Vegan Attack 5/ 1° novembre, la giornata mondiale del vivere etico. In bocca al lupo, uomo!

 cordonedi STEFANIA PIAZZO – Il 1° novembre il mondo ha celebrato il Vegan Day, la giornata mondiale del vivere etico, dell’alimentazione alternativa. Lo facciamo anche noi, che abbiamo aderito da “pionieri” assieme ad altri professionisti (biologi, nutrizionisti, santuari degli animali, attività imprenditoriali, rifugi…) all’iniziativa di Vegan Attack, la prima manifestazione in rete e sul territorio nazionale per promuovere e condividere un altro stile di vita, per fare luce sulla bellezza della relazione uomo-animali, per riflettere sulle potenzialità cognitive del mondo animale che non è numero, che non è come pensa l’industria e la cultura corrente, oggetto meccanico, come pensava Cartesio. Il mondo va avanti…

Si può condividere o non condividere la scelta di vivere senza proteine animali, si può credere o non credere che la carne e i derivati del latte, come la caseina, siano portatori “sani” di cancro, ma noi spostiamo la ragione del contendere su un altro piano, quello della relazione e della coscienza.

Lo vogliamo fare in questo quinto e ultimo giorno riflettendo silenziosamente sull’immagine che la rete diffonde in modo virale del cane che trae, forse in salvo, dal cassonetto, un feto umano e lo porta tra le fauci come la lupa trasporta i cuccioli per portarli fuori dal pericolo.

Che sia vero o meno quel feto non è questo il punto. Istintivamente e coscientemente il cane trae in salvo una vita. Non tratta la vita come un rifiuto, a differenza dell’uomo. La vita ha un valore, per le bestie. Per l’uomo la vita è una variabile a seconda dell’utilità che se ne trae.

L’immagine dell”in bocca al lupo” è emblematica  e ci ricorda, che lo vogliamo o no, da dove arriviamo, quando venne ritrovato un primo corpo di lupoide accanto ai resti di un accampamento umano, risalente a 50mila e più anni fa. Il lupo viveva con l’uomo di Neanderthal. Fu una splendida ibridazione culturale, per imparare a sorvegliare, cacciare, allattare, accudire, difendere. E che permise all’uomo di potersi dedicare alle opere dell’ingegno, alle scoperte, al fuoco, alla ruota… perché il lupo-cane sorvegliava le greggi e i confini. La zooantropologia ha molto da insegnare, più che i libri di ricette alternative (importanti, ma non sufficienti a creare la coscienza della conoscenza), per arrivare a farci capire come guardare negli occhi un animale.

Siamo ancora capaci di farlo? Il cane sì, ci guarda negli occhi. Il vitello ci guarda negli occhi, il maiale ci guarda negli occhi. Ma poi noi giriamo lo sguardo altrove e uccidiamo, massacriamo, infilziamo per tradizione in toro nell’arena. A proposito, la Ue ha smesso di finanziare gli allevamenti di tori destinati alla barbara corrida. Era ora. Un passo avanti, anche se non definitivo per chiudere questa “tradizione” che alimenta la cultura dei circhi di Nerone. Uomini e bestie, vita e morte per divertire. Cosa c’è di diverso?

Insomma, in bocca al lupo, uomo!

 

http://www.lindipendenzanuova.com/vegan-attack-il-benessere-passa-per-il-rispetto-tutte-le-vite-hanno-lo-stesso-destino-francesco-e-teresa-davila-i-giganti-dello-spirito-animale/

http://www.lindipendenzanuova.com/vegan-attack-2-leopardi-ovvero-la-dissertazione-sopra-lanima-delle-bestie/

http://www.lindipendenzanuova.com/vegan-attack-3moda-o-radicale-cambiamento-della-societa-dai-vegani-ai-lupi-usciti-dalla-foresta/

http://www.lindipendenzanuova.com/vegan-attack-4-tacito-massacrano-e-lo-chiamano-impero-fanno-il-deserto-e-lo-chiamano-pace/

info: http://veganattack.it/

 

Print Friendly

Recent Posts

Leave a Comment