Varallo: contro la crisi il comune regala galline e galletti

di REDAZIONE

Il Comune regala galline ovaiole e galletti per aiutare a far fronte alla crisi e i cittadini intasano il centralino del Municipio per prenotare la donazione. Accade a Varallo (Vercelli), comune non nuovo a iniziative originali e spesso provocatorie per via del suo ex sindaco (in carica per dieci anni) e ora prosindaco, Gianluca Buonanno, promotore dell’iniziativa e deputato della Lega Nord.

”L’idea alla base – spiega Buonanno che paghera’ l’intero costo dell’iniziativa per non intaccare le casse del Comune ed evitare ogni tipo di strumentalizzazione – e’ che si puo’ pensare di far fronte alla crisi anche riappropriandosi di antichi valori, come l’agricoltura e l’allevamento”. Le prenotazioni vere e proprie, sottolinea il prosindaco, inizieranno da lunedi’ prossimo ”ma gia’ in questi giorni i cittadini di Varallo hanno manifestato un grande interesse. Il nostro desiderio e’ che aderiscano alla nostra offerta ovviamente non i contadini, che gia’ sanno bene di cosa stiamo parlando – ha aggiunto – ma le persone comuni, le famiglie con i bambini che fino ad oggi le galline forse le hanno viste solo sui fumetti”. La distribuzione degli animali alle famiglie dovrebbe iniziare alla fine della prossima settimana e sara’ seguita personalmente da Buonanno coadiuvato dal personale del Comune. ”Controlleremo che chi ha chiesto le galline abbia un posto dove farle vivere – ha detto Buonanno – d’altronde per tenere questi animali bastano pochi metri”.

L’eclettico deputato leghista ha poi sottolineato come tenere galline in casa abbia anche un valore ecologico, non solo perche’ forniscono uova fresche, sane e gratuite, ma anche perche’ permettono di smaltire una notevole quantita’ di rifiuti umidi. ”Le galline – dice Buonanno – mangiano resti di pasta, insalata, secondi di varia natura. Si pensi che una gallina mangia all’incirca 150 chili all’anno di umido”.

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7 Comments

  1. Patrizia Chillemi says:

    Il problema è che ormai non si da più importanza a nulla, magari ad averne di sindaci così.
    Io sono molto felice di questa iniziativa, ho le mie di galline ma questo possa servire da esempio per i solo magnamagna, e cerchiamo di non “tagliare le gambe” a chi al di fuori del coro fa qualcosa per la gente, piccola o ridicola (per altri non per me) che sia cerchiamo di accettare queste ed altre iniziative.
    Aprire la mente, pensare diversamente… è anche questo.
    Grazie Sindaco di Varallo Onore a te<3

  2. Vi propongo una risposta che ho dato alla claque orinaria del nano in questione…

    Comunque se proprio vogliamo entrare in tema “Galline” ( come non bastassero quelle che giornalmente razzolano nei “bar bene” di Varal ) con l’intervista del nano sulla stampa e le uscite della sua claque ordinaria si denota l’abbassamento culturale a livello cittadino di quella che era la capitale della nostra ( per chi si sente Valsesiano) Nazione … il problema deve essere le troppe ore passate su “farmville” per dimenticare che le galline hanno bisogno di essere accudite, ( e non lasciate li come il gatto sfigato di casa) di un bel prato per razzolare, ( e non pochi metri) di un pollaio, non vivono solo di avanzi ( umido??? ma sanno di cosa parlano ? ) e poi voglio vedere con il problema pulizia …visto che l’odierna cittadinanza di Varal fa fatica solo a pulire le defecazioni dei loro cani … Alegrù citadin ..e Vardevè dlà gamula…

  3. fracatz says:

    peccato che l’ufficio d’igiene qui a roma non lo consenta
    (quanta fantasia)

  4. ingenuo39 says:

    Le galline mangiano e basta? Dopo aver mangiato, oltre le uova che fanno? Non fanno forse altro umido?

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