Veneti guerrafondai e razzisti, così sostiene Santoro

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Ieri sera un indecente Santoro, nel programma Servizio Pubblico di La7 ha mandato in onda un servizio (CLICCA QUI E GUARDA IL VIDEO) in cui si sono dipinti alcuni giovani veneti appassionati di softair come guerrafondai, xenofobi, razzisti, violenti pronti alla guerra, con ovvia estensione del concetto, in assenza di esponenti di Plebiscito.eu che potessero controbattere, a tutto il movimento indipendentista veneto moderno e al referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo, accostato al movimento di Marine Le Pen.

Ci spiace dover iscrivere questo come esempio di giornalismo spazzatura pagato con il furto dei nostri soldi. Comprendiamo benissimo la paura che serpeggia nelle redazioni delle tv italiane, così come nei palazzi della politica italiana, che finora si sono retti grazie alla rapina fiscale perpetrata nei confronti del Veneto.

Questi esempi allontanano in realtà la presa di responsabilità da parte dello stato italiano e della sua intellighentia verso una evidente situazione in atto di esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta. Non ha senso certamente cercare di reprimere tale istanza, in quanto la tendenza sempre più centralista dello stato italiano favorisce anche la forza centrifuga della Repubblica Veneta e quindi, se anche nell’immediato, ammesso e non concesso, che la strategia di impaurire l’opinione pubblica veneta potesse avere un qualche successo, è chiaro che nel medio termine favorirebbe solo un’accelerazione dell’indipendenza fattiva della Venetia. In realtà anche la strategia a breve termine di impaurire i nostri concittadini, tramite l’azione giudiziaria verso i 24 veneti ingiustamente incarcerati, è fallita con tutta evidenza.

Ogni giorno che passa appare infatti sempre più assurdo il privare della libertà un intellettuale pacifico e apprezzato da tutti in modo bipartisan come Franco Rocchetta. Ci auguriamo che oggi, giorno in cui forse si farà effettivamente il riesame per 13 dei 24 patrioti veneti, prevalga il buon senso e che essi possano passare la Pasqua con le loro famiglie. Risulta infatti evidente a tutti che non abbiano commesso alcun reato di eversione e di terrorismo, per cui l’accanimento giudiziario appare veramente un atto di pura crudeltà umana generato solo dalla paura di perdere il Veneto. Una paura comprensibile, ma per la quale l’establishment deve farsene una ragione: la maggioranza assoluta dei cittadini veneti il 16-21 marzo 2014 si è già espressa pacificamente, democraticamente e responsabilmente per la completa indipendenza della Repubblica Veneta.

E ogni giorno che passa aumentano le adesioni al piano di obiezione fiscale che permetterà di interrompere l’emorragia costituita dal furto del frutto del nostro lavoro da parte del mostro statale italiano e di iniziare ad attuare il controllo delle risorse fiscali nel territorio. Tornando a Santoro, vorrà dire che inseriremo anche il suo esempio di trash tv, per quel poco che vale, tra i crimini di disinformazione che si tradurranno nella mancanza di sconti che faremo in sede di accordi sull’indipendenza della Repubblica Veneta.

Ufficio Stampa-Plebiscito.eu 

GUARDA COSA SOSTIENE CARLO SANDRIN (TEA-PARTY VENETO) su SANTOROclicca qui

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23 Comments

  1. Marcoghin says:

    Santoro è un becero sessantottino, malvagio e cattivo. Nella vita ha scelto di fare la carriera di giornalista di merda, e ci riesce bene. Complimenti, sei proprio un giornalista di merda!

  2. Eugenio says:

    IL Filmato di Santoro è Ridicolo e Fazioso ,fare vedere dei giovani veneti ke giocano alla guerra ,e fagli domande politiche .xkè non glile hanno fatto ai vari giovani italiani ke giocano alla guerra?

  3. Speren ke Lucio, Daniel, Fabio e ła LIFE no łi se faça pì imagar, ensemenir, enbalsamar da ła sirena Santoro e conpari, no łi ghe daga pì corda, no łi vaghe pì a łe so traxmision … mi xe da tanti ani, da ke ła olta ke a Conejan a ghemo làsa enpiantà Santoro e semo ndà tuti via dal teatro ke digo de no farse pì tor par cuło da sti onti tałiani; speren ke deso se gapie capio ke narghe drio a sti falbari te ghe tuto da perdar e ke łi ne maneja come ca łi vol.

  4. Pedante says:

    Non vedo nulla di riprovevole nel video, anzi mi sembra un autogol da parte di Santoro.

  5. Silvia says:

    Infine, vorrei rivolgere un appello accorato all’architetto Oneto:
    Qui in Friuli ci stanno propinando in mille salse il centenario dell’inizio della Grande Guerra (Rai regionale e testate locali). Addirittura a Gorizia si stanno preparando per le rievocazioni storiche (contando anche sul turismo, che di questi tempi, non guasta).
    Lo so benissimo che lei ha fornito un’ampia documentazione audiovisiva su questo tragico evento ma se lei se la sentisse di riproporre su questo giornale una serie di articoli su come andarono veramente le cose e sopratutto sul salto della quaglia che l’Italia fece dalla Triplice Alleanza alla Triplice Intesa per mere questioni geopolitiche ed economiche mandando al macello centinaia di migliaia di uomini per “liberare” poche migliaia di persone che molto probabilmente non volevano essere liberate le saremmo molto grati.
    Confidiamo in lei.
    Grazie.

  6. Silvia says:

    Una volte per tutte: lasciate perdere Mediaset e la Rai (e ci metto pure La 7 e la carta stampata delle testate nazionali). Ci propinano tutte le puttanate possibili per non parlare di ciò che andrebbe trattato (se fossero reti televisive dove si fa informazione seria).
    Fateci caso se hanno mai trattato in modo critico e apartitico questi temi:
    Trattato di Lisbona
    Trattato di Dublino
    MES
    Trattato Atlantico per il libero scambio
    …ho dimenticato qualcosa?
    È ovvio che i politici, magistrati e giornalisti di regime (ad eccezione di pochi) evitino questi argomenti.
    Non ci può essere nulla che ci leghi a questo stato mafioso e prepotente che parassita sulle nostre spalle, che sta distruggendo l’economia e le nostre piccole e medie imprese, semplicemente perché gli va bene così.
    L’indipendenza inizia anche da questo: loro ci ridicolizzano o ci ignorano?
    Noi dobbiamo fare lo stesso.
    Basta uomini della Divina Provvidenza o del Ventennio. Alla fine si rivelano per quel che sono: omuncoli al servizio del regime italiota.
    Riprendiamoci ciò che è nostro.

  7. nick says:

    NON l’ho mai guardato, perché, oltre che fazioso

    E’ UN TERRONE!

  8. luigi bandiera says:

    MA COSA PRETENDERE DAL NEMICO..?

    Ai militari che dovevano sparare agli austriaci (tanti veneti tra loro) dovevano indottrinarli con tanta socioterapia.

    Altrimenti come facevano a sparare addosso ai loro fratelli..?

    Stessa menata la stanno facendo i mantenuti da questo sistema: sono pagati per questo..?

    UNA e INDIVISIBILE…

    Ovviamente omettendo tutte le carte piu’ belle del mondo ormai fatte carte igieniche.

    VIVA I PATRIOTI SERENISSIMI..!

    ABBASSO I FARISEI E BAJA KANI.

    PSM

  9. Trasea Peto says:

    Lucigonolo, test sul razzismo:

    http://www.video.mediaset.it/video/lucignolo/clip/452802/il-test-di-lucignolo-sul-razzismo.html

    Dove? “Stranamente” a Padova…
    Lucignolo, programma televisivo Mediaset, quella di Berlusconi, quello di “destra”…

    • Pedante says:

      Scoppiarono delle risate dal pubblico femminile mentre si spiegavano i particolari dell’accoltellamento e le suppliche della vittima durante il processo sull’omicidio dell’attivista anti-apartheid, Amy Biehl.

      http://www.amnation.com/vfr/archives/011093.html

      I media si concentrano solo sul “razzismo” bianco e mai quello nero. Un motivo ci sarà.

    • Pedante says:

      Roba dalla Scuola di Francoforte.
      I media, le istituzioni e i poteri forti dei paesi occidentali conducono un’incessante campagna di colpevolizzazione nei confronti dei loro cittadini autoctoni.

  10. stefano says:

    Lo aspetto in parrocchia del mio paese dove troverà gli stessi pensieri.
    Santoro fa giornalismo spazzatura, fazioso e spudoratamente di parte!

  11. Silvia says:

    Ma se non se lo caga più nessuno da tempo: neanche perder tempo a parlare di questo rottame. Gli fate solo pubblicità.
    Ignorare lui e i pseudo giornalisti come lui è la cosa migliore.
    Al limite si può ridere delle puttanate che spara.

    • lorenzo says:

      Sono d’accordo. Meritano il nostro più grande disinteresse… manca giusto un passaggio: avere una cittadinanza diversa da questi qui, e magari in comune tra noi lombardi, veneti ecc.., o con gli svizzeri…

  12. Unione Cisalpina says:

    purtroppo kuesta feccia pelasgika è libera di delinkuere pubblikamente, e impunemente, kon la menzogna e la kalunnia …

    ke i veneti facciano un “Komitato Giuridiko x la Salvaguardia dei Diritti del Popolo Veneto” ke xseguiti personaggi ed imprese (stampa, radio e TV in specie) ke fomentano e diffondono kalunnie, disprezzo, derisioni ingiuste e diskredito etiko verso la nostra gente cisalpina …

    dire ke la mafia è kriminale e ke la mafia è simbolo siciliano ed italiko (assieme alla kamorra) non è kalunnia nè krimine… ma verità e vita x kuella gente lì ke a tutti noi kausa vergogna, diskredito e danno morale e materiale…
    noi non ci rikonosciamo affatto fratelli né vogliamo essere koncittadini kon kueste popolazioni ke gestano, kokkolano, kreskono, difendono e si inorgogliskono pure del frutto perverso dei loro kostumi, usanze, mentalità diffusa e vivere sociale…

    Morte all’italia… Viva l’Indipendenza Padana…
    Viva il Risorgimento Cisalpino, Laiko e Libertario…

  13. Curiosone says:

    Io proprio non capisco.
    Ma se i veneti fanno cosi’ schifo perché non li si lascia andare a votare per il referendum e che facciano la loro strada?
    Non sarebbe questo – logicamente – un gran guadagno per la civilissima italia di Santorio?
    Qua la logica proprio non mi torna.

  14. Alcalde. says:

    In questo paese di comunisti e disfattisti basta indossare una giacca mimetica per essere additato come un guerrafondaio o razzista.
    Quando ero militare mi dovevo vergognare di uscire in divisa per non disturbare la suscettibilità dei radical chic.
    L’unico premier che ha autorizzato i bombardamenti in Serbia sbaglio o è stato il sinistro D’Alema?
    Popolo di ipocriti e traditori
    Alcalde

  15. I Veneti sono talmente una feccia che gli italani, pur di non lasciarseli scappare, sono pronti a invadere militarmente il Veneto. Consequenziale, n’est-ce pas?

  16. sergio says:

    Da molti anni non guardo i programmi di santoro perche’ fanno schifo tanto quanto il conduttore .
    Saro’molto sorpreso se , dopo quanto dichiarato dallo schifoso conduttore , i veneti lo prenderanno ancora in considerazione , inclusa l’emittente tv

  17. Dan says:

    Gentaglia come santoro, i guerrafondai non ha bisogno di andarli a trovare: li fa diventare lui a forza di esasperare la gente pacifica.

  18. http://www.filarveneto.eu/forum/styles/prova_verdeoliva/imageset/site_logo.gif

    A go on sogno!
    A go on sogno da vivar vanti de morir e lè coeło de poder vedar, miłara de Veneti montegar so łe nostre Alpi sante e ke a miłara łi se raduna so łe piane dei 4 osari vixentini: del Cimon, del Paxoubio, de Axiago, del Gràpa
    e ke da łi, łi ghe sighe ai nostri morti, a l’Ouropa e al mondo intiero kel nostro canto no lè coeło barbaro e viołento de łi tałiani, el canto mamełego-roman de łi sasini de Cristo ma tuto naltro, na canta de paxe, de fradernetà e de ben;
    e ke dapò a miłara ognoun el porte on tricołor tałian a bruxar so l braxer del riscato e ke l’oxe alto: mi so veneto e no tałian e ke pì gnente me podarà costrenxar a portar sta orenda bandera ke ła gronda del sangoe de ła nostra xente veneta.
    No łi se vargogna mia łi alpini de ver sempre en man el tricołor tałian e de cantar l’orenda canta mamełega piena de viołensa e ke ła exalta łi sasini de Cristo.

    http://www.filarveneto.eu/forum/styles/prova_verdeoliva/imageset/site_logo.gif

    • giulia says:

      Chi vuole bruciare le bandiere altrui è un benemerito deficiente!
      Solo perché uno non ci si riconosce non deve d
      dimenticare che tanti altri invece ci si riconoscono1
      la nostra lotta dovrebbe essere PROVENETO non contro qualcun altro!

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