Uno, cento mille Rizzetto: i conti dei partiti che non fanno quadrare i conti

di STEFANIA PIAZZOsoldi ai partiti

I conti della politica non sempre tornano. A volte è matematica, a volte ancora è algebra. A volte ancora, infine, è arabo. Sono incomprensibili. Con il taglio del finanziamenti dei partiti, seppur con tutti gli aggiustamenti del caso, emergono dati sconfortanti. E la vicenda del taglio, se non dell’azzeramento, dei dipendenti dei partiti dalla nota spese, ne è una delle prime conseguenze. Di certo con una bella differenza,  i politici avranno prima o poi un vitalizio. Non guadagnano poco. I dipendenti, semplici impiegati, tecnici legislativi che portavano acqua, non hanno sterminate praterie davanti.

Sui conti Walter Rizzetto, deputato cinquestelle, ha un pallino. Dopo aver interrogato il Parlamento sulle tutele dei lavoratori dei partiti, che subiscono la gogna mediatica come se fossero responsabili delle malefatte dei loro datori di lavoro, si è premurato di curiosare tra i bilanci. Per dire che…. “I partiti politici italiani hanno intascato fiumi di denaro con i finanziamenti pubblici, eppure i loro conti sono in profondo rosso. Così, adesso partono i contratti di solidarietà e cassa integrazione per i dipendenti”.

La sinistra…renzi pd

“Il PD ha una perdita per il 2013 di ben 10,8 milioni.

 

La destra….

Non se la passa meglio Forza Italia alla cui perdita di 15,6 milioni, deve essere sommata quella del PDL, partito che come è noto ha chiuso lo scorso novembre e che conta un disavanzo di 18 milioni per il 2013; senza dimenticare gli oltre 83 milioni di euro di debiti che si porta dietro da anni.

I padani

La Lega invece registra una perdita di 14,4 milioni.

 

Somme spaventose

Parliamo di un disavanzo complessivo di PD, Forza Italia e Lega che arriva a 40,8 milioni e raggiunge i 60 milioni considerando il buco lasciato dal PDL. PDLUna grave situazione finanziaria di questi partiti a cui preoccupa ovviamente l’abolizione dei finanziamenti pubblici, considerando che dal 2017 ci sarà lo stop ai rimborsi elettorali di cui hanno goduto in questi anni. I conti gravemente in rosso di PD, Forza Italia e Lega dimostrano che la mala gestio delle risorse finanziarie ha fatto da padrona. Come pretendono questi partiti di volere gestire proficuamente i conti pubblici se non hanno saputo gestire i propri? E’ a dir poco lecito pensare che siano del tutto incapaci di far quadrare i conti dello Stato, avendo sperperato le risorse del partito in modo del tutto irresponsabile”.

Che sia o meno mala gestio certo non tocca a noi stabilirlo, ma una cosa è certa: davanti a questi numeri il cittadino si chiede come possa la politica saper amministrare un paese. E, al Nord, il cittadino del Nord, può legittimamente interrogarsi: ma sarebbero riusciti a far quadrare i conti della Padania?

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Cara Stefania, scusa la confidenza che non e’ mancanza di rispetto, anzi, in POLITIKA vale sempre la ANORMA.
    Se una cosa e’ normale e tutti la vedono tale, beh, basta che la guardi un politiko e subito diventa ANORMALE.
    Dico sempre questa quando sono alle corde e non intendo insegnare nulla a nessuno, tanto e’ PALESE da sempre:
    in aritmetica uno piu’ uno e’ uguale a due.
    in poltica l’uno piu’ uno l’e’ uguale o compagno a QUELLO CHE SI VUOLE, e salta la NORMA o la NORMALITA’..!
    Per cui rassegnamoci che la andra’ avanti cosi’ per l’ETERNITA’, salvo: UN MIRAKOLO..!
    Un miracolo?
    Si, quello che dovrebbe fare, non il PADRETERNO, ma il POPOLO, quando diventera’ SOVRANO e cioe’ MAI..!!!
    PERCHE’ MAI?
    Perche’ i miracoli li fa solo il PADRETERNO..!!
    SEMPLICE O NO..?

    Sim sala bim

    Di maghi a sto momdo non ne vedo uno… nemmeno Silvan.

  2. luigi bandiera says:

    LA MARMELLATA ATTIRA UN FRAKAX DI MOSCHE…
    .
    AIUTOooo..!!!!!

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