Veneti: minoranza Italiana o nordismo?

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di SERGIO BIANCHINI – Dunque i Veneti vogliono essere considerati una minoranza dello stato italiano?
Spero proprio di no! Questo vorrebbe dire che si sentono ugualmente distanti sia rispetto ai Lombardi che ai Siciliani. E questo spiegherebbe la permanente difficoltà di trovare una strategia del NORD per sottrarsi al supersfruttamento Italiano.
Varie volte ho sottolineato che la Lega non è mai riuscita a sciogliere la doppiezza che la opprime fin dal famoso giuramento del “96, 10 anni dopo la nascita, e cioè l’oscillazione permanente tra il secessionismo roboante ed un italiananismo perfino diligente alla Calderoli.
E proprio questa doppiezza continua a paralizzare la mente e la capacità politica del nord di trovare degli obiettivi intermedi che consentano, pur restando dentro le dinamiche dello stato Italiano, di rinforzare il Nord e farlo diventare una forza anche politica capace di imporsi.
Ho già detto e lo ribadisco che la costruzione della macroregione NORDITALIANA potrebbe combinare le due realtà e cioè la collocazione oggettiva delle regioni del nord ed il loro desiderio di sottrarsi allo sfruttamento ed alla opprimente inefficienza e tracotanza dello stato.
Ma evidentemente ancora oggi le controversie storiche e le diffidenza tra le tre aree fondamentali del nord. Lombardia, Veneto, Piemonte, prevalgono sul desiderio e sulla capacità di unirsi per rovesciare i rapporti di forza a livello nazionale.
Evidentemente la tanto decantata e riconosciuta esistenza di tre Italie, NORD, CENTRO e SUD, non trova poi programmi politici conseguenti capaci di rompere il tradizionale anello di congiunzione tra centro e sud per succhiare sangue all’economia del nord e vivere con le rendite statali.
E così la paralisi politica reale del nordismo continua, anche se ricca di invettive, di sdegni e di sapienti argomentazioni. E ci costringe ad apprezzare volta per volta le nostre miserie politiche come il ridicolo e ormai quasi patetico scontro tra presidente e segretario nella Lega Nord e le solenni quanto inutili dichiarazioni dell’orgoglio Veneto.

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3 Commenti

  1. Giancarlo says:

    Al Consiglio Veneto hanno fatto mancare il numero legale e quindi la faccenda è stata rimandata……
    Mai e poi mai il Veneto deve dichiararsi minoranza italiana.
    Il Veneto vuole solo l’indipendenza.
    Ciò che stanno facendo in Regione Veneto, anche se sembra tutto bello e buono come il bilinguismo non è altro che l’ennesimo inganno verso i Veneti per farli tacere o tenerli buoni.
    Evidentemente non hanno ancora capito nulla !!!1
    Le famose riforme costituzionali non sono altro che il palese e sfacciato ” tentativo” di togliere potere alle regioni e quindi ai cittadini. Bisogna andarsi a leggere tutto per capire bene.
    Forse che molti Veneti andranno a votare senza sapere cosa stanno votando ??
    Per favore piuttosto è meglio restare a casa se non si hanno le idee chiare di cosa voglia dire questa riforma costituzionale che cambia si la costituzione ma in peggio e non in meglio.
    Perché non modificano l’art. 5 ? Perché non hanno il coraggio di eliminare definitivamente il Senato ?
    Perché invece di risparmiare milioni di euro non se ne risparmia 1 miliardo chiudendo il Senato e tutta la sua organizzazione interna ? Perché………è evidente si vuole mantenere inalterati o meglio a favore della casta politica gli equilibri costituzionali e il potere che essi hanno sui cittadini.
    SVEGLIARSI PER FAVORE !!!!!
    WSM

  2. Padano says:

    Come ha votato il Consiglio del Veneto?

  3. Venetian guy says:

    lega nord = partito nazionale = Roma

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