Sanità Lombarda fiore all’occhiello? Per Unione Padana no!

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Quante volte ci è capitato di sentire che la Sanità Lombarda è il fiore all’occhiello di tutta la sanità Italiana, ma sarà la verità? Forse una piccola, ma accurata indagine tra i meandri di un circolo di questa sanità potrebbe chiarire maggiormente le idee a tutti. Per questo è stato scelto il circolo dell’ospedale di Legnano che raggruppa sotto di se l’Ospedale di Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso. Ma facciamo un passo indietro e parliamo dei vertici che hanno generosamente fatto girare la voce di aver la miglior sanità d’Italia e chiamiamo in causa il Governatore lombardo Formigoni e l’Assessore alla Sanità Bresciani.

Quello che turba in prima analisi è che un Presidente di Regione sia indagato per corruzione, con aggravante della trans-nazionalità nell’inchiesta “fondi neri della Maugeri”, in altri paesi europei un atto del genere prevede l’autosospensione, che viene effettivamente praticata. Insieme a Formigoni bisogna ricordare anche le dimissioni dei membri della Lega Nord a partire dal Presidente del Consiglio lombardo Boni e diversi suoi collaboratori, sempre indagati per motivi similari. In seconda analisi ci si deve chiedere se le scelte fatte dai vertici della Sanità regionale corrispondano alle effettive esigenze del territorio e ai desideri dei cittadini. Intanto bisogna chiedersi se tutte le nuove costruzioni o ristrutturazioni fatte o programmate sono effettivamente necessarie oppure no. Facciamo l’esempio di Legnano, l’ospedale originale risiedeva in centro città e solo qualche ala era effettivamente fatiscente. Ma invece si è scelto di costruire una “Cattedrale nel Deserto” ricca di comfort attrezzata come un albergo, con un unico difetto: “non ci vuole andare nessuno”!

Questo ospedale è nato dietro ad un progetto di sola ed esclusiva speculazione edilizia, perché demolendo il vecchio pensavo di farci un centro residenziale ma purtroppo non hanno fatto bene i loro conti, colpa anche della crisi e il centro residenziale non è partito lasciando i “Manager Ospedalieri in braghe di tela”. Ma è solo un risvolto della faccenda. Per esempio perché i fondi destinati alla sanità lombarda finiscono sempre agli stessi ospedali? Sarebbe interessante conoscerne le motivazioni dall’Ass. Bresciani (Lega Nord). Un esempio su tutti: l’Ospedale di Rho che, di finanziamenti ne ha ricevuti 2 in breve tempo. Rho è la città natale di Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) prima Presidente della Commissione Bilancio della Regione Lombardia, ex candidato Sindaco di Rho, ora Presidente del Consiglio della Regione e figlioccio del senatore Garavaglia. Guarda caso entrambi sono negli stessi collegi elettorali.

Ognuno tragga le conclusioni che meglio crede, ma si potrebbe pensare che i fondi erogati vengano utilizzati per scopi speculativi sul territorio o per propaganda politica. Ciliegina sulla torta, notizia di questi giorni, proprio Rho l’ospedale super fortunato è stato querelato da utenti, medici e infermieri per MALASINITA’. Allora i soldi che fine avrebbero fatto, se oltre tutto si lavora anche male?

Tornando agli ospedali che sono sotto la direzione di Legnano e facendo i conti dell’oste, si arriva immediatamente a capire che il vero bacino d’utenza del territorio Abbiatense/Magentino non è Legnano ma: Magenta – Cuggiono – Abbiategrasso. Sui quali si stanno effettuando opere di maquillage, quando in realtà servirebbero, medici, infermieri, personale specialistico e anche macchinari. Il vero biglietto da visita di un ospedale è il PRONTO SOCCORSO. In tutti è tre questi ospedali il P.S. lascia molto a desiderare, anche se esteticamente ci potrebbe anche  stare, ma sono i medici che purtroppo oltre al fatto che sono numericamente insufficienti e come in tutto il circolo soggetti a turni disumani e quindi a probabili diagnosi errate, non sono tutti  all’altezza del loro lavoro. Chi poco spende, poco ha. Per invogliare e meglio incanalare la gente verso Legnano la Direzione Generale e  Sanitaria della famosa “Cattedrale nel Deserto” non sa più che cosa inventarsi.

Una delle cosa più gravi è quella di chiudere nelle ore serali il P.S. di Cuggiono, così chi ha necessità deve andare per forza a Legnano. Ma i problemi che si riscontrano sono sempre tanti: sono stati diminuiti i posti letto, spesso si viene ricoverati in appoggio in reparti che non sono quelli di destinazione effettiva, e se la degenza si protrae dopo alcuni giorni, se si libera il posto del reparto di ricovero effettivo si deve fare un vero e proprio trasloco, un disagio inutile soprattutto se l’ammalata è in uno stato grave. Attualmente ci sono tempi d’attesa lunghissimi (oltre 6 mesi) per fare visite per diverse discipline citiamo le più importanti: endocrinologia, reumatologia, neurologia, oculistica.

Quanto sopra esposto è solo un assaggio di quanto sta succedendo nella sanità del medio insubre e fonte di semplici controlli e di esperienze personali, in base alle quali si invitano i Vertici e i “Manager” delle Strutture Sanitarie Lombarde a verificare personalmente.
Saremo felici di essere contattati per un sopralluogo comune nei nosocomi locali.

Unione Padana – Segreteria Provinciale del medio insubre

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2 Comments

  1. Felix says:

    La sanità lombarda è, dati alla mano, una delle migliori in Europa e, sicuramente, la migliore d’Italia.
    Non vi siete mai chiesti perché decine di migliaia di meridionali lasciano, ogni anno, gli ospedali del Sud per venire a farsi curare in Lombardia?
    Andate a farvi ricoverare al pronto soccorso degli ospedali di Napoli o di Palermo, ad esempio, e poi confrontateli con quelli degli ospedali lombardi.
    Ovviamente, nessuno è perfetto e ogni cosa umana si può sempre correggere o migliorare.
    Infine, l’avviso di garanzia, significa solo che quella persona è indagata e, guarda caso, a distanza di anni vengono, per una grande parte, completamente prosciolti. In Italia, dovreste saperlo bene (prima o poi capiterà anche a voi) , gli avvisi di garanzia rappresentano, quasi sempre, una forma di lotta politica messa in atto da alcuni magistrati orientati a sinistra.
    Ne abbiamo visti centinaia di casi, ben noti a tutti.

  2. maffolini walter says:

    Zitti che la sanità è una ECCELLENZA come ha più volte ribadito in tutti i suoi servizi e interviste al CELESTE Rai Parlamento nella persona della ex portavoce di Bossi e oggi direttora che ha fatto tante belle interviste senza domande a Formigoni (ttutte concluse con BUON LAVORO presidente!!!!) e soprattutto uno speciale indimenticabile sul San Raffaele ECCELLENZA DOVE TUTTO ANDAVA BENE, poche setimane prima del crack!

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