Unione Padana: la Lombardia deve tenersi tutti i propri soldi

di SEGRETERIA UNIONE PADANA

Gran parte del dibattito politico  regionale ruota attorno alla proposta leghista di trattenere sul territorio il 75% delle tasse. È bene che finalmente si parli di questo tema fondamentale ma è sbagliato porlo in questi termini. Infatti il furbo Berlusconi si è affrettato a dire che la cosa non è un problema perché già oggi la Lombardia si tiene fra il 72 e il 73% delle sue risorse e che modificare il ristorno di un paio di punti è un’idea che può essere accettata anche dai governatori di centro-destra delle regioni meridionali. Spiazzato, Maroni ha risposto in due modi: 1) citando un trafiletto del Corriere che dice che la Lombardia guadagnerebbe 16 miliardi, 2) rettificando che si deve trattenere “almeno” il 75%, affidando  così a un avverbio l’intera sorte di una campagna elettorale difficile. È triste che la Lega non abbia studiato a fondo l’argomento e non si sia affidata a studiosi seri (l’ha mai fatto?) e si debba rifare a un intervento marginale di un giornale di regime.

In ogni caso il problema risulta mal posto: non è questione di percentuali ma di principi. Le risorse devono restare sul territorio punto e basta! Se ci deve essere un fondo di solidarietà a vantaggio di parti più arretrate (arretrate non significa neghittose o furbette) lo decide la Lombardia in assoluta libertà o sulla base di accordi federali stipulati come un contratto vero e proprio. Lo stesso vale per le spese dello Stato centrale: tutto va negoziato e giustificato dalla reale erogazione di servizi veri e concreti.

Stabilire delle percentuali è fuorviante e pericoloso. Lo si capisce anche dando un’occhiata ai dati forniti dall’Unioncamere del Veneto (in mancanza di dati ufficiali che lo Stato Italiano si guarda bene dal fornire nonostante una direttiva europea che lo obbliga a farlo), relativi al passato più recente.

Nel 2002 la Lombardia ha dato 142,760 miliardi di Euro all’Italia e ne ha ricevuti 115,205 (l’80,6%) rimettendocene 27,555.

Nel 2006 i miliardi “spariti” sono stati 37,905.

Nel 2007 i dati sono di 175,238 e 116,725 (il 66,6%) e 58,513 miliardi  “spariti”.

Negli anni 2007-2009 i dati medi sono: 175,464 e 104,424 (il 59,5%) con il regalo di 70,041 miliardi a Roma.

Questo significa che i conti di Maroni e del Corriere sembrano essere fatti sui numeri del 2007 e quelli di Berlusconi sull’anno precedente. A questa variabilità temporale si aggiunga anche il dato sugli interessi sul debito pubblico che viene ignorato o calcolato a seconda di chi fornisce le cifre.

In definitiva salta fuori con evidenza che il residuo fiscale e la rapina patriottica sono in rapido e incontrollato aumento e che oggi recuperare 16 miliardi significa trattenere meno del 70% delle tasse. In troppi fanno i furbi sui numeri giocando sulla nebulosità della proposta di Maroni.

L’Unione Padana chiede invece che la Lombardia trattenga la totalità delle sue risorse e che discuta su base di parità istituzionale fra entità sovrane quanto sia disposta e sia conveniente dare a Roma e a Bruxelles in cambio di servizi ricevuti (e che la Regione non può oggi erogare, come la difesa o la politica estera) o in fondo di solidarietà per chi davvero se lo merita e dimostra di voler uscire dal sottosviluppo  elaborando piani veri, eliminando tutti gli sprechi e combattendo la criminalità organizzata.

Non serve elemosinare percentuali delle nostre ricchezze, occorre affermare la nostra sovranità e il diritto all’autodeterminazione.

Per questo l’Unione Padana si impegna nella richiesta di referendum per l’indipendenza della Lombardia.


 

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22 Comments

  1. Castagno12 says:

    I buoni propositi, i progetti validi, le richieste legittime e via così, sono credibili solo se accompagnati SUBITO da azioni concrete, utili e fondamentali per la causa che si sostiene.

    E’ un non senso agitarsi, muoversi, parlare, scrivere e contemporaneamente aiutare e sostenere chi ci procura danno.

    Chi condivide il Progetto dell’Unione Padana non dovrebbe utilizzare le Carte di Credito che sono un pilastro a sostegno del Sistema. Tanto per dirne una.

    Inoltre, non si fanno accordi di alcun genere con chi sostiene progetti completamente opposti.
    La Lega, tempo fa, aveva giustificato l’alleanza con Silvio
    (mondialista DOC) per ottenere il Federalismo. Infatti !
    Ora l’Unione Padana giustifica l’accordo con Fermare il Declino per sostenere Bassani che, isolato, non potrà concludere niente.
    Stesso schema, stessa “strategia”, sbagliata.

    Nel suo Programma Giannino ignora l’eliminazione delle cause fondamentali che hanno procurato e che sostengono l’attuale crisi. Si tratta dei meccanismi che sono fondamentali per la sopravvivenza del Sistema, ma non per la nostra.
    Quindi qualsiasi risorsa, come gli attuali aumenti delle tasse, finirà bruciata.
    L’inutile “rastrellamento” della Padania, continuerà, inevitabilmente..

    E l’economista Giannino ha in programma la vendita degli immobili dello Stato. Molti di questi sono costosi, improduttivi, la loro gestione ed il loro utilizzo vanno rivisti.
    Ma il ricavato della eventuale (s)vendita finirà bruciato inutilmente.

    Continuano a versare acqua in un contenitore bucato.
    Quindi, venduti gli immobili, cosa avranno poi da vendere ?
    L’accordo con Giannino è una scelta proprio infelice (a dir poco) !

    Tempo fa, un Ministro leghista mi aveva detto: “Ma se restiamo da soli cosa facciamo ?”.
    Risposta: “Guarda che, se restate da soli, almeno salvate la faccia”.

  2. Druido Lombardo says:

    Condivido il pensiero del sig. Mattu: basta con le ambiguità! Se si e’ per l’indipendenza della Lombardia che senso ha chiamarsi “Padana” e proporre nel programma elettorale l’ “autonomia”??? CHIAREZZA

  3. drago says:

    Ma perchè Bossi non si fà più vedere, è sparito dalla televisione e non fa campagna elettorale?
    Eppure lui, nonostante tutto, è più carismatico di Maroni.
    Bossi è uno che se dice di trattenere il 100% dei soldi in Lombardia li trattiene.perchè è uno che mantiene le promesse…
    Lo si è visto in tutti questi anni che mantiene la parola…………………………………………………………………………….ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!
    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!! Leghisti dove avete nascosto il giullare della Padania, il quaquaquaraqua..di Pontida…………..ahahahahahahahahah!!!!
    Fateci sapere perchè siamo preoccupati per lui…
    Dateci notizie….. ci mancano le sue stronzate….

    • Miki says:

      Strano che ti faccia così tanta PAURA uno che (a sentir te) non conta nulla. Sarai mica un impiegato parastatale (parassita-statale) che teme per la sua cadrega? Tranquillo a noi basta tenerci il malloppo:coi soldi dei tuoi corregionali facci pure quello che vuoi.
      La parola l’ha mantenuta eccome: infatti il (tuo) presidente, napoletano di nome e di fatto, ha dovuto fare un golpino per fermare i decreti attuativi e permettervi di fare i parassiti ancora per un po’.

  4. Pongo una semplicissima domanda, senza voler far polemiche: premessa che parlare di autonomia o di indipendenza vuol dire di parlare di due cose completamente diverse, visto che la prima sta a significare la permanenza all’interno dello stato italiano, mentre la parola indipendenza coincide con la creazione di uno stato Lombardo completamente nuovo; come fa l’Unione Padana a parlare di indipendenza della Lombardia ( già qui non si capisce bene dal nome, Unione Padana e non Unione Lombarda) se nel suo programma per le elezioni al senato della repubblica italiana( anche questa forse una contraddizione) si parla di referendum per il raggiungimento della più completa AUTONOMIA delle comunità padano-alpine riunite in una federazione, tramite l’applicazione del diritto naturale all’autodeterminazione?
    UNA VOLTE PER TUTTE:
    AUTONOMIA O INDIPENDENZA?

  5. virgilio alterini says:

    Adesso si capisce perchè la Lega non ha fatto proprio niente in decenni di parole vuote e di prese per il c…! I suoi colonnelli non sapevano proprio niente della questione-chiave: la rapina di risorse alle regioni padano-alpine!…
    Ma che vadano all’inferno. Ha ragione Marco Bassani (Fare-Fermare il Declino): questa gente è stata solo un baraccone di commedianti che ci ha portato al collasso e alla devastazione di immense ricchezze e potenzialità, tutte bruciate. E i gonzi ci sono cascati.

  6. pierluigi says:

    Perfettamente d’accordo, ma non è con l’alleanza con giannino che otterremo il referndum per l’indipendenza o le nostrec tasse in Lombardia.

  7. Salvo says:

    Da siciliano sono d’accordo.

    I soldi vostri devono restare a voi.

    Il problema è che tutto quel gettito non sono farina del vostro sacco, ma di tutti gli italiani, chi più chi meno.

    Il trucco sta qui: le tasse si pagano dove si trova la sede sociale di un’impresa, anche se questa produce e opera da tutt’altra parte.

    Nel caso della Sicilia, che sulla carta è uno Stato federato all’Italia, le tasse prodotte dalle imprese devono rimanere in Sicilia: se ad esempio una impresa con sede sociale a Milano, in sicilia produce tot tasse, queste spettano alla Sicilia.

    In realtà diversi miliardi si trovano nel totale del gettito della Lombardia (e delle altre regioni).

    A conti fatti, probabilmente la lombardia riceve più di quello che dà.

    Quindi mi trovo d’accordo con l’articolo: I SOLDI DEI LOMBARDI AI LOMBARDI (MA IL RESTO RESTITUITELO PER FAVORE)

    • mv1297 says:

      Ha ragione Salvo, infatti per fare le cose ancora meglio, sarebbe giustissimo rimandare a casa tutti i meridionali che hanno posto fisso da statale nelle nostre regioni padane e lasciarli a noi ignoranti e sgobboni.
      Ah, dimenticavo, portatevi a casa anche le varie mafie.
      Le va bene così?

      • Salvo says:

        Classica risposta alla “padana”. Spararne una per sviare il discorso.

        • mv1297 says:

          Ho dovuto adeguarmi al Suo livello. Si vede che non ha capito una mazza. Lei ha sparato facendo tutta l’erba in un fascio.
          In ogni caso, giusto per dirlo francamente, ci sono senz’altro persone meridionali di grande rispetto (il mio miglior professore a scuola era pugliese), ma sentirne uno come lei che spara ad alzo zero, beh, mi permette, ritengo di avere il diritto di fare altrettanto.
          Gente come Lei, rovina i suoi compatrioti validi.
          Io sono veneto e non ho bisogno di difendere i lombardi (avremmo noi da rivendicare ai lombardi un pò di roba dal museo Brera), ma quando sento uno di voi che ci attacca con discorsi stupidi come i suoi, mi viene il sangue negli occhi. Ce ne fosse uno, dico uno, che riconosca i propri errori! Noh! Tutti sempre a lamentarsi, parlare e a lamentarsi del Nord!
          Ma va a ciapar i rat!

        • Miki says:

          Si ma i problemi della Lombardia sono QUELLI,citati da mv1297, non l’insegnamento delle tradizioni celtiche nella scuola dell’obbligo; inevitabile che la risposta sia così anche se non le piace.

    • lombardi-cerri says:

      Invece di fare tanti discorsi che nascondono, in maniera aluanto rudimentale, la paura del Sud di perdere la vacca da mungere, non sarebbe meglio che ogni regione se ne rimanesse per suo conto, regolando i rapporti con le altre regioni con gli stessi tipi di condizioni esistenti tra stati sovrani ?
      Tanto, cari meridionali, prendete atto che il baratro che divide il Nord dal Sud sta crescendo a dismisura edè un baratro morale oltre che materiale.

    • CSS says:

      non credo che in uno stato sia importante dove stanno i soldi ma è importante dove vengono spesi, la sicilia che di autonomo non ha nulla è la dimostrazione di un sistema statale che non funziona, un sistema di speculazione e di presa per i fondelli, i soldi mandati in sicilia di solito scompaiono strada facendo, quelli che arrivano servono per ungere i vari politicanti e loro affiliati, a cosa serve all’italia la sicilia autonoma? a nulla, e non serve neppure alla sicilia stessa, non questo tipo di autonomia perversa, l’unica strada è quella che noi veneti stiamo intraprendendo, si chiama indipendenza, è utile per il veneto, la lombardia, la sicilia e tutte le altre regioni della penisola, cancellare il sistema stato italia e creare qualcosa di nuovo, una federazione di stati autonomi e indipendenti, poi non si porrà più il problema dove vanno i soldi della lombardia o della sicilia, ciascuno avrà i suoi e otterrà solo quello che le proprie forze e capacità saranno in grado di portare, sono sicuro che anche la sicilia e il sud in genere gioverebbe da tale sistema, il sud non può fare altro che crescere, infondo più in basso di così è francamente difficile scendere

      ps per i commenti successivi, crescete e fate le persone serie

  8. Alberto says:

    peccato che sia l’esatto contrario di quando scritto sul programma elettorale 2013 al senato.
    Vedi:
    http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/25_elezioni/70_UNIONE_PADANA-SENATO.pdf

  9. elio says:

    berlusconi è un furbone perchè ci ha buttato dentro le pensioni che non fanno certo parte delle tasse e pure ‘ iva ecc ecc, per me maroni non ha sbagliato di molto e forse sono anche 20 i miliardi. però maroni ha sbagliato a non chiedere la stessa autonomia, uguale uguale, della sicilia…..

    • CSS says:

      maroni non ha sbagliato nel non chiedere la stessa identica autonomia della sicilia, quel tipo di autonomia non serve a niente, è la classica zappa sui piedi, non funziona ed è praticamente una farsa, serve solo ai politicanti siciliani (e affiliati) a prendere soldi dall’unione europea (perchè l’italia non da più fondi al sud dal 1996, tali fondi li da l’UE e non li possono neppure usare!), autonomia come quella della sicilia? no grazie

  10. pallino says:

    Dopo 20 anni non voterò più Lega,
    questa mia decisione l’ho già scritta in altri commenti,
    il mio voto questa volta andrà a Unione Padana e fare per Fermare Il Declino.
    La proposta d’impegnarsi per un referendum da parte di Unione Padana è sacrosanta, dopo i giochetti elettorali di Maroni e di Berlusconi sulle percentuali di soldi che rimangono sul territorio.
    Infatti non ho parole per commentare questo teatrino fatto sempre sulle nostre spalle da questi 2 personaggi.

  11. airis says:

    Ha ragione il Presidente Berlusconi,
    la Lombardia trattiene già il 73% delle risorse e se se fanno i conti bene ie rimane quasi il 75 sul territorio.
    Perciò qual’è er problema?
    Se poi ve serveno 1 o 2 punti in più er Presidente ve li da perchè è generoso.
    Perciò lombardi votate Pdl o Lega e pensate a lavorà e a produrre, perchè alle altre regioni serveno più fondi e sussidi essendo più povere.
    Il nostro Presidente i voti mica li prende solo da voi in Lombardia?
    Ecco perchè deve essere generoso anche co’ l’artre regioni.

    • LegaSupernord says:

      Mi piace soprattutto l’ultima frase. Per questo l’unione Padana si impegna ad indire un referendum che sa già fallimentare,in modo da non correre rischi nemmeno in futuro e da affossare qualsiasi istanza indipendentista,compreso Veneto. Possibilmente su base nazzzionale! Tipo devolution ma con meno rischi. frateelliii ditaliaaa…

      Noi della LSN invece proponiamo il 120% delle risorse sul territorio,come in sicilia. L’abolizione di ici-ilor-ige-imu-einarc-cocer-cesis e di tutte le sigle incomprensibili. Il respingimento degli irregolari direttamente su Marte. Il posto fisso garantito fino ai 95 anni (obbligatorio).
      (Farsi per non vedere il declino)

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