Veneto, Lombardia, Piemonte: Province e “Questione settentrionale”

di REDAZIONE

Si sono riuniti ieri nel Palazzo della Provincia di Verona tutti i presidenti delle Province del Veneto, del Piemonte e della Lombardia per discutere della riforma appena approvata dal Governo, per analizzare quanto i tagli lineari in corso penalizzeranno i servizi al territorio e soprattutto per porre con forza ”la questione settentrionale”. Erano presenti, ospiti del presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi anche i presidenti di: Upi Veneto Leonardo Muraro; Upi Piemonte Massimo Nobili; Upi Lombardia Massimo Sertori, oltre ai 23 Presidenti delle tre regioni.

Obiettivo dell’incontro: arrivare a un documento unitario, condiviso trasversalmente da tutti i presidenti di Provincia, contenente proposte, azioni d’interventi diretto da portare avanti nei prossimi mesi come posizione dei 3 Upi regionali. Il presidente dell’Upi Veneto, Muraro (nella foto) ha sottolineato l’importanza del fatto che: ”oggi, per la prima volta i territori provinciali di Veneto, Lombardia e Piemonte si sono riuniti ad un tavolo unico per discutere le istanze del Nord da presentare al Governo. Queste tre Regioni, insieme, rappresentano interessi e numeri importanti che vanno ad influire a livello nazionale. Parlando di Pil rappresentiamo il 38,2% del valore nazionale, il 32% della popolazione italiana vive nelle tre Regioni, infine le nostre esportazioni sono pari al 51% di quelle nazionali. Riteniamo che questi territori debbano essere non solo rappresentanti ma anche tutelati di fronte alle prossime azioni che intraprendera’ il Governo, inserite nella spending review. Due, a mio avviso, i punti determinanti: la richiesta del mantenimento dell’elezione diretta degli organi amministrativi degli enti di area vasta che resteranno e la definizione di competenze certe e tributi propri”.

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18 Comments

  1. Veritas says:

    Le teste di quei politici o tecnici che stanno abolendo, accorpando, riorganizzando (forse questa parola è eccessiva) le province, come ragionano? Tot Kmq., tot. abitanti… ma si puo? Prendiamo la provincia di Brescia e quella di Mantova : la prima fondamentalmente industriale la seconda soprattutto agricola :come possono essere giudicate solo per numeri e non, invece, per l’ attvità dei loro cittadini??
    Ritengo che debba essere l’attività principale della popolazione a determinare la necessità della presenza di una provincia… Che mi sbagli? Certo, io non ho fatto la Bocconi….

  2. eridanio says:

    Intanto la tanto decantata Catalogna chiede “ausilio socorro” a Madrid cche ffigura di mm…

    Dovrebbero moderare le loro mire di socialismo olè e stringere la cinghia in cambio dell’Indipendenza. Togliersi dalle palle e camminare con le proprie gambe.

    Suoraaa…il bambino speculatore mi ha tirato le treccineeee

  3. Galeoni says:

    Verona?????? Ah la fatal Verona!

  4. Ambrogio lunari says:

    Oggi la lega si e’ comperata pagine di giornali insieme al pdl per difendere e lodare Formigoni. Bravi bella idea soldi ben spesi in un periodo si crisi. … Basta che non porti sfiga come le interviste al Celeate di Rai parlento!! Ma chi Cazzo decide la linea leghista? Un ebefrenico?

  5. Unione Cisalpina says:

    positivo ke si kominci a parlare tra noi e si agiska tutti assieme…
    negativo l’atteggiamento lekkista ke kontinua a guardare a roma e sue politikerie…
    mi piace il taglio dato alla foto d’intestazione ke inkuadra, finalmente, solo le regione cisalpine… Toskana Umbria e le Marke meridionali sono il Nord Italia…

  6. luisin says:

    questo è il nostri futuro Piemonte piangi….

    http://butriga.tumblr.com/post/133125153/robertocota

  7. bignardi says:

    Io li manderei tutti in vacanza a Mineo visto che su Rai parlamento hanno detto che è bellissimo…tutti lì in vacnaza così si divertono visto che gli piace tanto e ci fanno pure risparmiare un po di soldi …e magari mandiamoci pure certi presidenti di provincia…che fanno scuola lì.

  8. madamin says:

    qui ci vuole il Cota, Cota che col metodo albanese risolve ogni quistione! Un genio che è perfino sprecato per il Nord, si dovrebbe mandarlo al sud che li risolve lui i problemi

  9. durut says:

    Sertori i bambini mandali a scuola facendoti ridare i soldi che hai speso per Confortola!

  10. luigi bandiera says:

    E NON RISOLVERANNO..!!!

  11. sara says:

    Sparirono non solo per via degli errori e dei peccati ma per via del ridicolo…a quello non si sopravvive.

  12. nino cerasoli says:

    Tutti i padani possono andare al ristorante Sicilia in bocca di Catania e segnalare che il conto lo paga il presidentissimo dell’Upi Castiglione! Così si fa! Con gli sopiti così si fa.

  13. aldo germicciola says:

    Qui deve esser fatto un appunto alla redazione….da mesi diversi lettori vi avevano segnalato lo scandalo delle province e la poszione ambigua della Lega sulla questione, segnalando anche scandaletti legati a un certo occhio di riguardo della Rai leghista per certi personaggi che operano in Upi e Anci…ma voi non avete seguito la vox populi. Adesso che il bubbone scoppia (comprese cose divertenti come quella del presidente dell’Upi che scrive su un sito di aver pagato il ristorante alle giornaliste Rai….davbvero lo stile e la morale sono sotto la suola delle scarpe) voi arrivate ma con ritardo. Comunque complimenti in general eper il lavoro meritorio e lo spazio che date a tutte le voci.

  14. livia says:

    Ma questi delle province sono pazzi, e Castiglione che dice questa stronzata elle scuole che non sta ne in cielo ne in terra? Roba da cacciarli a calci in culo altrochè…..

  15. Mauro Cella says:

    Cosa si può che dire che non è già stato detto? Mentre il paese è piegato sotto una pressione fiscale senza uguali al mondo e vede la sua competitività ridursi ulteriormente sotto una massa di legislazione sempre più minuziosa ed opprimente, cosa chiedono i saggi Presidenti delle Province? “Competenze e tributi”.

    I “successi” delle Province sono sotto gli occhi di tutti. Guardiamo una di quelle che ha preso parte alla riunione di Verona, ovvero sia Brescia. Ad Agosto dello scorso anno aveva 540 milioni di euro di debiti, senza contare le unfunded liabilities. A Febbraio di questo anno il Presidente Molgora, noto per infuriarsi ad ogni minima critica nei confronti della sua amministrazione (sarà una caratteristica dei leghisti?) ha annunciato con squilli di trombe un “piano per portare i tempi di pagamento delle fatture ai fornitori da quindici a nove mesi”. E mentre la situazione continua a degenerare i rappresentanti della Provincia continuano a parlare di “grandi opere”. C’è il rilancio dell’aeroporto di Montichiari, opera assolutamente inutile cui la Provincia ha generosamente contribuito, la volontà di estendere ad altri Comuni la finanziariamente calamitosa metropolitana di Brescia (che meriterebbe un discorso a parte, ma tant’è), l’autostrada della Valtrompia di cui si parla da almeno quarant’anni e che tutti si chiedono dove sarebbe realizzata visto che il fondovalle è completamente urbanizzato.
    Nel frattempo le strade provinciali si disintegrano per mancanza di manutenzione: i bandi per le asfaltature vanno regolarmente deserti. Per quanto manchi il lavoro nessuna impresa se la sente di avere a che fare con un Ente che nel settore privato sarebbe considerato un pessimo pagatore e che probabilmente sarebbe in amministrazione controllata (se non fallito) già da tempo.
    Tutto questo accade in Lombardia, non a sud del Po.

    • dubini says:

      Hai messo il dito nella piaga ma questi delle province vengono pure sostenuti dalla Lega! Una cosa da non crederci. Gaurdate che quello che fa il presidente della provincia di Sondrio e con i soldi pubblici manda in gita i maestri di sci per fallimentari ‘imprese’ in Nepal è Sertori della Lega e lo hanno messo lì loro e adesso è anche presidente delle provincie lombarde!!!!!!
      E il presidente nazionale Castiglione Giuseppe lo avete visto? Lo avete sentito ieri sparare la cazzate delle scuole? Ma da gente così che cosa possiamo aspettarci e mi dicono che è pure amicone di Maroni e della Lega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. giovannino says:

    Avete notato un particolare? Nessuno ormai commenta più le cose che riguardano Maroni (tranne rari esempi) e i lettori sembrano disaffezionati al commento che fino a qualche settimana fa fiorviva spumeggiante! Perchè? Perchè la Lega ha rotto il c….perchè i lettori si sono stufati di questi che passano allegramente da una sconfitta ad una catastrofe allegri come pasquae e facendo finta di nulla. Vanno avtni nonostante tutto, nonostante le critiche, nonostante gli avvisi e gli allarmi, nonostante le segnalazioni, a volte gravissime, di porcherie fatte sotto il segno del carroccio…Basta guardare la Padania peraltro…leggo la firma di tale Martelloni sotto uhn pezzo per Cesarino Monti…quello stesso Martelloni che si è distinto negli ultimi mesi a fianco del Cerchio e in particolare a fianco di Valli, Bodega e del suo bar…E avete letto il burocratico (in senso sovietico, ma quelli eran più bravi…) necrologio per Cesasrino Monti ”Il direttore de la Padania, unitamente a tutto il corpo redazionale e ai lavoratori poligrafici, esprime un forte sentimento di vicinanza…” e oltre è pure peggio…manca solo la reclame di vendita di una bici a prezzi favolosi… ma con gente cos’ come volete che il popolo si appassioni? A che? Alle province? Ma andè a scuà el mar!

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