Uniti i separatisti d’Europa posso mettere fuorilegge la UE

di FABRIZIO DAL COL

L’Unione Europea non è ancora una istituzione riconosciuta da tutti i popoli che la abitano, che già agisce calpestando tutti i diritti naturali dei Cittadini che dovrebbero farne parte. Questa istituzione, che conosciamo meglio come Ue, per sfiancare le popolazioni al punto di costringerle ad accettare a farvi parte, ha già dimostrato di essere solo  capace di produrre burocrazia e di provocare disastri finanziari nei singoli Stati, e tutto ciò solo per completare la costituzione di una Europa politica che ormai più nessuno vuole. Un insieme di poteri governativi  europei, ovvero quella struttura pachidermica e burocratica che si impossessa senza titolo dei diritti naturali dei cittadini e che risponde al nome Europa Unita, orbene detta struttura, che si sta trasformando da amministrativa in politica, con il persistere a determinare soprusi non potrà mai fregiarsi del titolo di Stato democratico, e per tale ragione andrebbe immediatamente messa fuorilegge.

Fino a quando, attraverso l’indizione di un referendum popolare europeo, non sarà data l’opportunità di potersi esprimere ai Cittadini d’Europa sull’Unione politica, e di confermare o meno la nuova costituzione di questo nuovo Stato Unitario, ebbene questi popoli detengono ancora il diritto naturale di decidere se farvi parte o meno. Proprio di recente la Ue ha proposto una nuova legge illegittima, e giusto per puntualizzare in fatto di legittimità, dato che tali leggi sono invece normative e direttive, sarebbe anche ora di finirla col chiamarle leggi e, almeno fino a quando la Ue non riuscirà a divenire una unione Politica, cioè fino al momento in cui attraverso il conseguimento dei poteri legislativo e impositivo la Ue potrà ufficialmente diventare uno Stato a tutti gli effetti. Ma torniamo al lato pratico, ovvero alla direttiva di cui sopra, dalla quale emerge facilmente comprensibile il modus operandi che la Ue ha sempre tenuto per raggiungere i suoi scopi: una nuova “normativa – direttiva” proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale “coltivare, riprodurre o commerciare” i semi di ortaggi che non sono stati “analizzati, approvati e accettati” da una nuova burocrazia europea denominata “Agenzia delle Varietà Vegetali europee”. Si chiama “Plant Reproductive Material Law”, e tenta di far gestire al governo europeo “provvisorio la regolamentazione di quasi tutte le piante e i semi. Se un contadino della domenica coltiverà nel suo giardino piante con semi non regolamentari, in base a questa  “normativa – direttiva”  potrebbe essere condannato come criminale. Questa “normativa – direttiva”, protesta Ben Gabel del “Real Seed Catalogue”, intende stroncare i produttori di varietà regionali, i coltivatori biologici e gli agricoltori che operano su piccola scala. «Come qualcuno potrà sospettare – afferma Mike Adams su “Natural News” – questa mossa è la “soluzione finale” della Monsanto, della DuPont e delle altre multinazionali dei semi, che da tempo hanno tra i loro obiettivi il dominio completo di tutti i semi e di tutte le coltivazioni sul pianeta». Praticamente, d’ora in poi, tutte le piante, i semi, gli ortaggi e i giardinieri dovranno essere registrati. «Tutti i governi sono, ovviamente, entusiasti dell’idea di registrare tutto e tutti», sostiene Adams. Tanto più che «i piccoli coltivatori dovranno anche pagare una tassa per la burocrazia europea per registrare i semi». Gestione delle richieste, esami formali, analisi tecniche, controlli, denominazioni delle varietà: tutte le spese saranno addebitate ai micro-produttori, giusto per scoraggiarli e farli desistere dal continuare la propria attività lavorativa. Di fatto, spiega lo stesso Adams, la maggior parte delle sementi tradizionali saranno fuorilegge, ai sensi della nuova “normativa – direttiva”. «Questo significa che l’abitudine di conservare i semi di un raccolto per la successiva semina – pietra miliare per una vita sostenibile – diventerà un atto criminale». Inoltre, spiega Gabel, questa “normativa – direttiva”  «uccide completamente qualsiasi sviluppo degli orti nel giardino di casa in tutta la comunità europea», avvantaggiando così i grandi monopoli sementieri. E’ quello che stanno facendo i governi, insiste Adams: «Stanno prendendo il controllo, un settore alla volta, anno dopo anno, fino a non lasciare più nessuna libertà», al punto di «ridurre le popolazioni alla schiavitù in un regime dittatoriale globale».

Questo per fare solo un esempio di cosa sta diventando la UE. Mi viene allora da pensare che il progetto del separatismo europeo, proposto dal direttore de “L’Indipendenza” Gianluca Marchi e scaturito proprio in dibattito su questo giornale, possa divenire veramente un progetto separatista europeo, in quanto mi sto sempre più convincendo che il sistema di potere europeo, già diviso tra coloro che vorrebbero agguantare il potere di governare la futura Europa, sarebbe ora sufficientemente debole da essere abbattuto definitivamente.

 

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7 Comments

  1. Sandi Stark says:

    Prima di “mettere fuori legge la UE”, fareste meglio a “mettere fuori legge” i vostri Stati Mono Nazionali.

  2. fabio ghidotti says:

    questo è un articolo demenziale e terrorista, scritto da un cerebroleso convinto che l’intera Europa importi le sue sementi dagli USA.
    Si può discutere sull’obbligo di “far registrare” le sementi usate, che significa “informare” e non “chiedere il permesso”. Comunque la regolamentazione vale per i prodotti commerciabilizzati, non certo per gli orti casalinghi e di autoconsumo. Sarebbe come temere che una commissione del Grande Fratello (orwelliano) potesse controllare a domicilio la concentrazione del sale da cucina nell’acqua di cottura della pasta. Chi ha questi timori ha bisogno dello psichiatra.
    L’Europa nasce dal tentativo di ridurre le differenze (non le diversità), visto che le differenze hanno favorito le guerre fino alla metà del secolo scorso. Questo fervore normativo può anche produrre decisioni inutili. Ma è patologico credere (e criminale far credere) che dietro ci sia qualche “disegno”.
    Articoli di tono simile, pubblicati qui hanno solo l’effetto di allontanare altre persone da tutto ciò che odora di autonomismo.
    Per quanto mi riguarda, considero ormai i paranoici complottisti più pericolosi degli stessi regimi arcaici come quello italiano. Perchè i paranoici non hanno nemmeno responsabilità pubbliche di cui rispondere.

  3. Sandrino Speri says:

    Lo stesso tentativo è stato prima sperimentato dalle multinazionali in paesi del terzo mondo africani,sudamericani,ma anche in India dove migliaia di contadini hanno perso la loro terra e sono diventati poveri perchè questi benefattori dell’umanità hanno avvelenato una partita di semi di olio di senape(52 morti)l’olio più diffuso e comune là per indurre i contadini a comprare i semi di olio di soia geneticamente modificati e da loro venduti.Per chi volesse approfondire c’è uno stupendo documentario reperibile gratis su internet Werner Weich:La dea ferita.Ci stanno propinando le stesse ricette con l’acqua e le autostrade,beni comuni e non pubblici,perchè interamente pagati dagli utenti finali,ma i cui utili ora finiscono a società fasulle o a Benetton.Con l’Europa Unita ci hanno tolto in un solo colpo ogni sovranità politica-i commissari nominati quindi non eletti possono appunto comissariare i parlamenti-e monetaria la Bce,banca privata,fornisce a debito euro a 17 stati che ,a quel punto non potranno che fare ulteriori debiti.Cercate di rammentare le parole di Thomas Jefferson ex presidente degli Stati Uniti:”Una banca centrale privata che emette valuta pubblica è un minaccia alle libertà del popolo più grande che un esercito permanente”.Per chi vuole approfondire l’argomento:Paolo Barnard “Il più grande crimine” reperibile gratis in internet.

  4. nic says:

    Senza dire che, Monsanto e compagnia sono pesantemente sovvenzionate dal governo USA, alla faccia dei credi libertarian…

  5. Marco Mercanzin says:

    Il potere europeo, come quello degli altri leviatani statali, esiste solo ed esclusivamente per la non conoscenza e la non coscenza dei popoli;
    altrimenti le loro leggi sarebbero solo inchiostro su cellulosa.

    P.S. : bello il discorso sulle sementi, aspetto il commento del “nostro” Fidenato , l’OGMfanatico …….ehehehe, ci sarà da ridere…..

    • Fabrizio says:

      E’ iniziata la corsa in difesa delle istituzioni farlocche, e l’Europa che fino a ieri pareva un modello politico indiscutibile, ora viene messo in discussione persino dai padri fondatori Francia compresa. E’ in arrivo Il vento di un cambiamento globale,e i separatisti non devono farsi sfuggire l’occasione

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