VENARIA REALE, I CHIARIMENTI DEL DIRETTORE SUGLI APPALTI

di SONIA TURINETTI*

Dopo aver contattato l’ufficio stampa del Consorzio della Reggia di Venaria, ed aver avuto un colloquio telefonico con il direttore Alberto Vanelli, riceviamo e pubblichiamo le risposte alle nostre domande:

1) Perchè il Consorzio di Valorizzazione culturale “la Venaria Reale” non assume direttamente i 120 addett iinvece di indire gare d’appalto per tali assunzioni?

Quando La Venaria Reale ha aperto al pubblico, nell’ottobredel 2007, la stessa era gestita dalla Regione Piemonte. Evidentemente non eracompito della Regione la gestione diretta del complesso monumentale, in quantol’ente regionale è un ente di legislazione e di programmazione e non digestione diretta di servizi come può essere un museo. Oltretutto, le procedure di reclutamento del personale daparte di un ente pubblico come la Regione, avrebbero richiesto tempi moltolunghi, non certo compatibili con le prospettive dell’apertura. Per questo fu fatta una gara europea per l’affidamento ad una società dei servizi dibiglietteria, accoglienza, sorveglianza e custodia. Inoltre, proprio l’esperienza accumulata negli anni dai musei statali e comunali ha dimostrato la negatività dell’assunzione diretta diquesto personale, perché le dinamiche del pubblico impiego, con le loro rigidità, contraddicono le esigenze di flessibilità che un museo deve avere.

2) Vorremmo sapere se i politici presenti nelConsorzio di Valorizzazione culturale “la Venaria Reale” percepiscono indennità o remunerazioni di qualsiasi genere.

I politici presenti nel Consiglio di Amministrazione delConsorzio sono solamente l’Assessore Regionale alla Cultura e il Sindaco diVenaria; gli altri sono rappresentanti designati dalla Compagnia di San Paolo edal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sono professionisti, non politici. La legge vigente e lo Statuto del Consorzio prevedono lagratuità della partecipazione al CDA del Presidente e di tutti i consiglieri. Glistessi, inoltre, hanno deliberato all’unanimità di rinunciare perennemente adogni tipo di rimborso per qualunque spesa necessaria alla partecipazione alle sedute.

3) Volevamo che venissero rese pubbliche le indennità ” stipendi” dei dirigenti pubblici del Consorzio di Valorizzazione culturale “la Venaria Reale”.

La Venaria Reale ha tre dirigenti: il sottoscritto che,equiparato ai dirigenti regionali per deliberazione dell’assemblea, guadagna4.500€ al mese; il dottor Colombano, responsabile della fruizione dellavalorizzazione, e l’ingegnere Pernice, responsabile della conservazione dellaReggia e dei Giardini, che guadagnano poco meno di 3.000€ al mese (2.800-2.900).L’ing. Pernice, tra l’altro, dal Consorzio riceve solo l’indennità integrativadi dirigente in quanto lo stipendio base è pagato dal Ministero del Tesoro,essendo l’ing. funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturaliassegnato alla Reggia. Gli altri dipendenti sono inquadrati, sulla base dellemansioni che svolgono, con il contratto nazionale di Federculture epercepiscono stipendi in base ai livelli retributivi previsti dal contrattonazionale.

4) Vi è la possibilità di rendere pubblico il bilancio del Consorzio di Valorizzazione culturale “la VenariaReale” essendo un ente pubblico?

Il bilancio della Venaria Reale è pubblico e consultabile,su motivata richiesta, da chiunque. È mio orientamento, per garantire lacompleta trasparenza, pubblicarlo sul sito ufficiale della Reggia nei prossimi giorni.

*Piemonte Stato

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