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Veneto indipendente, i sondaggi dicono che il 64% è favorevole

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Treviso capitale della politica veneta e non solo in questi giorni. Dopo la burrascosa visita del neopremier Renzi, oggi infatti è la volta di Veneto Sì, il Comitato del SI al referendum del 16/21 marzo sull’indipendenza del Veneto, presieduto da Gianluca Busato, che ha presentato i risultati della seconda parte del sondaggio su“L’opinione dei veneti rispetto all’indipendenza territoriale” realizzato dall’Istituto Ixè di Roberto Weber.

I risultati che emergono sono sorprendenti, in quanto testimoniano l’esplosione del consenso all’idea della nuova Repubblica Veneta: gli elettori veneti che hanno dichiarato di votare sì nel referendum di indipendenza del Veneto sono addirittura il 64,38% sul totale dei votanti, lasciando i contrari molto indietro, al 35,62%. A sole due settimane dal voto la forchetta percentuale tra favorevoli e contrari sarebbe quindi ormai del 30%, con quasi 2 elettori veneti su 3 che propendono per il sì e per la prima volta con una crescita sostanziosa anche tra gli elettori di sinistra (favorevoli al 40% tra i votanti).

Il dato conferma una grande crescita di consenso per l’indipendenza del Veneto, se consideriamo che gli ultimi sondaggi scientifici sul tema vedevano percentuali favorevoli del 53,3% a gennaio 2012 (sondaggio pubblicato dal Gazzettino) e del 56,7% a dicembre 2012 (sondaggio pubblicato da Gruppo Espresso Local).

Dopo la crisi che ha portato allo stop di molte attività produttive e artigianali, l’annunciata chiusura delle Beccherie, lo storico ristorante trevigiano che ha inventato il celebre Tiramisù, Treviso oggi rivela un mondo che non appare sulle prime pagine e che oggi ha preso forma all’interno di una delle tante attività commerciali del capoluogo della Marca che stanno chiudendo, la Panto Textile Art all’interno del Quartiere Latino, dove sono stati presentati altri numeri della rivelazione demoscopica: sono quasi il doppio anche i veneti che ritengono che l’unità d’Italia abbia portato più svantaggi che vantaggi, (38% contro il 19%, mentre un 40% circa è in posizione intermedia). Tra gli aspetti deteriori portati dall’Italia unita al primo posto si colloca la burocrazia (45%), seguita dal fisco oppressivo (38%) e dalla sottrazione di risorse a beneficio di altre regioni (27%).

Ufficio stampa
Veneto Sì

Allegato: sondaggio “L’opinione dei veneti rispetto all’indipendenza territoriale”

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27 Responses to “Veneto indipendente, i sondaggi dicono che il 64% è favorevole” Subscribe

  1. Marino 17 marzo 2014 at 8:48 am #

    I cittadini Veneti, ( ma gran parte del “NORD” in realtà) hanno sempre stralavorato per sopperire alle mancanze politiche e ruberie varie, perpetrate nei loro confronti da Governi inetti e incapaci, Il Nord è la “vacca grassa” ma tutto il resto non sono i suoi vitellini, ma una miriade di paraculi francazzisti pronti ad approfittarne,( noi da decenni stiamo pagando per tutti, anche e soprattutto per questi, bene lo hanno fatto per anni, tanti anni, noi le abbiamo provate tutte, perchè non provare anche questa ?
    Solo il pensiero che un giorno che si possa avverare mi fa inorgoglire di essere Veneto e con la produttività e voglia che abbiamo noi…..altro che Svizzera……

  2. rick 12 marzo 2014 at 12:30 pm #

    Sono lombardo ma tifo per voi!!!!

  3. asterix 6 marzo 2014 at 3:10 pm #

    mi vortarò si ma fin ca non vedo non credo.
    Saria masa belo.
    Asterix

  4. Eugenio 4 marzo 2014 at 3:58 pm #

    Alla domanda di DAN Se il Popolo Veneto votasse in maggioranza per L’INDIPENDENZA ,e lo Stato Italiano non ci riconoscesse ,cosa si fa? Prova a chiederlo a quelli che hanno Organizzato questo Referendum….io non lo so..

    • rick 12 marzo 2014 at 12:32 pm #

      Si fa come in Crimea!!!

    • Gottardo 16 marzo 2014 at 11:03 am #

      quando si indirà il referendum sarà monitorato dall’ONU nazioni unite caschi blu per avere la maggior trasparenza possibile (senza gli inciuci e il malaffare italiano) come ben sappiamo… poi se il popolo veneto sarà a favore anche grazie alle nazioni unite si indirà una commissione per il distacco dall’italia…. sicuramente arriverà esercito e qualt’altro ma vorrò vedere come le isituzioni si comporteranno con il resto del mondo che sta li a guardare

      intanto il prossimo settembre e novembre 2014 sarà la volta della Catalonia e della SCOZIA (non ricordo piu l’oridine) chi prima e chi dopo..

      segui venetindipendenti.com e capirai

  5. Lucy 2 marzo 2014 at 10:09 am #

    Sono sempre stata contraria all ‘ indipendenza della mia regione ma visto l ‘ andamento delle cose ho riflettuto.. viste le numerose chiusure di attivita’ ,la stretta delle tasse con la finale ecclatante del Salva Roma , ma anche dopo aver notato che molte regioni continuano ad appoggiare il governo delle tasse…per ultimi : calabria , Trentino , Sardegna etc .

    • Gottardo 16 marzo 2014 at 11:09 am #

      Ti ringrazio che ci dai ragione…. io indipendentista dal 2012 che ha un figlio che NON vuole che parta in giro per il mondo per farsi un futuro se anche tu sei madre potrai capire quando questa situazione e drammatica

      artigiano che fortunatamente lavora e paga il 68% di tasse e che sopravvive grazie alle banche che ti danno credito….lo trovi giusto?

      l’italia è una bella penisola ma ormai a me non appartiene più si ho ancora la carta d’identita italiana ma non mi sento più italiano!!!! segui http://www.venetindipendenti.com

  6. ALMERINO 2 marzo 2014 at 10:02 am #

    E L’ORA DI UN CAMBIO DI ORGANIZZ. POLITICA:
    A) UNO STATO VENETO: 160 ML DI PIL+ 5 MIL DI PERSONE
    B) FEDERAZIONE DELLE TRE VENEZIE 250 ML DI PIL, + 10 ML ABIT, PRODROMA A FEDERAZ. ALPEADRIA CON SLOVENIA ED AUSTRIA 500 ML DI PIL E 20 MIL ABIT.
    C) AGGANCIO ALLA SVIZZERA -AVREMMO IN 15-20 ANNI ENTRO IL 2050 UNO STATO FEDERALE DA 700 MIL DI PIL E 30-40 MIL DI PERSONE- AL CENTRO DELLA ANTICA EUROPA CULLA DELLE CIVILTÀ E DELLE CULTURE EUROPEE IN GRADO DI COMPETERE ALLA PARI CON LA GERMANIA , LA FRANCIA E LE PRINCIPALI ECONOMIE MONDIALI-E L’ITALIA?? LA FARANNO PROGREDIRE CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI!!

  7. franco 1 marzo 2014 at 10:02 pm #

    Il 36℅? Cambierà idea il giorno dopo aver raggiunto l’ indipendenza e si annullerà a zero. Sono troppi i vantaggi. Chi è contrario può sempre andare di là del Po o lasciare i 4000 euro annuali nelle casse della Repubblica Serenissima.
    Prima il Veneto.!

  8. Luke 1 marzo 2014 at 9:43 pm #

    In realtà spero che la Repubblica Veneta riconoscerà il diritto di secessione. Quindi un territorio che fosse contrario alla separazione dall’Italia avrà il diritto di non stare col Veneto. Ma dubito che succederà. I vantaggi dell’indipendenza saranno esorbitanti rispetto agli svantaggi.

  9. Dan 1 marzo 2014 at 9:28 pm #

    Fosse anche il 99% favorevole all’indipendenza la mia domanda rimane sempre la stessa: supponiamo (e non ci vuole chissà quale fantasia) che l’italia dica comunque niet, che si fa dopo ?

    Perchè a parole e pareri sono tutti bravi.

    • pierino 1 marzo 2014 at 11:01 pm #

      è certo che l italia non voglia perder quel che resta della gallina dalle uova d oro.

  10. Asterix 1 marzo 2014 at 7:54 pm #

    Se ne puo’ andare . Ma non lo fara’ (giustamente) , perche’ si stara’ molto meglio.

  11. Gionny 1 marzo 2014 at 7:08 pm #

    Che farete al 46% contrario?

    • Gionny 1 marzo 2014 at 7:08 pm #

      36%

      • Alfag01 1 marzo 2014 at 7:47 pm #

        Visto il residuo fiscale veneto procapite pari a circa 4000 euro annui (neonati compresi). Chi sarà contrario al Veneto indipendente, sarà libero di devolvere i suoi 4000 € annui al governo di Roma. Così facendo si sentirà italiano dentro.

        • pierino 1 marzo 2014 at 10:59 pm #

          no,avrá la possibilitá di dar lo stesso i 4000mila anno per anno fin che si stanca, ma al Veneto.

          scommettiamo dura un anno solo ?

      • Johnny 1 marzo 2014 at 8:19 pm #

        Lo vuoi proprio sapere?.. Ce li mangiamo!

  12. Luigi 1 marzo 2014 at 6:13 pm #

    Quindi, questi 64%, ga’ da farse la CARD VENETA per dimostrare che i se autidetermina come Veneti (a ze riconosua dall’ONU. E solo, secondo la Circolare UNESCO, i podera’ ,arrivati al Numero minimo du 1.500.000, votare e decidere Che i vor il Veneto-Lonbardo-Mantova, uno Stato Libero e Sovrano, in modo Legale, democratico e pacifico. Ricordo Che l’Italia e’ illegale, illeggittimo e immorale: non esiste de non nelle teste degli Italioti/Italioschi.!

  13. Eugenio 1 marzo 2014 at 5:54 pm #

    SE da un paio di anni l’Indipendentismo Veneto è passato dal 53% al64% amesso che i dati siano reali lo dobbiamo ai vari indipendentisti che si sono dati da fare in vari modi per dare una coscenza ai Veneti ,(certo la crisi Mondialista e quella dello Stato Massonico-Maffioso Italiano ci a aiutati 9 IL Grosso Problema del Popolo VENETO è che non a una Grande Organizzazione che lo Rappresenti ..

  14. Paul Brembilla 1 marzo 2014 at 5:22 pm #

    non sorprende …. è così anche in tutte le provincie alpine e prealpine della Lombardia (soprattutto più ci si avvicina alla Svizzera)

    forza Veneti

  15. marco svel 1 marzo 2014 at 4:42 pm #

    L’AVANZATA CONTINUA!!

  16. Luke 1 marzo 2014 at 3:46 pm #

    Molto bene. Avanti tutta e in bocca al lupo!

  17. Edda 1 marzo 2014 at 3:35 pm #

    Ora che sono con le pezze al culo, molti Padani si scoprono indipendentisti.

    Sempre tarati, sempre con l’ ultimo treno….

    • marco svel 1 marzo 2014 at 7:36 pm #

      Paura vero di dover lavorare?

    • Dan 2 marzo 2014 at 2:30 am #

      Purtroppo è così…
      Ci si sveglia sempre quando è troppo tardi o quasi.

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