dna, ma ci siete o pure ci fate?

  11. pierino says:

    a una settimana NON son arrivate le cartoline di voto e quindi quasi tutti i Veneti neson all oscuro.

    e questo voto NON è segreto ! :
    “Se voterai una seconda volta, usando i codici ulteriori di cui disponi, il sistema effettuerà una verifica preventiva della tua identità”
    http://plebiscito.eu/public/come-si-vota/ho-piu-di-un-codice

    • Michele De Vecchi says:

      Pierino, basta !!!!!!!!!!!!!!!!!

      Il voto è segreto! Vale solo il primo! Da lì in poi, non potrai più votare! La verifica viene fatta sul fatto se hai già votato, come è normale e giusto che sia!

      Anche nelle elezioni e referendum tradizionali viene scritto nei tuoi cari registri che hai votato! E se torni, fanno una verifica e vedono che hai già votato!

      Basta, sai solo criticare, e ad ogni tua critica ti viene chiusa la bocca con i fatti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      • pierino says:

        con la matita voti in un foglio di carta che finisce in un urna al segreto. e ti mettono un timbro di voto nella tessera elettorale ti vendon anche in faccia.

        con il voto elettronico usi un codice che ti identifica in modo univoco, sanno chi sei perchà te l han mandato a casa con il tuo nome e cognome !
        se usi un secondo codice DIVERSO comunque vedono che TU hai già votato perchè loro sanno a chi il codice è legato e sanno cosa quel codice ha votato.

        l anonimato e la segretezza del voto non cè.
        basta questo a invalidarlo, se non bastasse che non arrivano le cartoline e che voteranno 4 gatti…

        • Michele De Vecchi says:

          Una volta usato il codice, il voto espresso con questo ultimo viene sganciato dal titolare e dal codice stesso, così non è possibile sapere chi ha votato cosa; l’unica cosa che si sa è chi ha votato; la stessa cosa la sai in un voto tradizionale: nel registro del seggio, quello con tutti i nomi, mettono una spunta su chi ha già votato.

          Dove è la differenza?

          Sganciare il codice dal voto è una operazione semplice da fare un in database; basta eliminare la referenza fra il record presente nella tabella dei codici ed il record presente nella tabella dei voti: molto più difficile da spiegare a chi non conosce le basi di dati che da effettuare

          • pierino says:

            grazie per averconfermato la tracciabilità.
            facile da fare, e piu facile da non fare.
            o copiare prima.
            nessuna garanzia

            • Michele De Vecchi says:

              La tracciabilità di cosa? Di chi ha votato? Questa la sai anche in un referendum tradizionale!

              • pierino says:

                nel tradizionale non si sa assolutamente cosa uno mette nell urna.

                nel sondaggio telefonico pb2014 se si vota per computer sanno benissimo cosa voti, se poi telefoni loro sanno cosa pensi e te non sai cosa loro invece votano per te.

                • Michele De Vecchi says:

                  La votazione per telefono avviene tramite risponditore automatico: si voto con i tasti!

                  Te lo ripeto per l’ennesima volta; una volta utilizzato il codice di voto, viene eliminata la correlazione fra codice e voto espresso, subito, il momento successivo: quindi nessuno può sapere chi ha votato cosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

                  • pierino says:

                    palle. non sganciano un bel nulla.
                    lo scrivono chiaro, se ho due codici lo sanno eccome che ho giò votato :

                    “Se voterai una seconda volta, usando i codici ulteriori di cui disponi, il sistema effettuerà una verifica preventiva della tua identità”
                    http://plebiscito.eu/public/come-si-vota/ho-piu-di-un-codice

                    e comunque lo dici te che eliminano la correlazione, ma non lo garantisce nessuno che non sia registrata e archiviata, magari pure rivenduta.
                    è garantito solo nel voto nell urna a matita

  12. Ottimo, forza Veneti!!

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