Uniti per il Veneto Indipendente, una nuova associazione di partiti

di REDAZIONE

“Uniti per il Veneto Indipendente” è il nome dell’associazione nata per iniziativa dei movimenti politici Veneti Indipendenti, Liga Veneta Repubblica, Veneto Stato e Futuro Popolare, con l’obiettivo di consentire agli altri movimenti, che si riconoscono nel principio di autodeterminazione del Veneto, di condividere il programma politico e partecipare uniti alle prossime elezioni amministrative e regionali. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi a palazzo Ferro Fini dal Stefano Valdegamberi, consigliere regionale di Futuro Popolare e da Luca Cantarutti presidente di Veneti Indipendenti, Fabrizio Comencini presidente di Liga Veneta Repubblica e Antonio Guadagnini segretario di Veneto Stato.

“Intendiamo dare al Veneto – hanno spiegato – un impulso politico istituzionale per rendere concreto il processo di Autodeterminazione del nostro Popolo, in una prospettiva di indipendenza e sovranità quale moderno stato europeo direttamente protagonista di relazioni con le istituzioni dell’UE e con gli altri Stati, dando avvio a una fase costituente veneta “. “Non vogliamo speculazioni meramente elettoralistiche – ha dichiarato Valdegamberi – ma sostenere un progetto serio sul quale chiediamo che le singole forze politiche esprimano la loro posizione. Per questo – ha ribadito – ho chiesto al presidente Zaia di porre l’argomento del referendum all’ordine del giorno del primo consiglio successivo al bilancio.

I numeri in Consiglio per promuoverlo oggi ci sono, considerato che il NCD, ha di fatto superato alcune posizioni i deologizzate e non pone alcun divieto. Con questa associazione, – ha poi precisato l’esponente di FP – intendiamo smentire quanti sostengono che il mondo separatista veneto è diviso al proprio interno. Siamo uniti da una comunione di intenti, che proseguirà con il cammino elettorale. Il nostro – ha concluso Valdegamberi – non è un principio indipendentista, ma un principio di libertà, a cominciare da quella di potersi esprimere con il referendum”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

26 Comments

  1. FLAVIO says:

    spero tanto che tutti coloro che vivono un Veneto si uniscono per votare e assicurare nuovo orizzonti. Sviluppo e prosperità.

  2. sandrone says:

    Bravi. Solo un bel blocco può fare paura!

  3. Laura says:

    Che tristezza leggere alcuni di questi commenti . Critiche sterili e vuote che non propongono alternativa alcuna . ” chi disprezza compra ” dice un noto proverbio . Spesso si ha la pessima abitudine di criticare e disprezzare risultati che noi stessi vorremo aver raggiunto. Ieri , a Venezia , dopo anni in cui nel mondo indipendentista si sentiva parlare solo di scissioni , per la prima volta 4 diversi soggetti si sono uniti in un unico cartello il cui primo punto è l’ indipendenza del Veneto . Altri soggetti si stanno avvicinando allo stesso cartello ; costruire una grande squadra in grado di lottare per lo stesso obiettivo è quanto da tempo in molti auspicavano per il bene comune . Perchè allora tanto sarcasmo ? Forse chi scrive qui è convinto di poter far meglio ? Bene signori datevi da fare perchè il Veneto ha bisogno di persone intelligenti con le idee chiare e soprattutto con la capacità di condividerle e realizzarle . Come si fa a realizzare un progetto politico senza un mandato del popolo ? Non si può . L’ unico modo per ottenere un mandato popolare ,che sia riconosciuto è quello di farsi eleggere . Solo così in Catalogna sono riusciti ad ottenere la data del referendum .Da troppo tempo c’è chi parla e scrive di indipendenza senza poi far seguire alle parole i fatti . Parlare solo per criticare gli altri è l’ esercizio dei mediocri e degli incapaci . buon lavoro a tutti.

    • maggy says:

      grazie Laura

    • Marta says:

      Si però, non si possono proporre alternative che ti fanno pensare ai soliti giochini stile politica italiana.
      Siamo tutti stufi, se quello a cui si crede è chiaro non c’è bisogno di uscire da un movimento per fondarne un altro, il quale poi si divide per fondarne altri cento ecc.. ecc.. ecc.., la solita stessa minestra italiota.
      Eh dai per favore.

  4. caterina says:

    benissimo, uno in più che dice di volere il Veneto indipendente!
    Intanto cominciate a dimostrarlo votando il prossimo Referendum del 16-21 marzo, se non altro per non lasciarsi perdere l’occasione che ci si presenta… non si sa mai che vada bene la prima volta, e allora sì che ci dedichiamo finalmente a costruirlo questo Veneto indipendente! con fatti non più con promesse…
    Già in questo giornale leggiamo di costituzione in elaborazione e di moneta… ecco, questi saranno poi gli argomenti concreti su cui dibattere e decidere, per noi finalmente!

    • pierino says:

      un branco di clown ! a DIECI giorni dal voto, (organizzato a ottobre 2013) :

      -mancano le cartoline, che mai arriveranno
      -mancano i volontari per i seggi

      -manca del tutto la segretezza del voto. danno un codice unico che individua quando e cosa l individuo
      http://www.plebiscito.eu/public/come-si-vota/ho-piu-di-un-codice “, il sistema effettuerà una verifica preventiva della tua identità e non ti permetterà di votare una seconda volta”
      -manca l informazione, addirittura fanno un serata al 20 per comunicare che si vota dal 16 al 21

      un cosa ridicola è che han chiuso le candidature dei ” 10 ” prima di informare i Veneti …

      tutti voti che finiranno nello sciaquone !

      • caterina says:

        che strano, pierino… io che devo votare so tutto sul voto ed ho tutte le informazioni che mi servono… evidentemente dipende dall’interesse alla cosa!

        • pierino says:

          non è un paio di scarpe che se t interessa prenderle ai saldi t informi…
          qui si tratta di sputtanare un sondaggio ai Veneti sul plebiscito, pompandolo da ottobre e lasciano i Veneti stessi all oscuro 9 giorni prima del voto.
          è un Fallimento voluto !
          di volantini con la data 16febbraio ne ho distribuiti parecchi… arrivare cosi male oggi vuol dire voler diproposito mandare in vacca l opinione dei Veneti e screditare la volontà d indipendenza !

          • caterina says:

            la colpa non puoi certo attribuirla a Plebiscito2013 ed ora operativamente Plebiscito.eu, che è l’unico che si è dato da fare con tutte le sue forze per arrivare all’obiettivo, che è innanzitutto portare i Veneti a pronunciarsi… non certo pensare come spartirsi le poltrone del prima e del dopo, come è nelle inveterate abitudini dei partiti e della politica che tuttora vige da Roma o contro Roma…
            Il Veneto è e rimane altro…
            Finalmente svincolati da chi tende a metterci il cappello sopra possiamo esprimerci.. sta a noi cogliere l’occasione che ci viene offerta, con lavoro immenso e dedizione e passione infinita e disinteressata, che ha l’unico obiettivo: portare il Veneto a pronunciarsi sulla sua indipendenza.

  5. Marta says:

    State attenti voi che cercate di fare gli Indipendentisti V eneti e trovate mille scuse per fare movimenti a destra e a manca e create solo confusione.
    State attenti perché le duemila persone che siete riusciti a portare l’anno scorso a Venezia, non sono poi così tante.
    Voi sapete che ahimè Berlusconi riuscirebbe a portare le 2000 persone in piazza con una scoreggia, anche da condannato al terzo grado di giudizio ecc. ecc.
    Ecco bravi, lo sapete, allora è meglio che cerchiate di fare meno movimentini, meno casini e più unità.
    Altrimenti ahimè, Berlusconi riesce a rifarvela sotto il naso a voi e anche a quelli che sono al governo attualmente.
    Purtroppo lo dico a malincuore ma è così.

  6. alberto marostega-veneto says:

    sempre contestare!prima si dice perché siamo divisi,poi non va bene se lo siamo.
    va bene così!porte aperte invece a coloro che vogliono
    dare la possibilità di esprimersi siano bianchi o neri .
    bravo valdegamberi!ti ho sentito a Selvazzano dentro.
    importante è non mescolarsi con partiti romani,no a elezioni politiche,si per la regione e futuro stato veneto.
    invece di criticare andate a distribuire volantini e affiggere manifesti,parlarne con più gente possibile.
    finalmente i tempi sono maturi.diamoci tutti da fare invece di criticare.forza veneti uniti, che la nuova alba è vicina.
    basta italia.
    gloria, prosperità e libertà nelle terre di san marco.

  7. ALTEREGO says:

    Non capisco perché si debba distruggere tutto ancor prima di vedere se qualcuno riesce a costruire.
    Vediamoli all’opera, poi potremo parlare, se non faranno nulla sarà giusto bastonarli, ma dopo non prima.
    Litigando fra noi il nostro nemico storico lo stato italiano vincerà sempre!

  8. Gio says:

    Ma e “Il Veneto decida” che fine ha fatto?
    Indipendenza Veneta?

    • pierino says:

      è diventato “il CONSIGLIO Veneto decida”.
      IV si è spaccata a metà, morosin da una parte, cantarutti con questi sopra…

  9. frà says:

    Guadagnini, Valdegamberi, Cantarutti , Comencini…
    IL MUPPET SHOW NULLA A CONFRONTO! 😀

  10. BdG says:

    Ho ancora le mani unte di colla per l’incursione di ieri sera, oggi mi ritrovo a guardare la scenetta qui sopra rappresentata, sarebbero questi gli indipendentisti? Quando li vedrò appendere manifesti, forse e solo allora potrò degnarli di uno sguardo, al momento mi viene solo la nausea. Se da un lato c’è chi corre e lavora sul territorio, dall’altra c’è chi lavora per costruirsi la solita cadrega. Scusate ma devo correre in bagno……..!

    • Cogna contentarse, esar omili, cognosar le purpie capaçedà e le potense altrui, no ver envidia:

      ti a te si el bràço
      e lori la mente!
      Cosa ghè de mal, xe coestion de nadura?

      A ti el penelo a lori la lengoa!

  11. nik says:

    Bravi! E, per favore, mantenete i buoni propositi. Non litigate, aspettate che il paese sia libero per litigare.
    E a chi vi vuole sulle barricate con la baionetta, ma resta comodo alla tastiera, ricordate che per le rivoluzioni ci vuole un popolo ben convinto alle spalle…
    Mas propone il referendum in Catalunya da un posto di governo, non dal tavolino di casa sua. E’ l’unico modo per avere visibilità.

  12. luigi bandiera says:

    Bene queste unioni, speriamo si comprenda che bisogna avere un fronte comune.

    Tuttavia e dato che starnazzo insistentemente SOCCOMBEREMO, temo che il tipo di unioni fatte tra partitini indipendentisti alla fine, ammesso che ci diano l’indipendenza, ci creeranno tanta confusione in testa e non solo.

    Ho scoperto che c’e’ anche il Futuro Popolare (cosa vorra’ dire mai sto partito. E’ come dire assolutamente si?).

    Si dovra’ capire prima o poi che per avere l’autodeterminazione bisognera’ fondersi in un unico partito indipendentista sciogliendo tutti gli altri.

    Se non avverrà lo scioglimento vedo gia’ baruffe interne per le varie poltrone.
    Sapete no che le poltrone saranno presenti anche dopo avuto l’indipendenza?

    E non c’e’ di peggio la BARUFFA TRA FRATELLI.

    Fradei cortei i dixea i nostri veci.

    La formazione di partiti o gruppi (serve comunque a dividere) deve avvenire molto dopo la presa del potere politico.

    Ma sul tema vedo nubi lì all’orizzonte.

    Speriamo di non soccombere prima. Si, voglio vedere quali fatti mi faranno scrivere: VE L’AVEVO DETTO che SOCCOMBEREMO..!

    Amen

  13. austriacante says:

    non partecipare alle elezioni politiche italiane ed europee dovrebbe essere nello statuto di ogni movimento indipendentista della penisola .

  14. Troppe cravatte, questi non li vedremo sulle barricate, basta chiacchieroni in cerca di poltrone.

    • Unione Cisalpina says:

      rinunciano ad andare a roma ed a bruxelles … lavorano in loko aprendo ad apporti di centro, destra e sinistra, purkè INDIPENDENTISTI … xkè l’obiettivo dikiarato è l’indipendenza del Veneto …

  15. Unione Cisalpina says:

    x kuel ke mi riguarda auguro ogni bene a VENETI INDIPENDENTI a patto ke tengano fede al loro obiettivo di:” … consentire agli altri movimenti, che si riconoscono nel principio di autodeterminazione del Veneto, di condividere il programma politico e partecipare uniti alle prossime elezioni amministrative e regionali. … ”

    … ke non vi venga in mente di partecipare alle elezioni politike italiane in associazione koi partiti romani, nè oggi nè mai !

    la nostra libertà si guadagna sul Territorio….
    Ke naskano in Padania altri movimenti regionali animati di simil pensiero e volontà…
    Veneto Libero !

  16. pierino says:

    un PARTITO ?
    vabbè che ‘il consiglio veneto decida’ deve votare su un progetto di legge espresso da un appartenenta ad un partito italiano, e che i coNIglieri son a loro volta appartenenti ad un partito politico italiano….
    ma che due maroni !altre careghe in ballo, altri voti sottoquorum gettati al vento ! non va bene , non va bene !

  17. Tito Livio says:

    Va be che a carnevale ogni scherzo vale ma martedì grasso era ieri.
    Sul serio? un un altro movimento, associazione….pronti via, fra 6 mesi litigheranno e ne formeranno 25.

Leave a Comment