Frana la Valle Camonica, ma il prefetto se ne frega altamente

di ANDREA ARVELI

“Quello italiano è uno Stato infame, parassita e che non mantiene alcun impegno”. Parola di Giulio Arrighini. Lo scorso mese di luglio una frana ha travolto Rino di Sonico, in Val Camonica (Bs): il torrente Rabbia è esondato a seguito di abbondanti piogge trascinando a valle oltre 250mila metri cubi di detriti che hanno travolto il ponte della frazione Rino fino alla Statale 42.

Lo Stato centralista italiano sapete cosa fa? Vincola i fondi della Legge Valtellina (una legge regionale, che ha stanziato denari per sistemare il territorio) a quella vergogna (ormai va detto chiaro) di patto di stabilità di Comuni e Provincia di Brescia, esponendo intere comunità al rischio frana.

Il Prefetto, rappresentante dello Stato italiano, convocato, su richiesta del Consigliere provinciale di Unione Padana, Giulio Arrighini, ha disertato la commissione provinciale, facendosi sostituire da un vice che si è trattenuto per tre minuti tre, effettivi, lasciando l’aula senza esprimere alcun parere, né tantomeno soluzioni. Intanto, a febbraio, con l’innalzamento delle temperature, dieci milioni di metri cubi di materiale franoso potrebbero travolgere la valle, bloccare il corso dell’Olio con tutto ciò che può conseguirne.

Quanto è stato fatto fin ora è attribuibile all’operosità degli enti locali e delle aziende che attendono di essere pagate prima di completare i lavori. Giulio Arrighini e Fabio Toffa rispettivamente segretario nazionale e provinciale di Unione Padana, con alcuni sostenitori della Valle Camonica, hanno manifestato stamane nel cortile di Palazzo Broletto, sede della Prefettura esponendo uno striscione di denuncia verso lo Stato italiano e l’istituzione prefettizia, longa manus del centralismo inefficiente romano.

LEGGI IL VERBALE DI COMMISSIONE IN PROVINCIA

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

7 Comments

  1. Lo stato italiota ignora (o meglio soggioga) le piccole comunità, da bravo stato occupante e razzista preme per la degenerazione del territorio, che poi trasformerà in una fetida amalgama di cemento senz’anima, o al più lascerà alla miseria e all’abbandono. I prefetti sono le figure più evidenti di questo “modus operandi”. Completamente scollegati dalle realtà che sono posti a sottomettere, il loro unico cruccio è la completa stasi di ogni funzione vitale, che potrebbe minacciare i marionettisti.

    Perché risorga la libertà, l’itaglia deve morire.

    WSM

  2. BB70 says:

    Ingenerose stupidaggini??? Replichi con dati precisi se ne é a conoscenza, altrimenti lasci stare e sia più educato!! Certi commenti altezzosi non aiutano certo a capire come stanno le cose

  3. BB70 says:

    E’ assurdo pensare che con ” illustri” deputati e senatori valligiani, come Caparini o De Toni, siano Arrighini e Toffa a dover difendere il nostro territorio. E’ evidente che ai primi due non importi nulla dei disagi dei propri elettori. Eppure alla pomposa apertura farsa di un giorno del nuovo breve tratto della superstrada camuna, saranno presenti in pompa magna a prendersi onori immeritati,(ormai sono quasi 40 anni dall’inizio dei lavori e ancora il cantiere é ben lontano da una chiusura) per poi richiuderla dopo i festeggiamenti fino a febbraio se tutto andrà per il verso giusto. Davvero vogliamo continuare a farci prendere in giro da questi personaggi? Ricordiamocene alle prossime elezioni!!! Grazie Unione Padana!

  4. lombardi-cerri says:

    Il pd , con il nutrito appoggio della Lega 2.0 (o meglio con i “maimorti” che hanno contribuito allo sfascio) pensa a come pagare i conti del grande sogno , pittosto che cercare di risolvere i problemi quotidiani della valle.

  5. Dan says:

    Ancora una volta. Farne volantini, farne manifesti, informare con un linguaggio diretto i diretti interessati. Far capire loro che se non si mobilitano, se non impongono i loro volere e le loro necessità, pagheranno solamente per non avere niente.

  6. Vittore Vantini says:

    Quando poi (Dio non voglia!) dovesse succedere un disastro totale prefetto e i soliti politici si faranno fotografare sui luoghi in atteggiamento pensoso e partecipe. La solita Itaglia incapace e parassita!

Leave a Comment