UNIONE PADANA: TOFFA ELETTO SEGRETARIO A BRESCIA

di REDAZIONE

Oggi ,  presso la sala civica del Comune di  Borgosatollo, si è svolto il Congresso Provinciale dell’Unione Padana.  Presieduta dal Segretario Nazionale e consigliere provinciale Giulio Arrighini, dopo  le relazioni dei delegati  si è proceduto alle votazioni, a scrutinio segreto,  dei membri del direttivo provinciale e del segretario provinciale.

E’ stato eletto alla carica di segretario  Fabio Toffa (nella foto) 39  anni , bancario, politicamente attivo nel comune di Flero, in cui è residente.  Sono risultati eletti al direttivo provinciale il segretario uscente Luigi Rebani,  Silvano Sussi, Mauro Rinaldi,  Marialina Grassi,  Vittore Vantini.

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26 Comments

  1. beco says:

    Toffa cori subito a Verona che te speta Tosi, col frustin e i stivalon!

  2. Fabio Toffa says:

    Buona sera a tutti.
    Ringrazio gli amici di Alleanza per Flero per aver “preso le mie difese” in questo spazio, ma letti i post penso sia doveroso un intervewnto diretto da parte mia, in quanto non sono abituato a fuggire il confronto….
    Un ex An segretario di un movimento indipendentista? Certo può sembrare strano a coloro che non hanno seguito nascita evoluzione e morte di AN a Brescia, partito (non movimento come era MSI) che per stereotipo si definisce anti federalista o anti indipendentista. Premesso che il curriculum segnalato dagli amici di Alleanza per Flero richiama giustamente i miei primi passi in quella che fu la Lega Padana (quanti di voi c’erano in quel lontano 1989? quando ci si trovava nella vecchia sede di Corso Zanardelli con due scrivanie e telefono e fax sempre collegato con il mago di Genobio?) penso molto pochi, perchè pochi in effetti eravamo…. facile fare i federalisti indipendentisti quando l’idea raccoglie il 10% dei consensi nello Stato ed il 30% in Lombardia!!!! Ai tempi signori era vera e propria guerra, ma si lottava convinti che l’idea fosse quella giusta.
    L’idea era ed è tuttora valida, ma non potete capire la frustrazione di accorgersi in tempi non sospetti che tutto doveva ruotare intorno al padre padrone anche solo per fare un volantinaggio fuori dalla sede (mandando il fax preventivo del volantino per l’approvazione).
    Sono sempre stato un movimentista, cultore del fare e non del dire, ed ancora oggi cosi vedo la politica, poche parole molti fatti.
    Da li la scelta di uscire dal movimento ed unirmi ad un gruppo umano che ancora oggi non rinnego, un gruppo di giovani che ha costituito poi il cuore di AN a Brescia ed in Lombardia… non tutti con la stessa visione di Stato e di democrazia (ricordo l’ultra cattolico, il “mangia preti”, il militarista, ecc ecc.) ma uniti dal comune senso di appartenenza ad una comunità umana con di fondo l’orgoglio di essere Bresciani e Lombardi prima che Italiani. E la voglia di impegnarsi per il nostro territorio.
    Ricordo anche che venivo chiamato “il leghista” e più di una volta mi è capitato di invitare a riprendere i temi diventati poi appannaggio della Lega prima che questo avvenisse.
    Ricordo anche incontri, congressi, assemblee in cui si discuteva circa la troppa attenzione al meridione del partito, la presenza di troppi dirigenti meridionali anche al Nord e la scarsa attenzione al nord (Ricordo anche un convegno sul tema della “questione del nord”).
    Poi AN è morta! Fusa in un partito senza valori ed ideali che non poteva e non potrà mai rappresentarmi. Da li la scelta di non aderire al PDL e dedicarmi solo alla politica nel mio Comune per qualche anno.
    Infine l’incontro con Unione Padana e Giulio Arrighini, con il quale abbiamo concordato la scelta della lista civica.
    Volete che mi definisca secessionista, indipendentista o federalista?
    Non posso considerare l’Italia un “aggressore” della Padania: fu il regno sabaudo ad invadere il meridione e non viceversa (Bergamo è la città dei Mille non Marsala), quindi diventa difficile sostenera la richiesta di “secessione” o “indipendenza” da uno Stato che fu costruito a tavolino a Torino, città della Padania.
    Lo facessi farei un grave torto a popoli come gli Scozzesi, gli Irlandesi, i Catalani per citarne solo alcuni, che hanno vissuto davvero l’invasione militare di un altro popolo e che hanno subito una “Anschluss” forzata.

    L’Italia è nata da una invasione perpetrata dai Savoia ai danni di altri Stati, voluta non per spirito caritatevole ma per mero desiderio di potere e conquista (la guerra fatta per interessi economici non è invenzione degli USA degli ultimi vent’anni).
    L’alternativa era quella dell’accordo “politico” come accaduto in Svizzera per esempio, dove Cantoni diversi tra loro per cultura, lingua e tradizioni si “confederano” per essere più forti pur nelle loro specificità.
    Ciò premesso appare evidente come io non possa che considerarmi in tal senso federalista (per onestà intellettuale quanto meno).
    Mettiamoci anche il fatto che sono Camuno, orgoglioso delle mie origini e consio di discendere da un popolo che quando altri “avevano le branchie” già lasciava tracce della propria civiltà sui monti delle Alpi Bresciane.
    Mi potrei definire un Nazionalista Camuno, orgoglioso di essere camuno, bresciano, lombardo, italiano ed europeo che non devono e non possono essere visti come incompatibili tra loro.
    Ovvio che non posso tollerare di vedere la mia Terra calpestata ed offesa da una classe dirigente politica che la sfrutta e non la gratifica, che se ne fa vanto nel mondo e la deride in casa.
    Sono profondamente convinto che prima di pensare al benessere del mio vicino di casa devo provvedere al benessere dei miei familiari. Non voglio preoccuparmi dei bambini del Burundi se nel mio comune ci sono famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese… prima devo pensare a loro.
    Ecco il federalismo: uso i miei mezzi per il bene della mia famiglia, poi dirotto il superfluo sui vicini e via cosi come cerchi concentrici fino ad arrivare al bambino del Burundi.
    Quindi prima il bene del mio Comune, poi la mia provincia, poi la regione ed infine arrivo all’Europa…. non sono abbastanza “nazionalista”?
    Qual’è l’obiettivo di Unione Padana? La mia risposta è Il benessere delle genti del nord. E secondo la nostra visione tale benessere può essere raggiunto con una radicale modifica dell’assetto costituzionale dello Stato in senso federalista; poi se le genti del sud non sono d’accordo a “confederarsi” allora naturale diventa la richiesta di andare “ognuno per la propria stada” senza alcun vincolo solidale.
    Poi se la vostra “curiosità” può essere soddisfatta solo con una semplice parola che vi gratifica tanto ma della quale forse ignorate il vero significato e le implicazioni che essa porta, beh, vi segnalo che avete a che fare con una persona che difficilmente parla per slogan e non motiva ogni scelta o affermazione…. questo lo lascio fare volentieri al mago di Gemonio e ai politici di professione….

    • Enrico Sarnek says:

      A parte il fatto, piccolo inciso storico, che anche la Lombardia è stata conquistata per mezzo di una guerra (al pari dei territori italiani, definiti “meridionali”) dai Savoia, nella sua esposizione ha ribadito il fatto di dichiararsi “italiano”

      cit. “Mi potrei definire un Nazionalista Camuno, orgoglioso di essere camuno, bresciano, lombardo, italiano ed europeo che non devono e non possono essere visti come incompatibili tra loro.”

      e di conseguenza ha confermato la sua posizione politica in senso federalista e non indipendentista.

      cit.”Qual’è l’obiettivo di Unione Padana? La mia risposta è Il benessere delle genti del nord. E secondo la nostra visione tale benessere può essere raggiunto con una radicale modifica dell’assetto costituzionale dello Stato in senso federalista”.

      Dunque Unione Padana (Alpina?) già Lega Padana si conferma un partito federalista come la stessa Lega Nord e non un partito indipendentista come Veneto Stato o Pro Lombardia Indipendenza.

    • mara says:

      Toffa….ma per piacere….

    • mara says:

      …pero’ alla porta del mago di gemonio sei andato a bussare…dillo a chi chiedi il voto…anche se visto i tuoi risultati elettorali negli anni sono sempre stati in discesa…

    • Cristiano says:

      Questa mi era scappata.
      La sgangherata analisi storica su Torino, Italia, Padania, con l’accenno a Bergamo città dei Mille e al sentirsi Bresciano prima di Italiano (che presuppone il fatto di sentirsi ANCHE italiano) è tipica dei nazionalisti (italici) che cercano di stemperare il proprio nazionalismo (italico) con una spruzzata di localismo ed è la base teorica della regolare spolpatura che da oltre un secolo subisce la Padania a favore delle terre “conquistate” 150 anni fa.
      Un velo pietoso sulle considerazioni sulla secessione (almeno la Lega, una volta ogni tanto, fa finta di crederci).
      Consiglio lettura de “La strana unità” di Gilberto Oneto e successivamente de “L’Italia non esiste” di Sergio Salvi.

  3. Enrico Sarnek says:

    Dunque dalle risposte date sotto viene confermto che il Sig.Toffa chiarisce il suo pensiero.

    Prima di destra ed ora federalista. Non certo indipendentista.

  4. mara says:

    @ ALLEANZA PER FLERO…almeno raccontatela giusta la storia di Toffa, va….ma cosa c’entra un ex aennino convinto sostenitore dello Stato italiano con il federlasimo??? Ma per piaser, ne avete trovato uno che ha credibilità zero in tutta brescia e Provincia… ahahahahah

    • Alleanza per Flero - Unione Padana says:

      @mara, se hai informazioni che a noi mancano ti invitiamo a fornirle… le illazioni lasciano il tempo che trovano……
      Abbiamo fatto qualche ulteriore ricerca sul pensiero dei “camerati” italiani circa indipendentismo e federalismo trovando che sin dagli anni ’70 mostravano simpatie per movimenti quali il Sinn Fein (Irlanda), Vlaams Belang (Belgio) e altri di Scozia e Catalogna chiaramente indipendentisti…..

      • mara says:

        La verità è che Toffa dopo essere uscito da AN ha provato ad entrare il Lega, ma non ha trovato lo spazio per emergere e allora è venuto a bussare alla vostra porta…ma cosa credete che gli elettori siano imbecilli e non conoscano le persone che si propongono sul territorio o non ne vedano le giravolte?? Ho capito che dovete denigrare la Lega x poter avere un minimo di visibilità, ma almeno non fate i moralisti per cortesia, su….
        cordialmente

        • Alleanza per Flero - Unione Padana says:

          NON E’ USCITO DA A.N., MA A.N. SI E’ SCIOLTA PER CONFLUIRE NEL PDL E TOFFA NON HA ADERITO A QUESTA SCELTA….
          POI LA NOSTRA CIVICA E’ STATA CONTATTATA SIA DAL PDL, CHE DALLA LEGA, E UDC PER CREARE LISTE CIVICHE NEL COMUNE, CHE NON SI SONO REALIZZATE PERCHE’ NOI ABBIAMO DETTO NO ALLE “CLAUSOLE ROMANE DA MANUALE CENCELLI” CHE CI VENIVANO IMPOSTE DALLA SEGRETERIA LOCALE DELLA LEGA…….

          P.S.: NON POTEVA EMERGERE NELLA LEGA A BRESCIA? AH AH AH NON ABBIAMO NOTATO GRANDI GENI NEL PANORAMA LEGHISTA BRESCIANO (…SALVO RARE ECCEZIONI!) FORSE IL RAGIONAMENTO E’ STATO: MEGLIO UNO CAPACE CON DIECI CAPACI CHE CON MILLE INCAPACI…….. (MA QUESTO LO SA’ MEGLIO LUI DI NOI)…..
          ED INFINE NON SERVE DENIGRARE LA LEGA…. A FLERO CI PENSA DA SE E PER IL RESTO CONTINUA A LEGGERE “L’INDIPENDENZA” E VEDRAI OGNI GIORNO DIMOSTRAZIONI DI SANO “TAFAZZISMO LEGHISTA”.

          • mara says:

            meglio il tafazzanismo leghista che l’ipocrisia e la mediocrità….Quello che vale Toffa dopo anni di Consigliere di Circoscrizione lo si vede nelle suepreferenze (vero strumento di democrazia) che negli sono andate sempre in diminuendo…siate almeno seri…

  5. Alleanza per Flero - Unione Padana says:

    Nn pensavamo di sollevare tanto vespaio presentando il curriculum politico di Toffa… Borghese lombardo? Ah ah semmai camuno…. Molto legato alla sua patria certo…. Intesa come terra dei suoi avi … Qualcuno di voi si dichiara nn legato alla propria Terra? E fa l indipendentista per cosa? Il giardinetto della sua villetta a schiera nella bassa padana? Invece di sparar sentenze e condanne proviamo a lavorare seriamente per cambiare in meglio politica e istituzioni, altre discussioni nn ci appassionano se nn al bar davanti ad un buon bicchiere di Franciacurta….

    • Baldovino says:

      La domanda “Lei, Fabio Toffa, visti i suoi precedenti, si dichiara indipendentista o meno?”

      Sì No ?

      Era un modo semplice e conciso per evitare le capriole dialettiche che ci ha comunque fornito.

      Nessuno la sta condannando, ma visto che ha accettato un ruolo politico non da poco dovrebbe anche aspettarsi che qualcuno le ponga qualche domanda in più.

      Prendo allora atto che gli indipendentisti lavorano per “il giardinetto della sua villetta a schiera nella bassa padana”; tipico linguaggio da aennino itaGliano.

      Del resto, cosa aspettarsi da “Unione Padana”, che lavora però per l’indipendenza non della Padania ma della Lombardia (ma nella Padania non c’erano anche altre regioni?), e forse nemmeno per l’indipendenza, ma per il federalismo. viva la chiarezza.

      PS: La lega nord è sicuramente un movimento verticistico… ma allora l’MSI cos’era? Il non plus ultra del federalismo?

  6. Enrico Sarnek says:

    Qui linkato il sito con il programma della civica italiana capeggiata dal Toffa.

    http://www.alleanzaperflero.it/chi-siamo.html

  7. Enrico Sarnek says:

    Minchia che indipendentista!

    Sbirciando sul profilo di Facebook tra le informazioni personali:

    “Orientamento politico:

    CENTRO DESTRA FLERO – TOFFA Sindaco
    Alleanza per Flero Lista civica di centro destra che sostiene la candidatura a sindaco del comune di Flero di Fabio TOFFA”

    Se il buongiorno si vede dal mattino….stomm fresk!

  8. Barbara says:

    Per Vittore………..il vitalizio non gliel’ hanno tolto ma spostato,invece per tutti i comuni mortali i contributi previdenziali vengono pagati dai marziani!!!!

  9. Aurora says:

    Vorrei capire in che punto della sua vita questo Fabio Toffa ha lasciato Alleanza Nazionale,mi pare fosse candidato nella lista per le comunali di Bescia………mi sembra un bel cambiamento!!Capisco ex leghisti nostalgici e decisi a rimettersi in gioco, ma uno che ha fatto dell’ identità italiana una bandiera mi insospettisce,mi pare che ci sia qualcuno di Destra di troppo!!!!

    • Alleanza per Flero - Unione Padana says:

      La storia politica di Fabio Toffa è cominciata nel 1989 con la sua adesione alla Lega Lombarda, abbandonata nel 1993 quando ha preso atto del centralismo del movimento, legato alle scelte di un solo personaggio (il mago di Gemonio).
      Nel 1993 entra nel gruppo giovanile del MSI e nel 1994 aderisce alla costituenda Alleanza Nazionale, abbandonata nel 1998 quando IL PARTITO VIENE SCIOLTO per fondersi con il PDL (scelta non condivisa in quanto anche il PDL come la Lega Nord non sono altro che partiti personali dei loro fondatori e si ispirano non a valori ed ideali ma al dio denaro).
      Dal 1999 al 2011 si occupa di politica nel comune di Flero costituendo una lista civica ed impegnandosi con essa nelle tornate amministrative.
      Dal 2011 aderisce al movimento Unione Padana condividendone spirito e intenti.
      Anche nel periodo di adesione ad AN (insieme ad altri) è convinto assertore del federalismo e in più occasioni si scaglia contro i vertici romanocentrici del partito, rivendicando l’importanza di un federalismo interno al partito oltre che nello Stato.
      Certamente si può definire “di destra” in quanto alla base delle sue convinzioni ed azioni ci sono valori tradizionalmente ascrivibili al pensiero di destra: centralità della famiglia, il senso di appartenenza al proprio territorio di origine e valorizzazione delle proprie radici cattoliche……
      Certamente non si è mai venduto per una poltrona, cosa che invece è successa a molti ex AN…..

      • Baldovino says:

        Anche Don Raffaè Lombardo è federalista… a domanda, risposta:
        “Lei, Fabio Toffa, visti i suoi precedenti, si dichiara indipendentista o meno?”

        Sì No ?

        No perché, leggere “convinto assertore del federalismo e in più occasioni si scaglia contro i vertici romanocentrici del partito, rivendicando l’importanza di un federalismo interno al partito oltre che nello Stato.” fa’ intendere di trovarsi davanti il classico borghese lombardo ma attaccato a o’ tricolore e a’ patria, quello che alla fine delle finite deve sempre pagare per i restanti fratelli d’italia… ma che aggiunge OGNI VOLTA “questa però, è l’ultima!”

  10. valerio says:

    Grande Toffa! Mi piace, è serio ed è anche giovane. Fatti largo e azzanna i vecchi tromboni leghisti, tu hai la faccia che può piacere anche alle mamme, vai in televisione appena puoi e attacca, attacca a testa bassa il leghismo degenere. Raccoglierai valanghe di consensi! Valerio

  11. Vittore Vantini says:

    Arrighini ha perfettamente ragione di aver presentato ricorso. Informatevi! Lui ha eseguito ben 16 anni di versamenti volontari, con i suoi soldi, non con soldi pubblici! Tagliarli il vitalizio sarebbe un’ingiustizia bella e buona!

  12. GEPPE says:

    Certo che il ricorso presentato da Arrighini i giorni scorsi contro i tagli ai vitalizi non è un buon inizio!Peccato ,vi seguivo con interesse .Avanti il prossimo(movimento indipendentista) e speriamo sia la volta buona…

  13. Baldovino says:

    Largo ai giovani! Oltre al segretario (eletto a scrutinio segreto… meno male!) tutti ex lega padana di minimo 60 anni!

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