Vacanze, il 55% resterà a casa. Rincari previsti a due cifre

di REDAZIONE

Rincari a due cifre in Italia nel settore vacanze. Alla faccia di quelli che sostengono che l’inflazione non esiste. Lo denuncia il Codacons, segnalando gli aumenti di trasporti e pacchetti vacanza, certificati anche dall’Istat. A giugno i prezzi dei traghetti sono aumentati del 13,1% sul mese precedente, mentre i biglietti aerei hanno subito rincari del 16,1% rispetto allo scorso anno – spiega il Codacons – Non va meglio sul fronte dei pacchetti vacanza, dove gli aumenti sono del +12,8% sul mese precedente, e +4% rispetto al 2012.

“Rincari di tale entità, associati alla grave crisi economica che si registra nel nostro paese, costringeranno gli italiani a rimanere a casa durante le prossime vacanze estive – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il 55% dei cittadini, ossia 33 milioni di italiani, non potrà permettersi di andare in villeggiatura, perché non ha i soldi per farlo o preferisce risparmiare in vista di un peggioramento della propria condizione economica. E i dati sui rincari relativi al settore trasporti, dimostrano come oramai la vacanza sia diventata un vero e proprio lusso per la maggior parte delle famiglie, che non riescono a sostenere aumenti dei prezzi a due cifre”.

A conferma della propensione a non muoversi, i responsabili della viabilità su strade ed autostrade hanno già annunciato che non è prevista alcuna giornata da bollino nero, al massimo qualche bollino rosso

 

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One Comment

  1. Dan says:

    Avete presente le recenti tragedie di affogamenti avvenuti presso i fiumi ?
    State in campana che sono solo all’inizio: chi vorrà un po’ di refrigerio non andrà a mare ma si limiterà a pericolose gite presso gli argini.

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